Nel panorama sportivo moderno, alcune squadre adottano strategie che vanno oltre la semplice ricerca della vittoria immediata. Una di queste è il "tanking", un termine che ha guadagnato popolarità in diversi sport, tra cui il football americano e il basket. Ma cosa significa esattamente e come si applica nel contesto della NFL?
Il tanking, in sostanza, è una tattica attuata da squadre che riconoscono di avere poche possibilità di competere per il titolo nella stagione in corso. L'obiettivo primario diventa quello di posizionarsi al meglio per il Draft NFL dell'anno successivo, acquisendo così la possibilità di scegliere i talenti emergenti più promettenti. L'idea è che, attraverso una o più stagioni di "tanking", una franchigia possa ricostruire il proprio roster e diventare una contendente nel lungo termine.
Questa strategia, sebbene controversa, è vista da alcuni come una soluzione accettabile per le organizzazioni che si trovano in un momento di ricostruzione. Un esempio storico citato è quello dei Colts del 2011, che ottennero il peggior record della lega e poterono così selezionare Andrew Luck, considerato un prospetto eccezionale per la posizione di quarterback.

Tuttavia, l'esistenza e l'efficacia del tanking nel football americano sono oggetto di acceso dibattito. A differenza di altri sport, dove una mancata difesa o un errore deliberato possono portare più facilmente a una sconfitta, nel football americano la questione è più complessa. Tentare di perdere intenzionalmente una partita potrebbe portare a infortuni più gravi, dato che giocare "molle" aumenta il rischio di subire colpi duri. Inoltre, molti giocatori hanno contratti in scadenza e il loro interesse primario è quello di ben figurare per ottenere un nuovo accordo, piuttosto che compromettere le proprie prestazioni per una strategia a lungo termine della squadra.
Un altro aspetto da considerare è la composizione dei roster NFL. Con circa 55 giocatori, la performance di un singolo individuo o di un piccolo gruppo non determina necessariamente l'esito di una partita. Molti giocatori, infatti, lottano ogni settimana per mantenere il proprio posto e garantirsi un futuro nella lega.
La percezione del tanking è anche influenzata dal modo in cui viene gestito il Draft NFL. Mentre in passato la squadra con il peggior record aveva maggiori possibilità di ottenere la prima scelta assoluta, il regolamento è stato modificato per rendere il processo più equo. Attualmente, le ultime tre squadre hanno percentuali di chance simili di ottenere le prime posizioni nel Draft, riducendo in parte l'incentivo a perdere deliberatamente partite.
Nonostante queste considerazioni, l'opinione pubblica rimane divisa. Alcuni tifosi vedono nel tanking una giustificazione per le stagioni deludenti e una speranza per il futuro. Altri, invece, ritengono che una mentalità vincente sia fondamentale e che la perdita intenzionale di partite possa minare questo spirito, portando a un oblio delle strategie necessarie per vincere.
Inoltre, anche quando una squadra ottiene una scelta molto alta nel Draft, non vi è alcuna garanzia di successo. La differenza tra una scelta assoluta e una scelta più arretrata potrebbe non essere così determinante come si pensa, soprattutto considerando che il successo di un giocatore dipende da molti fattori, tra cui il lavoro degli scout, dello staff tecnico, la fortuna e il sistema di gioco in cui viene inserito.
La figura del quarterback è spesso al centro di queste discussioni, con l'idea che ottenere un "franchise QB" con una scelta alta possa garantire il successo. Tuttavia, l'analisi dei quarterback scelti con le prime assolute negli ultimi anni mostra che non sempre questo si traduce in titoli vinti, evidenziando come la costruzione di una squadra vincente sia un processo complesso che va oltre la singola scelta al Draft.
Infine, la decisione di "tankare" dovrebbe partire dalla proprietà, ma spesso gli staff tecnici, i primi a essere licenziati in caso di stagioni negative, non hanno un incentivo a perdere partite. Questo crea una contraddizione logica all'interno della struttura di una franchigia.
REGOLE BASE DEL FOOTBALL AMERICANO
Considerando il caso di Tank Dell, scelto nel terzo giro del Draft NFL 2023 dagli Houston Texans, la sua carriera è iniziata con prestazioni promettenti, dimostrando come il talento possa emergere anche da scelte non altissime. Purtroppo, la sua stagione 2024 è stata interrotta da un grave infortunio al legamento crociato anteriore.
In conclusione, il tanking nel football americano rimane un argomento dibattuto, con argomenti validi da entrambe le parti. Se da un lato può rappresentare una strategia a lungo termine per ricostruire una squadra, dall'altro la sua efficacia e la sua etica sono messe in discussione dalla natura competitiva e imprevedibile del gioco.