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Federico Chiesa è un calciatore italiano, attaccante del Liverpool, nato il 25 ottobre 1997 a Genova. Figlio d'arte di Enrico, attaccante che ha vestito, ex multis, le maglie di Siena, Fiorentina, Parma, Sampdoria. Cresciuto in un contesto impregnato di calcio, si è iscritto per la prima volta in una scuola calcio all’età di 5 anni, nella US Settignanese, a Firenze dove è rimasto fino ai 10 anni. Nel 2007 infatti entra nelle giovanili della Fiorentina mentre parallelamente ha frequentato la Scuola Internazionale di Firenze per sette anni e che gli permette di sfoggiare un inglese senza dubbio discreto. All’Accademia della Fiorentina percorre tutta la trafila delle giovanili fino all’incontro con l’allenatore probabilmente più importante per la sua carriera: Paulo Sousa. Il tecnico portoghese infatti è colui che lo ha convocato per la prima volta in prima squadra e lo ha fatto esordire dal primo minuto contro la Juventus nella stagione 2016/2017. Il giocatore viola in effetti in ogni intervista ha sempre espresso gratitudine verso il tecnico il quale d’altro canto ha più volte “endorsato” Chiesa sottolineandone soprattutto le qualità mentali e la notevole forza di volontà nel crescere e nell’alzare il livello.

Nell'ultima stagione con il Liverpool in Premier League Chiesa ha collezionato 6 presenze. Prima di cominciare l'esperienza con il Liverpool nell'agosto 2024, Chiesa ha collezionato 98 presenze in campionato con la Juventus, per un totale di 21 gol e 17 assist. L'attaccante ha fatto il suo esordio in Premier League con il Liverpool il 21 settembre 2024 come subentrato contro il Bournemouth a 26 anni e 331 giorni.

L'attaccante del Liverpool Federico Chiesa ha giocato nella maggior parte delle partite della sua squadra in Premier League nel 2025/2026, avendo collezionato 21 presenze, per un totale di 262 minuti. É stato scelto nell'11 iniziale in 1 presenza su 29 giornate ed è stato utilizzato soprattutto come subentrato, in 20 occasioni. L'attaccante ha giocato la sua ultima gara il 3 marzo, con il Liverpool: una sconfitta per 2-1 contro il Wolverhampton, in cui ha giocato 11 minuti. In totale l'attaccante ha realizzato 2 reti nel 2025/2026; ha inoltre fornito 1 assist. Chiesa ha segnato l'ultima volta in campionato nella sconfitta per 2-1 contro il Crystal Palace, il 27 settembre. Ha aperto le sue marcature in questo campionato contro il Bournemouth il 15 agosto, con una rete nella vittoria per 4-2. Nella prossima partita di Premier League, il 15 marzo, il Liverpool dovrà giocare una gara casalinga contro il Tottenham Hotspur.

Federico Chiesa è un'ala offensiva di piede destro che può occupare entrambe le fasce in caso di tridente, ma pronto ad agire serenamente anche come seconda punta. È un calciatore esplosivo dotato di un notevole temperamento, che abbina qualità a quantità. Non lascia punti di riferimento alla difesa avversaria smarcandosi sia in ampiezza che in profondità, dove riesce ad essere un fattore con la sua velocità. Agile nello stretto, sfida spesso il diretto avversario col dribbling ed è abile nello spostare rapidamente il pallone e calciare verso il palo più lontano. Predilige però ricevere palla largo sulla sinistra per poi venire dentro al campo e cercare passaggi chiave.

Federico Chiesa in azione

175 cm per 70 kg circa, Federico Chiesa è dotato di eccellenti doti organiche che gli consentono di percorrere molti chilometri lungo la partita senza perdere eccessivamente brillantezza fisica nel corso del match e di coprire ampie zone di campo. Possiede un’elevata esplosività sul breve nonché un ottimo cambio di passo e parimenti può contare su un’ottima velocità sul lungo che lo rende un profilo temibile a campo aperto. Non è in grado di offrire un elevato contributo nei duelli aerei data la statura non elevata mentre ha una buona capacità di resistenza all’impatto nell’1vs1 laterale.

