Seleziona una pagina

Il giornalista Liberato Ferrara ha pubblicato un editoriale sul sito persemprenapoli.it, soffermandosi su diversi aspetti calcistici, tra cui quanto accaduto nel match tra la Juventus e il Milan, e dedicando ampio spazio alla figura di Cristiano Ronaldo.

Il caso della telecronaca di Sky e la sostituzione di Cristiano Ronaldo

Ferrara ha criticato l'approccio dei telecronisti Sky durante la sostituzione di Cristiano Ronaldo in una partita contro il Milan. A differenza di quanto avviene quando viene sostituito Insigne, con telecamere focalizzate sulla sua reazione e tentativo di lettura del labiale, nel caso di Ronaldo la copertura è stata differente. Il giocatore, uscendo dal campo, ha avuto un gesto verso l'allenatore Sarri, per poi dirigersi negli spogliatoi senza fermarsi. I telecronisti si sono concentrati sulla spiegazione che Cristiano non stesse bene, suggerendo che altrimenti non avrebbe giocato male, quasi come se fosse immune dal rischio di prestazioni non ottimali o dal passare del tempo.

Il giornalista sottolinea come, nonostante le difficoltà di Sarri nella gestione di un'azienda calcistica complessa come la Juventus, il diritto/dovere di cronaca imponga una maggiore attenzione verso personaggi di tale caratura. La notizia del giorno, secondo Ferrara, non è stata la vittoria della Juventus o il suo primo posto in classifica, bensì la sostituzione di Cristiano Ronaldo e il suo gesto plateale lasciando il campo.

Cristiano Ronaldo che esce dal campo

Cristiano Ronaldo: un traguardo millenario a Ferrara

Nonostante le polemiche sulla telecronaca, il 2020 è un anno significativo per Cristiano Ronaldo, che sta trascinando la Juventus a suon di gol. Prima di concentrarsi sulla Champions League, il fuoriclasse portoghese ha raggiunto un traguardo riservato a pochi: 1000 presenze da professionista. Paradossalmente, questo record è stato raggiunto in uno stadio che ha ammirato Ronaldo dal vivo per la prima volta: lo stadio Mazza di Ferrara. Nelle 999 partite precedenti, disputate dal 14 agosto 2002, Ronaldo non aveva mai giocato a Ferrara.

Cristiano Ronaldo è stato il più veloce tra i "giocatori millenari" del calcio, come Maldini, Seedorf e Roberto Carlos, impiegando solo 18 stagioni per raggiungere questo traguardo. Questo dato è un segnale della sua professionalità e della cura maniacale del proprio corpo.

La carriera di Cristiano Ronaldo in numeri

Squadra Presenze Gol
Sporting B 20 0
Sporting CP 31 5
Manchester United 292 118
Real Madrid 438 450
Juventus 72 52
Portogallo 164 99
Totale 999 724

Dal 2002 ad oggi, Cristiano Ronaldo ha disputato 835 partite ufficiali a livello di club e 164 con la nazionale maggiore del Portogallo, con la quale ha vinto l'ultimo Europeo e ha segnato 99 gol, diventando il miglior marcatore di sempre dei lusitani. L'obiettivo è diventare il secondo giocatore della storia a realizzare 100 reti con la propria nazionale, dopo Ali Daei. In totale, tra club e nazionale, CR7 ha segnato 724 gol con una media carriera di 0,72 reti a partita.

La stessa media di 0.72 reti a partita Ronaldo la sta tenendo con la maglia della Juventus (52 reti in 72 partite). Dal dicembre 2019, il suo rendimento è ulteriormente migliorato: è andato in rete in tutte le ultime 12 partite disputate tra Serie A e Coppa Italia, inseguendo in campionato il record di 11 partite consecutive in gol detenuto da Batistuta e Quagliarella. Trovare la rete contro la SPAL gli permetterebbe di eguagliare anche il suo primato personale di reti consecutive nel massimo campionato, fermo a 11 ai tempi del Real Madrid.

Statistiche gol Cristiano Ronaldo per competizione

L'esordio a Ferrara e il legame con Di Biagio

Il 14 agosto 2002, diciassette anni e mezzo prima del suo millesimo gettone, Cristiano Ronaldo faceva il suo debutto da professionista con lo Sporting CP contro l'Inter di Luigi Di Biagio, nel terzo turno preliminare di Champions League. Ronaldo aveva allora 17 anni e 190 giorni. Luigi Di Biagio conserva ancora la maglia di quell'esordio, avendola scambiata con il giovane portoghese su sua richiesta.

Da quell'esordio, Cristiano Ronaldo è diventato una leggenda del calcio, entrando nel ristretto club degli "highlander" con giocatori come Xavi Hernandez, Roberto Carlos, Iker Casillas, Javier Zanetti e Gigi Buffon. Il suo record di precocità nel raggiungere le 1000 presenze appartiene però al portiere inglese Peter Shilton.

LA STORIA DI CRISTIANO RONALDO || DAL NULLA AL PALLONE D'ORO || PARTE I

SPAL-Juventus del 22 febbraio 2020: la partita a Ferrara

Il 22 febbraio 2020, la Juventus affrontò la SPAL allo stadio Mazza di Ferrara. La partita, sulla carta squilibrata, si rivelò più equilibrata del previsto. La Juventus passò in vantaggio con Cristiano Ronaldo, raddoppiando poi con Ramsey. La SPAL accorciò le distanze su rigore con Petagna, ma non riuscì a raggiungere il pareggio. I bianconeri si aggiudicarono i tre punti, mentre la SPAL retrocesse a fine stagione.

La formazione della SPAL era schierata con un 4-5-1, mentre la Juventus optò per un 4-4-2 con Chiellini al rientro dopo un lungo infortunio. La SPAL mostrò un buon avvio, mettendo in difficoltà la difesa juventina. Tuttavia, la superiorità tecnica della Juventus emerse nel secondo tempo. Cristiano Ronaldo segnò il suo gol per l'11ª partita consecutiva in Serie A, eguagliando il record di Batistuta e Quagliarella, e celebrando la sua millesima partita da professionista.

Nonostante un rigore trasformato da Petagna che riapriva la partita, la Juventus controllò il finale, sfiorando anche il terzo gol con una punizione di Ronaldo che colpì la traversa. La partita si concluse con una sconfitta onorevole per la SPAL, ma che non offrì speranze di salvezza.

Stadio Mazza di Ferrara

tags: #cristiano #ronaldo #a #ferrara

Post popolari: