L'infortunio di Romelu Lukaku rappresenta una grave battuta d'arresto, non solo per la gravità della diagnosi - lesione di alto grado del retto femorale della coscia sinistra - ma anche per l'impatto che l'attaccante belga ha nella squadra di Antonio Conte. L'entità dell'infortunio ha richiesto un'attenta valutazione, con la possibilità di un intervento chirurgico che avrebbe comportato uno stop di circa quattro mesi. Tuttavia, Lukaku ha espresso il desiderio di evitare l'operazione, preferendo un percorso di terapia conservativa.
L'attaccante belga ha riportato un infortunio più serio del previsto. Inizialmente si era parlato di uno stop di un paio di mesi massimo, mentre dagli accertamenti strumentali a cui si è sottoposto il centravanti belga, si è capito che la lesione alla coscia sinistra è piuttosto seria, tanto da richiedere forse anche l’intervento chirurgico. Come accaduto per Pellegrini e Dybala alla Roma, si potrebbe arrivare ad uno stop di circa 4 mesi, qualora fosse davvero necessario finire in sala operatoria.

Romelu Lukaku non vuole sottoporsi all'operazione. Dopo un consulto col dott. Canonico, a capo dello staff medico del Napoli, il belga avrebbe deciso di non sottoporsi ad alcuna operazione chirurgica. Il dolore, la paura di allungare i tempi di recupero: insomma, Lukaku non vuole mettersi sotto i ferri. Ipotesi poi confermata nel consulto col medico della Nazionale belga, che conosce da tempo Lukaku. E c'è da pensare anche alla Nazionale, essendo l'anno del Mondiale...
L'ex attaccante di Inter e Roma preferisce affrontare una terapia conservativa anche se, a dirla tutta, non si sa se può essere maggiormente efficace di un’operazione chirurgica. Non è che poi ci ripenseranno perdendo ulteriore tempo? Secondo la Gazzetta dello Sport, però, questa è l’idea di Lukaku. Vuole procedere per gradi, senza rischiare, invece, un'operazione. Lui, anzi, spera di rientrare il prima possibile, proprio per essere addirittura a disposizione a gennaio, ecco perché non vorrebbe lasciare il buco in lista già ora.
Il centravanti belga è fermo ai box da 63 giorni a causa di una lesione di alto grado al retto femorale della coscia sinistra, infortunio rimediato il 14 agosto in amichevole contro l'Olympiacos. Il gigante belga sta proseguendo la sua riabilitazione all'estero, ma il suo rientro in Italia è atteso per metà novembre. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, "Big Rom" avrebbe già individuato una data ambiziosa per il suo ritorno in campo, senza voler correre rischi: il 18 dicembre 2025. La data coincide con la semifinale di Supercoppa Italiana che vedrà il Napoli affrontare il Milan di Allegri.
Ritorno in Campo: La Supercoppa Italiana
Il conto alla rovescia è finito per Romelu Lukaku, il centravanti belga è tornato nella lista dei convocati dopo l'infortunio: sarà con la squadra in Arabia per la Supercoppa. Da settimane i tifosi del Napoli e Antonio Conte aspettavano questo momento; Romelu Lukaku per la prima volta in stagione è stato convocato. Giovedì i Campioni d'Italia sfideranno il Milan nella semifinale di Supercoppa Italiana. La squadra di Conte è partita quest'oggi per raggiungere l'Arabia Saudita e la grande notizia è che sul volo per Riad è salito anche Lukaku. Il belga rientra quindi dopo 4 mesi di assenza.