Il primo aspetto che spicca, osservando giocare Chiesa, è strettamente legato all’esplosività e frenesia che pregnano il suo gioco e sotto la cui lente vanno analizzate, di fatto, le sue caratteristiche. Questa frenesia lo rende infatti un giocatore caotico, disordinato, in grado di alternare grandi giocate ad errori banali, non degni di un giocatore del suo livello (o del livello che da lui ci si aspetta ormai da anni). Questa esplosività si riserva positivamente nella sua più grande arma: il dribbling e l’1vs1. Chiesa è un giocatore che ricerca ossessivamente il dribbling e molto spesso, forse troppo, lo si osserva nei match ricevere pallone e partire a testa bassa puntando altrettanto ossessivamente l’uomo o l’area avversaria precludendo altre opzioni che potrebbero essere migliori per lo sviluppo dell’azione. Il dribbling è uno degli aspetti in cui, giocando a testa spesso bassa, si intestardisce spesso. Se è vero infatti che Chiesa salta molto spesso gli avversari, è anche vero che si tratta di un giocatore che tenta molti dribbling in partita e non pochi sono quelli non riusciti. Nella stagione 2019/2020 Chiesa ha tentato 2,7 dribbling a partita con 1,5 riusciti. Molto peggio la stagione precedente, la 2018/2019, con ben 4,8 dribbling tentati a partita e meno della metà (2,1) riusciti, secondo quanto riportato da Who Scored. Insomma Chiesa è un giocatore che effettua molti dribbling ma ne sbagli anche molti. La creazione della superiorità numerica è però senza dubbio uno dei punti forti del suo gioco e, va specificato, è in grado di crearla sia sul lato destro sia sul lato sinistro partendo da posizione defilata. Ed è proprio pestando le linee laterali con campo avanti a sé che Chiesa può sfruttare al massimo le sue potenzialità mentre su tracce centrali e in spazi ingolfati le sue lacune tecniche e di letture emergono in maniera evidente. Chiesa infatti non ha un primo controllo eccellente ma soprattutto non è impeccabile nel dialogo su spazi stretti. Difetta di pulizia e di precisione ed è ovviamente in questo contesto che il suo lato caotico incide negativamente portandolo a gestire male alcuni palloni o a perderli. Conseguentemente non si può chiedere a Chiesa un lavoro di ricezione palla tra le linee e di rifinitura proprio per questi motivi e poiché tende a giocare con la testa bassa. A tutto questo si affianca una tendenza a sbagliare molte scelte nell’ultimo terzo di campo: a volte nell’esecuzione ma a volte proprio nella scelta della giocata. E un esempio ne è il tiro in porta: Chiesa ha un’ottima tecnica di calcio sia col piede destro sia col piede sinistro, sebbene non abbia un’eccellente varietà in questo fondamentale poiché tende a tirare perlopiù di collo di potenza e meno “piazzati”. Anche in relazione al tiro però ritorna l’aggettivo ossessivo poiché è spesso ossessiva la sua ricerca di concludere l’azione con un tiro da posizione lontana e complicata oppure in una situazione di gioco non adatta.

Mappa dei tiri di Federico Chiesa

In questi anni a Firenze in cui ha ricoperto vari ruoli (esterno a tutto campo, esterno d’attacco, punta) e giocato sia a destra che a sinistra il numero 25 viola ha collezionato 152 presenze per un bottino di 34 gol e 25 assist. Nell’ultima annata i gol sono stati 10 e gli assist 9.

Federico Chiesa ha disputato 152 presenze con la Fiorentina, segnando 34 gol e fornendo 25 assist. Tra i suoi successi vanta 6 titoli: Premier League (2024/2025) e J.League World Challenge (2025) con il Liverpool, Supercoppa (2020/2021) e Coppa Italia (2023/2024, 2020/2021) con la Juventus, e EURO (2020) con l'Italia.

Federico Chiesa ha gareggiato in Premier League, FA Cup, EFL Cup, Champions League, EURO, Serie A, Coppa Italia, Qualificazioni EURO, Europa League, playoff UEFA Nations League A, Qualificazioni Coppa del Mondo UEFA, Supercoppa e EURO U21.

Federico Chiesa – Too Good to Sit on the Bench?

A livello internazionale, Federico Chiesa ha rappresentato l'Italia e l'Italia U21. Nella partita più importante, Federico Chiesa ha raggiunto il suo apice con l'Italia, eguagliando suo padre Enrico con una rete all'Europeo. In particolare, nella partita valida per gli ottavi di finale contro l'Austria a Wembley, subentra proprio a Berardi durante i tempi supplementari e sblocca il punteggio nel successo italiano (2-1) che vale il passaggio del turno. Eguaglia così dopo 25 anni suo papà Enrico, il quale era andato a segno con la maglia azzurra al campionato d'Europa 1996, divenendo la prima coppia padre-figlio a segnare all'europeo. Il 6 luglio, sempre a Londra, si ripete aprendo le marcature nella semifinale contro la Spagna (1-1), poi vinta dall'Italia per 4-2 ai tiri di rigore, ed è ancora titolare nella vittoriosa finale di Wembley in cui l'Italia, dopo l'1-1 dei 120' di gioco, ha la meglio dei padroni di casa dell'Inghilterra dagli undici metri, conquistando il secondo titolo continentale della propria storia; tuttavia Chiesa, ancora tra i migliori dei suoi, è costretto a dare forfait anzitempo per un infortunio alla caviglia, assistendo così da bordocampo al successo azzurro.

Federico Chiesa gioca attualmente per il Liverpool insieme a compagni come Alisson Becker, Joseph Gomez, Wataru Endo, Virgil van Dijk, Ibrahima Konaté, Milos Kerkez, Florian Wirtz, Dominik Szoboszlai, Alexander Isak, Alexis Mac Allister, Mohamed Salah, Conor Bradley, Giovanni Leoni, Curtis Jones, Cody Gakpo, Hugo Ekitiké, Giorgi Mamardashvili, Andrew Robertson, Freddie Woodman, Jeremie Frimpong, Ryan Gravenberch, Ármin Pécsi, Trey Nyoni, Stefan Bajcetic, Rhys Williams, Calvin Ramsay, e Rio Ngumoha.

La carriera di Federico Chiesa ha incluso anche esperienze con la Juventus e la Fiorentina.

Statistiche stagionali di Federico Chiesa

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