Il derby campano tra Avellino e Salernitana è sempre una partita ricca di emozioni, ma quella disputata allo stadio "Partenio-Lombardi" ha superato ogni aspettativa. La Salernitana, in una rimonta che ha del clamoroso, ha conquistato una vittoria per 3-2 contro l'Avellino, ribaltando uno svantaggio di due gol negli ultimi venti minuti di gioco.
L'Avellino, reduce da una sconfitta e desideroso di un risultato positivo per puntare alla vetta della classifica, ha approcciato bene la partita, mostrando una netta prevalenza nei primi minuti. Già all'11' si presenta una ghiotta occasione per i padroni di casa con Gigi Castaldo, ben servito da Rizzato, che prova una conclusione al volo che si alza sulla traversa. Al 20', i lupi sfiorano ancora il gol dell'1 a 0 sempre con Castaldo, che stavolta di testa impegna severamente Radunovic. La Salernitana, schierando a sorpresa Cicerelli al posto di Rosina, si limita a contenere le sfuriate degli irpini, tentando qualche conclusione dalla distanza.
Nel corso del primo tempo, nonostante un buon possesso palla della Salernitana, l'Avellino si dimostra più pericoloso in fase offensiva. Al 10', Castaldo impensierisce Radunovic con un colpo di testa al volo su cross dalla sinistra di Rizzato. Poco dopo, azione simile e stessi protagonisti, ma il portiere granata d'istinto si stende bene e respinge. La Salernitana prova a farsi vedere con una punizione di Vitale, il cui sinistro potente viene deviato in angolo dalla barriera. Successivamente, Vitale ci riprova con un gran sinistro che sembra destinato all'incrocio, ma Radu compie un volo plastico negando il vantaggio agli ospiti.

La ripresa si accende improvvisamente. Al 48', dopo un cross dalla trequarti di Di Tacchio, Kresic svetta di testa e batte Radunovic, portando in vantaggio l'Avellino. I padroni di casa prendono fiducia e cercano subito il colpo del ko: Laverone, servito da palla inattiva, raccoglie una respinta della difesa della Salernitana al limite dell'area e con una conclusione di destro deviata, insacca alle spalle di Radunovic, che viene spiazzato dalla deviazione di Odjer. L'Avellino raddoppia e vede avvicinarsi la vetta della classifica.
Ma la Salernitana non ci sta. Al 72', Alejandro Rodriguez riapre la partita con un gol fortunoso e rocambolesco su sviluppi di calcio d'angolo. La squadra di Bollini prende fiducia e costruisce subito due palle gol per pareggiare: Bocalon, a tu per tu con Radu, tira addosso al portiere, e poi Sprocati, con un tiro a giro dal limite, viene neutralizzato da un altro grande intervento di Radu. Il pareggio granata è nell'aria e arriva al 85' grazie a un assolo sensazionale di Sprocati, che supera mezza difesa avversaria e deposita in rete con uno splendido diagonale.
Avellino 2-3 Salernitana!!! - MINALA 96'
Negli ultimi minuti, la partita entra nel vivo con un continuo botta e risposta. L'Avellino tenta un assalto finale per riacciuffare la vittoria, ma la Salernitana tiene botta. E proprio in piena zona Cesarini, al 96', si compie il miracolo sportivo. Dopo una serie di batti e ribatti su calcio d'angolo, la sfera viene scodellata al centro da Sprocati, che si trasforma in assist perfetto per Minala. Il centrocampista camerunense, lasciato colpevolmente solo, raccoglie e con un colpo da biliardo trafigge l'incolpevole Radu, completando la rimonta e regalando una vittoria insperata alla Salernitana.
Il Contesto della Partita
Il derby campano, posticipo della nona giornata di Serie B, si è giocato in un clima di grande attesa. L'Avellino, guidato da Walter Novellino, cercava una vittoria che lo avrebbe proiettato in testa alla classifica, mentre la Salernitana, in cerca di punti salvezza, voleva interrompere un digiuno di vittorie al Partenio che durava da 23 anni.
I Marcatori
L'incontro ha visto susseguirsi diverse reti che hanno tenuto con il fiato sospeso gli spettatori:
- 48' Kresic (A)
- 59' Laverone (A)
- 72' Rodriguez (S)
- 85' Sprocati (S)
- 96' Minala (S)
Le Formazioni
Le formazioni iniziali hanno visto:
- Avellino (4-4-1-1): Radu; N'Gaoua, Kresic, Migliorini, Rizzato; Molina, Di Tacchio, Laverone, D'Angelo; Castaldo; Ardemagni. Allenatore: Walter Novellino.
- Salernitana (3-4-3): Radunovic; Bernardini, Mantovani, Schiavi; Odjer, Minala, Kiyine, Vitale; Cicerelli, Rodriguez, Sprocati. Allenatore: Alberto Bollini.

Le Polemiche nel Finale
Al fischio finale, i nervi sono saltati. L'esultanza di Minala, che ha zittito la curva di casa con un gesto provocatorio, ha scatenato una rissa tra giocatori e dirigenti delle due squadre, macchiando in parte il successo della Salernitana.
Questa vittoria rappresenta un risultato storico per la Salernitana, capace di compiere un'impresa sportiva memorabile e di conquistare tre punti fondamentali in chiave salvezza, mentre l'Avellino rimanda l'appuntamento con la vetta della classifica.
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