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Il calcio mondiale si appresta a vivere un nuovo capitolo con l'inedita edizione del Mondiale per Club, un torneo quadriennale organizzato dalla FIFA che vedrà la partecipazione di 32 squadre. Questa competizione, che si svolgerà per la prima volta negli Stati Uniti dal 14 giugno al 13 luglio, presenta diverse novità e alcuni aspetti che richiedono un'attenta analisi, a partire dai criteri di qualificazione che hanno generato dibattiti e perplessità.

Le 32 squadre partecipanti al Mondiale per club si sono qualificate principalmente in due modi. Alcune lo hanno fatto vincendo la principale coppa continentale della propria confederazione tra il 2021 e il 2024, come la Champions League o la Copa Libertadores: si qualificano insomma le vincitrici delle ultime quattro edizioni (nel 2029 per esempio ci saranno le vincitrici della Champions League tra il 2025 e il 2028). Altre squadre partecipano invece grazie alla posizione ottenuta nei ranking confederali, cioè le classifiche delle squadre delle varie confederazioni, che si basano sui risultati ottenuti negli ultimi quattro anni nelle competizioni continentali.

Per favorire una maggiore varietà tra le partecipanti è stato imposto un limite massimo di due squadre qualificate per ogni paese. L’unica eccezione a questa regola si applica quando più di due squadre dello stesso paese vincono la propria competizione continentale.

I criteri di accesso sono stati tuttavia diversi per ogni confederazione, col risultato che c’è un certo squilibrio sulla provenienza delle squadre. Nonostante sia una Coppa “del mondo”, infatti, più di due terzi delle squadre vengono da due soli continenti, l’Europa e l’America, cioè non a caso quelli dove sono concentrate le squadre più famose e seguite del mondo.

Il secondo continente più rappresentato al Mondiale per club è appunto l’America con 11 squadre. Lì però ci sono due confederazioni calcistiche diverse: la CONCACAF per il Centro e il Nord America e la CONMEBOL per il Sud America. Per il continente americano la FIFA ha aggiunto anche una squadra statunitense che rappresentasse la nazione ospitante, cioè l’Inter Miami FC. Nella precedente versione del Mondiale per club la squadra della nazione ospitante che vi partecipava era quella che aveva vinto l’ultimo campionato nazionale: lo fu l’Al-Ittihad, per esempio, nella Coppa del Mondo per club giocata in Arabia Saudita nel 2023. La MLS del 2024 - l’ultimo campionato di calcio nordamericano a essersi concluso - è stata vinta dai Los Angeles Galaxy.

L’Asia e l’Africa, invece, saranno rappresentate ciascuna da quattro squadre nella competizione. Teoricamente l’accesso sarebbe stato riservato alle quattro squadre vincitrici delle rispettive coppe continentali d’élite (AFC Champions League Elite per l’Asia, CAF Champions League Elite per l’Africa) nel quadriennio 2021-2024. Ma nel caso dell’Asia la AFC Champions League Elite ha cambiato formato proprio in questi anni, e si è quindi disputata solo tre volte tra il 2021 e il 2024. Nel caso dell’Africa, la squadra egiziana dell’Al Ahly SC ha vinto la CAF Champions League tre volte in questi quattro anni (2021, 2023 e 2024): di conseguenza, due squadre sono state ammesse in base al ranking. L’ultima squadra a qualificarsi è stata la statunitense Los Angeles FC, che ha vinto la partita preliminare contro il Club América (la squadra di Città del Messico).

Per fare i gironi la FIFA ha diviso le squadre in quattro fasce: ogni girone include una squadra per fascia e al massimo una per confederazione, a eccezione di quelle UEFA, che possono essere due per girone (per forza, visto che sono 12 sugli 8 gironi totali).

