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La Supercoppa Italiana è una competizione calcistica introdotta a partire dal 1988, in cui si affrontano in una gara unica i Campioni d'Italia, cioè i vincitori del Campionato di Serie A, e i vincitori (o finalisti nel caso che sia la stessa squadra ad essersi aggiudicata entrambe le competizioni) della Coppa Italia.

La Lazio ha un palmarès di tutto rispetto in questa competizione, avendo vinto le edizioni 1998/99, 2000/01, 2009/10, 2017/18 e 2019/20, battendo nell'ordine FC Internazionale, Juventus FC, FC Internazionale, Juventus FC e Juventus FC.

Trofeo Supercoppa Italiana

Le Vittorie della Lazio in Supercoppa Italiana

1998: La Prima Storica Supercoppa

Era il 29 agosto 1998, quando la Lazio si giocava la finale di Supercoppa italiana al Delle Alpi di Torino contro la Juventus. Una data indimenticabile quella del 29 agosto del 1998. La Lazio di mister Sven Goran Eriksson, infatti, conquista la prima Supercoppa italiana della sua storia. Il risultato finale è di 1-2 in favore dei biancocelesti sulla Juventus, con gol di Nedved e Conceicao. Il gol del portoghese arriva allo scadere, dopo il pareggio all'86' su rigore di Del Piero. La rete di Nedved, invece, era arrivata nel corso del primo tempo al 36' minuto. Un trionfo storico. Così i biancocelesti quella notte: Marchegiani, Fernando Couto (77` Gottardi), G.Lopez, Mihajlovic (84` Marcolin), Lombardi, Sergio Conceicao, Venturin, De La Peña, Nedved (55` Stankovic), Salas, R.Mancini. La Lazio si presenta a Torino per affrontare la sua prima finale di Supercoppa Italiana. L’incontro si sblocca al 38′ su un lancio di De la Pena, Mancini tocca per Nedved che insacca portando la Lazio sull’1-0. Dal 65′ i bianconeri, però, restano in dieci a causa dell’espulsione di F. Inzaghi. L’arbitro Bettin a 4 minuti dal termine concede un calcio di rigore per la Juventus. Lo trasforma Del Piero ed è 1-1. La reazione dei biancocelesti è encomiabile: è Conceicao che, al terzo minuto di recupero, dall’altezza del dischetto di rigore, trafigge il portiere bianconero Peruzzi, consentendo così alla società biancoceleste di iscrivere per la prima volta nella storia il proprio nome nell’Albo d’Oro della Supercoppa di Lega.

2000: Un Altro Titolo Contro l'Inter

La Lazio affronta l’Inter nella finale di Supercoppa Italiana. È il settimo trofeo in tre anni conquistato dalla Lazio, che supera con uno spettacolare 4-3 l’Inter. I biancocelesti, dopo essere passati in svantaggio con Keane, pareggiano con Claudio Lopez e poi passano in vantaggio cinque minuti dopo grazie ancora all’argentino. L’Inter sembra crollare quando Vampeta mette a terra Nedved con un intervento che frutta a Mihajlovic il penalty del 3-1. Due minuti dopo l’Inter accorcia le distanze con Farinos. La Lazio reagisce e va in gol al 30′ con Stankovic: è il 4-2. Non passa un minuto e l’Inter accorcia ancora le distanze con Vampeta. Tutto ciò non basta ai nerazzurri, la coppa è ancora della Lazio.

2009: La Lazio Ribalta i Pronostici a Pechino

Finale impossibile contro la corazzata Inter di Mourinho, reduce dal “triplete”. Ma anche in questa gara il cuore della Lazio ribalta i pronostici. Tutto avviene nella ripresa: gli uomini di Mourinho diventano assoluti padroni del campo ma, come un fulmine a ciel sereno, arriva il vantaggio della Lazio con Matuzalem, che prima si vede respingere la conclusione ravvicinata da Julio Cesar, e poi segna grazie ad un rimpallo. Il colpo subìto crea qualche difficoltà all’Inter che incassa il gol del raddoppio con uno splendido pallonetto di Rocchi. Il match si riapre al 32’ quando Eto’o fulmina Muslera. La Lazio resiste con il coltello tra i denti e si aggiudica l’edizione di Supercoppa Italiana, giocata in quel di Pechino.

2017: Il Capolavoro Tattico di Inzaghi

Un trionfo fantastico, tanto meritato quanto incredibile per come si è materializzato: il primo trofeo della stagione finisce nelle mani della Lazio, con Inzaghi che vince il suo primo titolo da allenatore, realizzando in campo un vero e proprio capolavoro tattico, capace di imbrigliare la Juventus per quasi tutta la partita: la doppietta di Immobile indirizza il match, quella di Dybala nel finale lo rimette in discussione, poi all'ultimo respiro la stoccata del giovanissimo Murgia (entrato da poco) per il gol decisivo, da sogno, che piega i campioni d'Italia e consegna la Supercoppa Italiana edizione 2017/18 nelle mani di capitan Lulic. Ed è festa biancoceleste.

