Seleziona una pagina

La competizione per lo Scudetto, il titolo di campione d'Italia nel calcio, è spesso al centro di accesi dibattiti e analisi tattiche. La Serie A, massimo campionato professionistico italiano, vede ogni anno squadre lottare punto a punto per conquistare il prestigioso trofeo.

Negli sport di squadra, lo Scudetto è un distintivo dalla forma di scudo con i colori della bandiera dell'Italia, che viene portato sulla divisa da gioco dalla squadra che nella stagione precedente ha vinto il massimo campionato professionistico nazionale di una disciplina. Ciò avvenne fino alla stagione 1930-31.

Nella Major League Soccer, chi si aggiudica il torneo può apporre sulle proprie maglie, l'anno seguente, uno scudo con la bandiera statunitense dietro all'immagine del trofeo. Anche al vincitore del campionato italiano di Serie A di pallacanestro viene assegnato uno scudetto tricolore da apporre sulle divise della stagione successiva, fino a riassegnazione, e una stella d'oro permanente dopo la decna vittoria.

Non sempre capita che due o più squadre si diano battaglia per il titolo fino alla fine. L’ultimo scudetto punto a punto lo portò a casa nel 2022 il Milan alla 38esima giornata contro la prima Inter di Simone Inzaghi. Poi i due assoli di Napoli e Inter, nel 2023 e nel 2024.

Una giornata, la trentesima di serie A, che non ha cambiato gli equilibri al vertice. Almeno per Inter e Napoli rimaste alla prima e alla seconda posizione ancora a tre punti di distanza, uscite vittoriose dalle sfide con Udinese e Milan. L’Atalanta invece sembra lasciare ormai definitivamente la corsa scudetto: perdendo a Firenze infatti la squadra di Gasperini è ora in ritardo di 9 punti dai Campioni d’Italia.

Torino-Inter 0-2, cosa succede al Napoli dopo la vittoria dei nerazzurri: i risultati per lo scudetto. Centottanta minuti che regaleranno spettacolo, la Serie A non vedeva un lotta così serrata per lo scudetto da anni. Un duello pronto a decretare un vincitore. Ma potrebbero non bastare le ultime due giornate, infatti, in caso di arrivo a pari punti ci sarà lo spareggio scudetto. Ma come funziona? Nelle prossime pagine troverai il regolamento, dove si gioca e l'eventuale data dello spareggio scudetto.

In Serie A si stanno via via definendo i vari duelli. E nonostante manchino quattro giornate alla fine del campionato, tutto sembra in bilico. Sia per quanto riguarda la lotta salvezza, che per le squadre che giocheranno la prossima edizione di Champions, Europa e Conference League. Ma anche in vetta, dopo periodi in cui l'Inter sembrava aver preso ormai il largo, si è aperto uno scontro più infuocato che mai. Tanto equilibrato e delicato che non è escluso che i 38 turni di Serie A non siano sufficienti per decretare il vincitore del titolo. Ma cosa succede in caso di arrivo a pari punti al primo posto in Serie A? E come si svilupperebbe l'eventuale spareggio? Chi vince lo scudetto con Inter e Napoli a pari punti?

Napoli e Inter si stanno dando battaglia sul campo, una lotta avvincente che tiene col fiato sospeso milioni di appassionati. Lo scudetto è lì, a un passo per entrambe. Due le giornate che mancano al termine del campionato. Non ci si può più nascondere, le due squadre dovranno mostrare la loro veste migliore per diventare campioni d'Italia.

A 90 minuti dalla fine del campionato il vantaggio del Napoli sull'Inter è di un solo punto, resta dunque viva l'ipotesi di arrivo in parità: ma cosa dicono le regole del campionato? Sono cinque i criteri che servono per determinare l'ordinamento di classifica nel caso due (o più) squadre finiscano a pari punti a fine campionato, ma per determinare le posizioni (e i verdetti) di scudetto e salvezza è previsto uno spareggio. È la risposta alla classica domanda: cosa succede a parità di punti in campionato?

Se per scudetto e salvezza (lo vedremo a breve) è in programma uno spareggio, per tutte le altre posizioni di classifica si adottano cinque criteri. In primis gli scontri diretti, poi la differenza reti e i gol segnati nell'intero campionato. Vediamoli tutti.

Come funziona lo spareggio Scudetto

Nel caso in cui due squadre chiudano il campionato a pari punti, si giocherà una gara supplementare post 38ª giornata per determinare la compagine Campione del campionato. Questo spareggio, se necessario, si giocherebbe in gara unica. La sede della partita sarà quella della squadra in vantaggio negli scontri diretti. Il match sarà di novanta minuti e non prevede i supplementari; in caso di parità alla fine della partita si tirerebbero direttamente i calci di rigore.

Essendo terminati entrambi gli scontri diretti per 1-1, sia a San Siro che al Maradona, la sede della partita sarà scelta in base a questi fattori: differenza reti nel corso del campionato, gol fatti e infine sorteggio. In questo momento è l’Inter in vantaggio: i nerazzurri con 67 gol fatti e 28 subiti hanno una differenza reti complessiva di +39, contro il +23 degli uomini di Conte con 47 gol fatti e 24 subiti.