L'Europa sarà la confederazione più rappresentata, con 12 squadre. Tra queste, spiccano club di grande blasone. Per l'Italia, come detto, ci sono due squadre: l'Inter e la Juventus. L'Inter, inserita nel girone E, aprirà il suo cammino contro la squadra messicana del Monterrey, mercoledì 18 giugno alle 3 di notte italiane. La Juventus, nel girone G, inizierà il suo percorso giovedì 19 giugno, sempre alle 3 di notte, contro la squadra emiratina dell’Al-Ain.

Questi premi altissimi servono a motivare le squadre a prendere sul serio un torneo che rischierebbe altrimenti di essere un po’ snobbato, e che per le squadre europee si gioca al termine di una stagione già piena zeppa di partite. È tuttavia vero che se una squadra avanza alle fasi successive del Mondiale può guadagnare di più che in Champions League, dove il montepremi, pur essendo più grande, è distribuito tra molti più club e nel corso di molte più partite.

Un’altra cosa che non si è tanto capita è perché questo mondiale si giochi negli Stati Uniti: non è chiaro se ci fossero altre candidature, o se siano stati scelti arbitrariamente dalla FIFA. Nel 2023 Infantino, che ha eccellenti rapporti con Donald Trump, definì gli Stati Uniti il luogo «ideale» per la prima edizione di questo torneo, per i loro stadi e per «l’enorme interesse locale» per il calcio. Lo scorso anno si giocò negli Stati Uniti la Copa América, il principale torneo per nazionali americane, e fu un disastro: gli stadi erano spesso mezzi vuoti, il caldo causò grossi problemi alla salute di calciatori e arbitri, e ci furono grosse falle nella sicurezza. Il Mondiale per club si giocherà in dodici stadi del paese. In alcuni di questi (quelli più piccoli) si giocheranno solo le partite dei gironi, mentre la finale si farà al MetLife Stadium nel New Jersey, uno stadio vicino a New York con più di 82mila posti disponibili.

La storia delle competizioni per club a livello mondiale affonda le sue radici in competizioni più datate. Tra il 1960 e il 2004 si giocò la Coppa Intercontinentale, un confronto annuale tra la vincitrice della Coppa dei Campioni/Champions League e della Copa Libertadores. Dal 2005 al 2023, questa competizione è stata sostituita dalla Coppa del Mondo per club, un torneo che coinvolgeva un numero limitato di squadre (6 o 7), rappresentanti delle principali coppe continentali, con l'aggiunta occasionalmente di una squadra della nazione ospitante. D'ora in poi, tuttavia, il torneo per club più importante organizzato dalla FIFA sarà questo nuovo Mondiale per club (il nome ufficiale è FIFA Club World Cup), che si terrà ogni quattro anni.

L'idea di un campionato mondiale per club non è nuova e trova origine nelle prime competizioni europee. Nel 1954, il calcio inglese era alla ricerca di riscatto dopo delusioni internazionali. Fu in questo contesto che emersero le prime discussioni sull'opportunità di un torneo interclub più ambizioso. Il giornalista francese Gabriel Hanot, de L'Équipe, fu tra i primi a proporre un "Campionato del Mondo, o almeno d'Europa, per club". L'idea prese forma nel 1955 con l'organizzazione della Coppa dei Campioni, grazie all'iniziativa de L'Équipe e al supporto di figure come Santiago Bernabéu, allora presidente del Real Madrid. L'UEFA, inizialmente restia, diede poi la sua approvazione, stabilendo che la partecipazione delle squadre dovesse essere autorizzata dalle federazioni nazionali.

La formula iniziale della Coppa dei Campioni prevedeva eliminatorie dirette con gare di andata e ritorno, decise dal computo dei gol. Successivamente, furono introdotti il criterio dei gol esterni, le teste di serie, i calci di rigore e, infine, la disputa in due gironi della fase di semifinale. Nel 1991-92, l'UEFA decise di adottare la denominazione di Champions League, introducendo i gironi fin dalla prima fase e aprendo il torneo anche alle squadre meglio classificate dei campionati nazionali.