2019: La Quinta Supercoppa e il Trionfo Finale

La Lazio si aggiudica la quinta Supercoppa Italiana, il suo sedicesimo trofeo, il sesto di Lotito. Gli uomini di Inzaghi passano in vantaggio così: affondo sulla sinistra di Lulic che entra in area, supera De Sciglio e mette la palla sul secondo palo dove Milinkovic appoggia al centro per l’accorrente Luis Alberto che insacca. In chiusura di primo tempo la Juventus trova il pareggio con Dybala. Nella ripresa è la Lazio che continua a spingere, cercando il gol dell'1-2. Al 73′ i biancocelesti tornano in vantaggio: cross di Lazzari, Parolo la spizza di testa al centro dove c’è Lulic che si coordina e di destro supera Szczesny. Arriva anche il terzo gol a tempo scaduto: è la punizione di Cataldi che fissa il trionfo della Lazio (1-3).

Stadio Olimpico durante una finale di Supercoppa Italiana

La Coppa: Un'Opera d'Arte

La Coppa è eseguita a mano da maestri argentieri, è composta da due parti. La tazza, in ottone con spessore di 1,2 millimetri, è realizzata con la tecnica della tornitura a disco per poi essere cesellata e martellata fondendo del piombo al suo interno dove vengono costituite le otto nicchie che contengono i rami di foglia d’alloro. Stesso procedimento per la seconda parte, l’alzata, con la fase finale della lavorazione con lucidatura superficiale in metallo e la seguente argentatura galvanica con doratura di 24 carati all’interno. Nella parte inferiore c’è il testo che è stato smaltato a forno e scene di gioco che sono state realizzate con la tecnica della cera persa.

Napoli-Juventus 5-1: La notte magica della Supercoppa Italiana 1990

Altri Successi Storici della Lazio

Oltre alle Supercoppe Italiane, la Lazio vanta un ricco palmarès che include Scudetti, Coppe Italia e trofei europei.

Lo Scudetto del 1973/74

La squadra per il campionato 1973/74 è sostanzialmente la stessa che aveva disputato un'eccezionale stagione nell’annata precedente, con l’innesto in pianta stabile di D’Amico, gioiello delle giovanili. Alla vigilia del campionato pochi credono che i biancazzurri possano ripetersi. Chinaglia si rivela infallibile come cannoniere. Pulici e Wilson sono i leader della difesa e Re Cecconi si dimostra un mix di qualità e quantità. Frustalupi interpreta il ruolo del regista e D’Amico quello del fantasista. La Lazio, inoltre, vanta giocatori come Petrelli, Martini, Oddi, Nanni, Garlaschelli che offrono un contributo eccellente alla causa. Domenica 12 maggio 1974 è una data storica: si festeggia la conquista del tricolore.

La Coppa delle Coppe 1998/99

L’ultima edizione la vince la Lazio, battendo in finale il Maiorca al “Villa Park” di Birmingham. I gol sono realizzati al 7’ da Vieri, al 10’ pari di Dani per gli spagnoli, e all’81’ da Nedved con un tiro mirabile che regala un prestigioso trofeo europeo ai biancocelesti. Nei minuti finali la squadra di Cuper tenta con tutte le proprie forze di siglare la rete che porterebbe la gara ai supplementari, ma la difesa laziale regge all’urto spagnolo. Finisce così 2-1 con il meritatissimo successo della Lazio che conquista il suo secondo successo stagionale, dopo la Supercoppa Italiana vinta contro la Juventus, mettendo in bacheca un prestigioso trofeo internazionale.

La Coppa Italia: Diversi Trionfi

La Lazio ha conquistato la Coppa Italia in diverse occasioni, dimostrando la sua forza nella competizione nazionale.