Per lo scudetto, non si terrà conto degli scontri diretti, ma si giocherà uno spareggio. Una partita in gara unica, secca, giocata in casa della squadra meglio classificata in campionato (stabilita secondo i criteri della classifica avulsa). La sede della partita, spiega la Lega Calcio, potrebbe essere la stessa della finale di Coppa Italia, cioè l'Olimpico di Roma, "nel caso in cui sussistano divieti delle autorità preposte all'ordine pubblico".

Come anticipato, la squadra che gioca in casa risulterà essere quella meglio classificata in campionato. Ma come viene stabilito? Tramite la classifica avulsa che, anche quella, è il mix di cinque criteri differenti. In primis, si considerano gli scontri diretti, poi la differenza reti e i gol segnati nell'intero campionato. Nel caso di Inter e Napoli, però, gli scontri diretti sono entrambi finiti in parità sul risultato di 1-1.

Se due squadre chiudono la Serie A al primo posto, dunque con gli stessi punti in classifica, si gioca una gara supplementare post 38esima giornata per determinare la compagine Campione del campionato. Solo in caso di divieti da parte delle Autorità preposte all’ordine pubblico, la partita si giocherebbe alternativamente nella sede della finale di Coppa Italia: lo stadio Olimpico di Roma.

In caso di arrivo a pari punti, i criteri per determinare la squadra che giocherà lo spareggio in casa sono i seguenti:

  1. Punti negli scontri diretti.
  2. Differenza reti negli scontri diretti.
  3. Differenza reti generale.
  4. Reti totali realizzate in generale.
  5. Sorteggio.

La partita sarà di novanta minuti e, in caso di parità alla fine della partita, si procederà direttamente ai calci di rigore.

Calcio, giocatori che si stringono la mano dopo una partita

Cosa succede se tre squadre sono a pari punti?

Nessun insolito scenario a tre nel campionato di Serie A, dove il titolo è solamente l'obiettivo di Inter e Napoli - l'Atalanta, al terzo posto, ha sei punti in meno rispetto ai nerazzurri. Ma nel caso in cui tre o più club siano appaiati al primo posto della classifica, cosa succederebbe? Anche in questo caso verrebbero utilizzati i criteri di classifica avulsa (scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale, gol fatti e sorteggio) per determinare le due squadre meglio piazzate. A quel punto, solamente loro due si giocherebbero lo spareggio.

Nel caso in cui tre (o addirittura quattro) squadre arrivassero a pari punti, il principio sarebbe lo stesso: le prime due squadre a primeggiare nella classifica avulsa (punti scontri diretti, differenza reti scontri diretti e così via) si giocherebbero lo spareggio Scudetto, sempre in casa della migliore.

Inter e Napoli, da questo punto di vista, si trovano in perfetto equilibrio. L’Atalanta è invece in vantaggio sui partenopei, ma si trova sotto con i nerazzurri di Milano (in attesa della partita di ritorno). Questa, ad ora, la situazione degli scontri diretti:

  • Inter-Napoli: 1-1; 1-1
  • Napoli-Atalanta: 0-3; 3-2
  • Inter-Atalanta: 4-0

Quindi, nel caso in cui due squadre dovessero chiudere il campionato a pari punti, ma una avesse gli scontri diretti in vantaggio rispetto all’altra, a quel punto la partita che deciderà lo Scudetto si giocherebbe in casa di quest’ultima.

Grafico che mostra la classifica di Serie A con le squadre in lotta per lo scudetto

Lo spareggio si è mai giocato?

Ristabilito nel 2022/2023 dopo essere stato abolito nel 2006, lo spareggio Scudetto non è stato certo protagonista nella storia del calcio italiano, tanto da essere disputato in una sola occasione e in particolare nel 1964, quando Bologna e Inter chiusero il torneo 63/64 a pari punti: a Roma, il 7 giugno, i rossoblù vinsero 2-0 laureandosi Campioni d'Italia.

L'unico precedente di uno spareggio per lo Scudetto risale al 7 giugno 1964. In quell'occasione, l'Inter, fresca vincitrice della Coppa dei Campioni, si arrese al Bologna per 2-0 in una finale giocata a Roma. Quel match decise l'assegnazione del titolo.

Cinegiornale 59 6 - Anno 1964

Di incontri di spareggio nella storia del campionato italiano ce ne sono stati tantissimi, a partire dalla prima stagione a girone unico, fino al 2004/05. Erano poi stati aboliti e dunque reintrodotti a partire dal campionato 2022/23, solamente in caso di scudetto e salvezza. Tutto quello che c’è da sapere in caso di spareggio per l’assegnazione dello Scudetto: ecco dove si giocherebbe il big match di stagione.

Il campionato di Serie A 2024/25 potrebbe non chiudersi alla trentottesima giornata. Una situazione - per quanto riguarda la lotta salvezza - che si è verificata esattamente due campionati fa con Spezia ed Hellas Verona che chiusero a pari punti e si giocarono la permanenza nel campionato di Serie A in una partita secca al Mapei Stadium di Reggio Emilia dove a trionfare furono gli scaligeri.

Dalla reintroduzione della regola nel 2022/23, soltanto una volta è stato giocato uno spareggio, proprio in quell'anno e per la salvezza, tra Spezia e Verona.

Trofeo dello Scudetto italiano

tags: #vi #si #gioca #con #lo #scudetto

Post popolari: