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Il Sassuolo Calcio ha annunciato una novità di rilievo nel proprio organigramma: Angelo Carbone è il nuovo responsabile del settore giovanile neroverde. Questa nomina segna un nuovo capitolo per il club emiliano, che punta a rafforzare la propria fucina di talenti sotto la guida di un profilo esperto e di grande spessore.

Angelo Carbone, nato a Bari nel 1968, porta con sé un bagaglio di esperienze sia da calciatore che da dirigente, maturato in contesti di altissimo livello. La sua carriera da giocatore lo ha visto indossare le maglie di club prestigiosi come Bari, Milan, Napoli, Fiorentina, Piacenza, Reggiana, Atalanta, Pistoiese, Ternana e Pro Patria. Con il Milan, in particolare, ha raggiunto traguardi significativi, vincendo una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale nel 1990, uno Scudetto e una Champions League nel 1994.

Angelo Carbone in maglia Milan

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Carbone ha intrapreso la carriera dirigenziale. La sua prima esperienza in questo ruolo risale alla stagione 2006-2007, quando ha ricoperto la carica di Direttore Sportivo della Pro Patria. Successivamente, nel 2009, è tornato al Milan, entrando a far parte del team scouting del club. Dal 2011 ha iniziato a seguire più da vicino le attività del vivaio rossonero, assumendo l'incarico di Coordinatore dell’Attività di Base. Il suo percorso all'interno del Milan è culminato nell'incarico di Responsabile del Settore Giovanile, posizione che ha ricoperto dal luglio 2019 fino a luglio 2023.

L'eredità di Francesco Palmieri e le sfide del Sassuolo

L'arrivo di Angelo Carbone al Sassuolo avviene in un momento particolare per il settore giovanile neroverde. Carbone succede a Francesco Palmieri, figura storica e di grande successo, recentemente promosso a direttore sportivo della prima squadra. Palmieri ha guidato il vivaio per ben 9 stagioni, raggiungendo l'apice con la conquista dello Scudetto Primavera 1 nell'ultima stagione, un risultato straordinario ottenuto grazie al lavoro dei ragazzi di Emiliano Bigica.

La proprietà del Sassuolo, dopo aver interrotto il rapporto con Giovanni Rossi, ha affidato a Palmieri il ruolo di DS della prima squadra con l'obiettivo di un pronto ritorno in Serie A. Successivamente, si è aperto il casting per la guida del settore giovanile, che ha visto emergere il nome di Angelo Carbone. La sua nomina rappresenta una scelta di peso per raccogliere un'eredità così importante e per continuare a far crescere i giovani talenti neroverdi.

Trofeo Scudetto Primavera

Le prime parole di Angelo Carbone

Le prime dichiarazioni di Angelo Carbone esprimono entusiasmo e motivazione per la nuova avventura intrapresa:

"Sono felice di iniziare questa nuova esperienza nel settore giovanile del Sassuolo. Ringrazio la Società per avermi concesso questa grande opportunità, non vedo l’ora di iniziare e di mettermi al servizio del Club e dei ragazzi. Sono motivato e carico nel cercare di ottenere il massimo e portare avanti l’importante lavoro svolto fin qui dal settore giovanile neroverde".

Carbone ritorna in Emilia Romagna, regione che ha già conosciuto da calciatore durante la sua breve parentesi con la Reggiana tra il 1996 e il 1999. Questa sarà la sua prima esperienza professionale al di fuori della Lombardia dopo i numerosi anni trascorsi al Milan, prima come coordinatore e poi come responsabile del vivaio.

La carriera da calciatore di Angelo Carbone

La carriera calcistica di Angelo Carbone è stata ricca di esperienze e soddisfazioni. Cresciuto nel Bari, ha esordito nella stagione 1988-1989, contribuendo alla promozione in Serie A. Nella sua prima stagione nella massima serie, si è distinto come titolare, giocando 26 partite e siglando un gol contro l'Inter. Nel 1990, il passaggio al Milan, fortemente voluto da Arrigo Sacchi.

Dalla stagione successiva, con l'avvento di Fabio Capello, Carbone ha iniziato un percorso di prestiti che lo ha portato nuovamente al Bari, poi al Napoli. È rientrato al Milan per la stagione 1993-1994, trovando però poco spazio. Successivamente, ha vestito la maglia della Fiorentina, ancora in prestito, e si è trasferito al Piacenza a titolo definitivo, dove ha contribuito alla salvezza in Serie A, segnando anche la rete decisiva contro l'Inter.

Nel gennaio 1999, ha fatto ritorno alla Reggiana in Serie B, senza riuscire però ad evitare la retrocessione in Serie C1. La sua carriera è proseguita poi alla Pistoiese, sempre in Serie B, dove con 6 reti in 16 partite ha contribuito alla salvezza dopo uno spareggio. Ha seguito l'allenatore Andrea Agostinelli alla Ternana, ma già a gennaio 2001 è tornato alla Pistoiese, disputando una stagione e mezza in cadetteria.

Angelo Carbone ha anche vestito la maglia azzurra, facendo parte della Nazionale Under 21 allenata da Cesare Maldini, con cui ha partecipato al Campionato europeo di calcio Under-21 nel 1990, concluso al terzo posto.

Mappa Italia con evidenziate le città delle squadre in cui ha giocato Carbone

Le tappe dirigenziali di Angelo Carbone

Il percorso dirigenziale di Angelo Carbone è altrettanto degno di nota:

  • 2006-2007: Direttore Sportivo, Pro Patria
  • 2009: Team Scouting, Milan
  • 2011: Coordinatore dell’Attività di Base, Milan
  • 2019-2023: Responsabile del Settore Giovanile, Milan

Durante la sua gestione al Milan, uno dei momenti più alti è stato il 24 giugno 2022, con la conquista dello Scudetto Under 15 sotto la guida dell'allenatore Roberto Bertuzzo e con Francesco Camarda in attacco.

La nomina di Angelo Carbone a responsabile del settore giovanile del Sassuolo Calcio rappresenta una scelta strategica che mira a consolidare la crescita del club attraverso la valorizzazione dei giovani talenti, forte dell'esperienza e della visione di un dirigente che ha fatto la storia del calcio italiano.

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