  • 1957/58: Nel 1958 la FIGC decide di ripristinare la Coppa Italia, manifestazione che non era stata più disputata dopo la Seconda Guerra Mondiale. Dopo aver superato la Roma nel girone eliminatorio e battuto nelle semifinali la Juventus, la Lazio si aggiudica il trofeo battendo in finale la Fiorentina. A decidere la sfida è il gol messo a segno da Prini. Una punizione tesa di Pozzan vede il numero 11 laziale svettare di testa, in tuffo, sorprendendo la difesa viola. Il fischio finale dell’arbitro Marchese viene coperto dal boato della folla che esplode dopo gli ultimi minuti di tensione.
  • 1997/98: La Lazio alza al cielo la seconda Coppa Italia della sua storia. Nei quarti supera facilmente la Roma sia all'andata che al ritorno per 4-1 e 1-2. Nelle semifinali elimina la Juventus, vincendo a Torino per 1-0 e resistendo al tentativo di recupero bianconero all'Olimpico in una bella ed emozionante partita finita 2-2. Nelle due gare di finale, la prima a San Siro la Lazio esce sconfitta di misura per 1-0 dopo una gara dominata, ma nella seconda a Roma, dopo essere stata trafitta da Albertini, ribalta il risultato e segna, nell'arco di dieci minuti, le tre reti necessarie per aggiudicarsi la Coppa Italia. Sono i gol di Gottardi, Jugovic e Nesta a suggellare il trionfo.
  • 1999/00: Il terzo trofeo stagionale è la Coppa Italia vinta dalla Lazio dopo soli quattro giorni dal trionfo in campionato. Nella finale di andata a Roma la Lazio s'impone per 2-1. La finale di ritorno è disputata a Milano, con i segni dei segni dei festeggiamenti ancora ben visibili tra i giocatori laziali che si presentano a Milano con i capelli tinti da improponibili colori. Ma quella è una Lazio famelica, con voglia di stupire e che, nonostante gli assalti dell’Inter nei 90 minuti, riesce a tenere lo 0-0 fino alla fine sorretta anche dalle grandi parate di Ballotta. Altro tripudio nel settore laziale. Una Coppa Italia alzata al cielo di Milano ha un sapore speciale.
  • 2003/04: Storica finale di Coppa Italia contro la Juventus, con Stefano Fiore eroe del doppio match. Il centrocampista calabrese segna due reti all'andata ed una al ritorno. La prestazione nella partita d’andata a Roma è veramente sontuosa: Fiore decide la gara con due gol straordinari, il primo d’esterno al volo e il secondo in semi sforbiciata. Nella gara di ritorno a Torino, la Juventus, grazie alle reti di Trezeguet e Del Piero, riesce a raddrizzare fino al 69’ il risultato subìto all'andata. Poi un’incornata vincente di Corradi rimette in carreggiata la Lazio e Fiore sigla il 2-2 definitivo che regala la quarta Coppa Italia ai biancocelesti. Il trofeo va alla formazione più meritevole e più forte.
  • 2008/09: La Lazio conquista la sua quinta Coppa Italia ai danni della Sampdoria, dopo una partita lunga e tesa, terminata solo ai calci di rigore, poco prima della mezzanotte. Primo tempo bello e scoppiettante con i biancocelesti in vantaggio dopo pochissimi minuti, con una perla di Zarate, ma, prima del riposo, i blucerchiati trovano il pari con un colpo di testa di Pazzini. Tanta intensità nel secondo tempo, ma il risultato non cambia. Stesso copione nei trenta minuti supplementari: si scivola così ai rigori, sbagliano Cassano e Rocchi, e ad oltranza l’errore decisivo è di Campagnaro, mentre Dabo non fallisce dal dischetto il rigore del trionfo biancoceleste. Un boato fragoroso saluta la vittoria della Lazio nel proprio stadio.
  • 2012/13: Il 26 maggio 2013 in un Olimpico la Lazio conquista la sua sesta Coppa Italia battendo, in un derby storico, i rivali cittadini della Roma per 1-0. Il trionfo laziale vale molto di più del trofeo nazionale in palio, in termini di supremazia cittadina e di unicità dell’evento, per una vittoria leggendaria che rimarrà unica ed irripetibile. Uomo partita è Senad Lulic che, a metà del secondo tempo, al minuto 71, sfrutta alla perfezione l’assist di Candreva, battendo il portiere romanista Lobont. Curva Nord e Tribuna Tevere in visibilio al fischio finale di Orsato. Per la Lazio una vittoria epocale che rimarrà per sempre come il trionfo più bello e più rilevante nella storia dei derby capitolini.
  • 2018/19: La Lazio alza al cielo la sua settima Coppa Italia battendo in finale 0-2 l’Atalanta, grazie alle reti di Milinković-Savić e Correa. Due sigilli arrivati nel finale che sanciscono l’ennesimo successo dell’era Lotito alla sua quinta coppa in 15 anni di gestione (3 coppe Italia e 2 supercoppe italiane). Con questo trofeo la Lazio si assesta al quarto posto dietro le tre grandi storiche del calcio italiano in fatto di trofei vinti. La settima Coppa Italia fa godere il popolo laziale, accorso in 35.000 (totale dei posti riservati) all'evento. La macchina da gol del tecnico orobico Gasperini s’inceppa sul più bello, bloccata da un’avversaria tosta, sempre lucida, capace di soffrire e poi colpire al momento giusto.
La Coppa Italia

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