Il dominio del Real Madrid nelle prime edizioni della Coppa dei Campioni, con cinque vittorie consecutive, segnò un'epoca. La squadra, guidata da Santiago Bernabéu e con campioni del calibro di Alfredo Di Stefano, impose un nuovo standard di eccellenza. La finale del 1956 vide il Real Madrid prevalere sul Reims, mentre quella del 1957 contro la Fiorentina fu decisa da un controverso rigore. L'arrivo di José Emilio Santamaría rafforzò la difesa, e nel 1958 il Real Madrid raggiunse l'apice, sconfiggendo il Milan in una finale memorabile. L'ingaggio di Ferenc Puskas nel 1959 contribuì a un altro successo europeo, e nel 1960 Puskas fu protagonista assoluto nella quinta vittoria consecutiva del Real Madrid contro l'Eintracht Francoforte.

La rivalità tra Real Madrid e Barcellona segnò l'inizio degli anni '60. Dopo il dominio del Real, il Barcellona, con i suoi campioni ungheresi, brasiliani e spagnoli, eliminò il Real Madrid nella Coppa dei Campioni del 1961. Tuttavia, la finale vide il trionfo del Benfica, guidato da Béla Guttmann, che sconfisse il Barcellona in una partita emozionante. Nel 1962, il Benfica, ancora più forte con l'ascesa di Eusébio, bissò il successo contro un Real Madrid ormai anziano. Nel 1962-63, fu il turno dell'Italia, con il Milan di Rocco che sconfisse il Benfica, dimostrando la crescente competitività delle squadre italiane nelle competizioni europee.

Il calciatore Jorginho, nato in Brasile ma cittadino italiano, ha avuto una carriera significativa che lo ha portato a giocare per importanti club italiani e inglesi, oltre a rappresentare la nazionale italiana. Cresciuto nelle giovanili del Verona, ha debuttato in Serie B nel 2011, diventando un elemento chiave della squadra. Il suo trasferimento al Napoli nel 2014 ha segnato un passo importante, dove ha vinto una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Dal 2018 al 2023 ha militato nel Chelsea, conquistando una Europa League, una Champions League, una Supercoppa europea e una Coppa del mondo per club FIFA. Con la nazionale italiana ha vinto il Campionato europeo nel 2020 e ha partecipato a due edizioni della UEFA Nations League. La sua carriera internazionale è stata caratterizzata da prestazioni solide e dalla capacità di incidere nei momenti decisivi, come dimostrano i rigori segnati e la sua importanza nel centrocampo.

Il giornalista sportivo Lucas Strabko, noto come Cartolouco in Brasile, rappresenta un caso particolare di professionista che ha unito la carriera giornalistica a quella di calciatore, ingaggiato dal Resende per partecipare al campionato dello Stato di Rio. La sua figura eclettica, con esperienze televisive e in reality show, aggiunge un elemento di curiosità al mondo del calcio.

Il Mondiale per Club si presenta quindi come un torneo di grande rilievo, con implicazioni economiche, sportive e mediatiche significative. La sua formula innovativa e la partecipazione di squadre da tutto il mondo promettono spettacolo, ma sollevano anche interrogativi sulla sua struttura e sui criteri che ne determinano l'accesso.

Mappa degli Stati Uniti con gli stadi del Mondiale per Club

L'analisi tattica: strumenti e metodi. Lezione di Match Analysis con Filippo Lorenzon (Docente FIGC)

Tabella delle squadre qualificate per confederazione (in attesa di completamento):

Confederazione Squadre Qualificate Numero di Squadre
UEFA (Europa) Inter, Juventus, [altre 10 squadre da definire] 12
CONMEBOL (Sud America) [Squadre da definire] [Numero da definire]
CONCACAF (Nord, Centro America e Caraibi) Inter Miami FC, Los Angeles Galaxy, [altre da definire] [Numero da definire]
AFC (Asia) [Squadre da definire] 4
CAF (Africa) Al Ahly SC, [altre 3 squadre da definire] 4
OFC (Oceania) [Squadra da definire] 1
Nazione Ospitante [Squadra da definire, se non già inclusa in altra confederazione] 1

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