Non una sorpresa visto che da giorni l'obiettivo era proprio quello di portarlo con la squadra in Arabia ma adesso non ci sono più dubbi. Lukaku è stato convocato per la Supercoppa ed è la prima volta che figura nell'elenco dei convocati da quando si è infortunato al retto femorale della coscia sinistra.
In Dubbio Contro il Milan
Giovedì la prima semifinale tra Napoli e Milan ma la questione che si apre adesso per gli azzurri è se Lukaku sarà già a disposizione con i rossoneri dalla panchina. Al momento la sua presenza in panchina è incerta; Lukaku non è chiaramente ancora al meglio della condizione e non si vuole correre rischi dopo uno stop così lungo. Per questo il belga potrebbe anche non raffigurare in panchina giovedì; una decisione verrà presa con l'avvicinarsi della gara.
Pronto per la Possibile Finale?
La decisione di portare Lukaku ma con la possibilità di non inserirlo nella distinta per la semifinale non è un controsenso. In caso di vittoria infatti, il Napoli poi giocherebbe la finale lunedì 22 dicembre. E con qualche allenamento in più nelle gambe, Lukaku potrebbe a quel punto essere davvero pronto per sedersi in panchina e chissà, fare quindi anche uno spezzone di match. Intanto comunque la sua presenza con la squadra è già di per sè una bella notizia per tutto il Napoli.
La situazione clinica di Big Rom è chiara quanto complessa: la lesione alla coscia rimediata a Castel di Sangro è guarita clinicamente da almeno un mese, ma il corpo non risponde ancora come dovrebbe. Dopo quattro mesi di lavoro in solitudine, Lukaku è apparso a Castel Volturno ancora in ritardo di condizione: corre e calcia, ma la struttura fisica imponente richiede tempo per tornare a sostenere i ritmi della Serie A. Lo staff medico guidato dal dottor Canonico predica prudenza assoluta: forzare il rientro ora comporterebbe un rischio altissimo. Una ricaduta in questa fase significherebbe stagione finita.
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Situazione di Mercato e Sostituti
Di punta di ruolo c’è il neo arrivato Lucca, che però non sembra pronto per quel salto di qualità decisivo. Tanto che, qualcuno, rimpiange il fatto di aver ceduto - senza battere ciglio - sia Raspadori che Simeone in un lampo. E ora? In attesa del sostituito di Lukaku, si lavora per Hojlund, ma ci sono anche altri nomi, si cerca di capire cosa fare con lo stesso belga.
Chiaramente il Napoli non può restare con il solo Lucca in rosa, anche perché Simeone e Raspadori sono già stati ceduti al Torino e all’Atletico Madrid rispettivamente. Serve un altro innesto e tra i vari nomi di Dovbyk e Krstovic, c’è un profilo che piace particolarmente a Conte. Prima di chiudere per Lucca, il ds del Napoli Manna, aveva sondato il terreno per Zirkzee dello United. All’inizio del mercato, però, il ragazzo non poteva essere ceduto in prestito. Le cose con il passare delle settimane sono cambiate e ora si potrebbe arrivare ad una fumata bianca. Secondo quanto riportato dal giornalista di OggiSport, Michele De Blasis, sul proprio profilo X: “Nelle scorse ore il #Napoli ha fatto dei sondaggi con Joshua Zirkzee. Uno tra l’ex Bologna e Hojlund può lasciare il Manchester United, che però spara alto nelle richieste. Antonio Conte ha chiesto Zirkzee a Manna già ad aprile”.
Secondo la stessa fonte solo uno tra Hojlund e Zirkzee verrà lasciato andar via in prestito dallo United e questo complicherebbe i piani del Milan in caso di arrivo dell’olandese al Diego Armando Maradona. Ad ogni modo, almeno per il momento, non arrivano segnali concreti di apertura da parte dello United al prestito di Zirkzee. Lo scenario però resta in evoluzione.
I rossoneri sono alla ricerca di un bomber ma le mosse di De Laurentiis possono destabilizzare il lavoro di Tare. Entrambi i club italiani vorrebbero pescare un bomber dalla Premier League e per l’esattezza dalla stessa squadra. Uno dei due dovrà virare altrove.

Lukaku è però l'unico giocatore di quelli che erano assenti ad essere andati con la squadra, oltre a Lobotka che però era già tornato in campo contro l'Udinese. Niente da fare per Meret, il portiere del Napoli non è ancora a disposizione.
La road map: niente Udinese, sì a Riad. Conte ha tracciato una linea netta sulla gestione del suo pupillo. Ecco il programma per i prossimi giorni: Udinese: Lukaku non sarà della partita, continuerà il lavoro personalizzato. Supercoppa Italiana: l'attaccante salirà sull'aereo per l'Arabia Saudita insieme ai compagni. La sfida col Milan: a Riad andrà, con ogni probabilità, solo in panchina.
Belga costretto al cambio alla mezz'ora del primo tempo di Roma-Milan: infortunio e sostituzione obbligata con Abraham. Pessima notizia per la Roma in un primo tempo positivo sotto l'aspetto del risultato: contro il Milan si è fatto male Romelu Lukaku. Il belga ha lasciato il terreno dell'Olimpico al 29', sostituito da De Rossi con Abraham che ha preso il suo posto in attacco. Condizioni da valutare per l'ex Inter, soprattutto in vista dei prossimi impegni: a partire dalla sfida di lunedì in programma contro il Bologna.
Problema muscolare per Lukaku che ha subito chiesto il cambio, conscio di non poter più proseguire l'incontro. K.O. nell'azione del goal di Dybala? L'infortunio di Lukaku potrebbe essere dovuto all'azione personale che lo ha visto sfrecciare su Gabbia in occasione della rete romanista del 2-0 a opera di Dybala: scatto e dribbling successivo ai danni di Theo Hernandez, prima del sinistro a giro vincente della 'Joya' che ha battuto Maignan. Lukaku gioca Roma-Bologna? Quasi certamente no.