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Betelgeuse (AFI: /betelˈd͡ʒɛuze/, dall'arabo يد الجوزاء‎?, Yad al-Jawzā’, "la mano di al-Jawzā’"; α Ori / α Orionis / Alfa Orionis) è una delle stelle più affascinanti e studiate del cielo notturno. Oltre alla sua intrinseca bellezza e alla sua prominenza nella costellazione di Orione, Betelgeuse è oggetto di grande interesse scientifico per la sua natura di supergigante rossa e per il suo destino imminente come supernova.

Un Gigante Rosso nel Cielo Notturno

Betelgeuse è la seconda stella più luminosa della costellazione di Orione, dopo Rigel, e mediamente la decima più brillante del cielo notturno vista a occhio nudo, data la sua magnitudine apparente fissata sul valore medio di +0,58. Si distingue facilmente anche dalle grandi città per il suo intenso colore arancione, che contrasta con l'azzurro tipico delle altre stelle luminose di questa area del cielo. Costituisce il vertice nord-orientale di Orione e il vertice nord-occidentale del Triangolo invernale.

Costellazione di Orione con Betelgeuse in evidenza

La stella inizia a scorgersi bassa sull'orizzonte orientale nelle serate tardo-autunnali di inizio dicembre ed è durante i mesi di gennaio e febbraio che domina il cielo notturno, essendo la stella di colore rosso vivo più brillante dell'inverno. La sua visibilità e il suo caratteristico colore la rendono ben nota sin dall'antichità.

Caratteristiche Stellari di Betelgeuse

Betelgeuse è una supergigante rossa di classe spettrale M1-2 Iab, una fase avanzata della sua evoluzione. Mostra episodi di variabilità dovuti a pulsazioni quasi regolari con un periodo tra i 2070 e i 2355 giorni. La sua distanza dalla Terra era tradizionalmente stimata sui 427 anni luce, ma nuove misurazioni nel XXI secolo suggeriscono un valore maggiore, pari a circa 600-640 anni luce. Questo ha portato all'aggiornamento di molti dei suoi parametri stellari, in particolare il raggio.

Il diametro angolare misurato dalla Terra suggerisce che Betelgeuse sia una stella di dimensioni colossali, tra le più grandi conosciute. Data la sua grande superficie radiante, possiede una luminosità oltre 135.000 volte quella del Sole, rendendola una delle stelle più luminose in assoluto. Gli astronomi ritengono che la sua massa sia pari a 15-20 volte quella del Sole.

Confronto delle dimensioni di Betelgeuse con il Sistema Solare

Osservazioni e Scoperte Recenti

La stella è stata oggetto di numerose osservazioni. Negli anni ottanta del XX secolo, alcune indagini suggerivano l'eventualità che Betelgeuse fosse un sistema multiplo, ma successive osservazioni non hanno confermato questa ipotesi. Tuttavia, nel luglio 2025, un team di astrofisici ha annunciato la scoperta di una stella compagna, risolta con il telescopio Gemini North.

Negli anni ottanta e novanta, l'interferometria con maschera d'apertura rivelò sulla superficie di Betelgeuse la presenza di "hot spots", ritenuti dovuti a moti convettivi. Nel 1995, il Telescopio spaziale Hubble catturò la prima immagine ad alta risoluzione del disco di una stella esterna al sistema solare, mostrando una macchia brillante indicante una regione a temperatura più alta. L'immagine rivelò anche un'inclinazione dell'asse di rotazione di circa 20° rispetto alla Terra.

Nel 2024, due studi hanno suggerito l'esistenza di una compagna stellare in orbita attorno a Betelgeuse. Un'ipotesi è quella di un oggetto compatto a 8,6 UA, che spiegherebbe la periodicità secondaria. Un altro studio suggerisce una compagna stellare vicina, che verrebbe inghiottita da Betelgeuse entro 10.000 anni. Jared Goldberg ha soprannominato la compagna "Betelbuddy". Studi più recenti, basati su osservazioni nell'ultravioletto e a raggi X, suggeriscono che si tratti probabilmente di un giovane oggetto stellare di piccola massa.

Il Futuro di Betelgeuse: Una Supernova Imminente

Data la sua grande massa, gli astronomi ritengono che Betelgeuse concluderà la propria esistenza esplodendo in una brillantissima supernova di tipo II. Non si sa con esattezza quando ciò avverrà, ma si stima che accadrà tra ora e i prossimi 100.000 anni.

Rappresentazione artistica di una supernova

Quando il nucleo di Betelgeuse raggiungerà una massa critica, collasserà in una stella di neutroni, generando un'onda d'urto che provocherà lo smembramento della stella e un'esplosione di radiazione ultravioletta. Nelle settimane successive all'esplosione, la luminosità della supernova raggiungerà un miliardo di volte quella del Sole. Dalla sua distanza attuale, Betelgeuse sarà visibile dalla Terra con una magnitudine apparente di -12, pari a quella di un quarto di Luna, e sarà visibile anche di giorno per settimane.

Esplosione spettacolare di Betelgeuse in supernova: Cosa vedremo nel cielo e quando?

Betelgeuse e la Cultura

Per via della sua luminosità nel cielo notturno e del suo colore rosso pieno, Betelgeuse ha avuto una certa influenza sulla cultura e sulla mitologia di diversi popoli antichi e moderni. Il suo nome deriva probabilmente dall'arabo "Yad al-Jawzā’", che significa "la mano di al-Jawzā’".

La Variabilità Luminosa di Betelgeuse

Betelgeuse presenta episodi di variabilità luminosa. Nell'ottobre 2019, la sua luminosità è diminuita significativamente, un evento che ha suscitato grande interesse tra gli astronomi. Le cause di questa diminuzione, che non aveva precedenti storici di tale entità, sono ancora oggetto di studio. Le ipotesi includono una gigantesca cella convettiva o una nube di polveri passata davanti alla stella.

Le osservazioni del telescopio VLT hanno mostrato un cambio nella forma della stella, che è diventata più ovoidale. L'immagine UV che mostra la pulsazione della stella lungo il ciclo di variabilità evidenzia la variazione nell'aspetto del punto caldo superficiale.

Curva di luce di Betelgeuse che mostra le variazioni di luminosità

Coordinate Stellari e Precessione

Le coordinate di Betelgeuse variano sensibilmente col trascorrere del tempo a causa del fenomeno della precessione degli equinozi. La sua ascensione retta è estremamente prossima alle 6 ore, corrispondente al punto più settentrionale che un oggetto celeste può raggiungere. Circa 13.000 anni fa, Betelgeuse aveva una declinazione molto più meridionale, rendendola osservabile solo a sud del 50º parallelo nord.

Associazione Stellare e Moto Proprio

La maggior parte delle stelle della costellazione di Orione appartiene all'associazione stellare Orion OB1. Betelgeuse si trova a circa metà strada tra questa struttura e il sistema solare. Il suo moto proprio, pari a circa 30 km/s verso NE, la rende una stella moderatamente "run-away", con valori simili a quelli delle stelle del raggruppamento 25 Orionis.

La Fotosfera e l'Atmosfera di Betelgeuse

La fotosfera di Betelgeuse presenta un forte oscuramento al bordo e un aspetto asimmetrico e irregolare, attribuito alla presenza di "hot spots", regioni a temperatura molto più elevata. L'atmosfera della stella è stata studiata mediante osservazioni radio, che hanno rivelato la presenza di nebulosità originate dal materiale espulso dalla stella. I pennacchi di materia che si espandono dalla sommità delle celle convettive atmosferiche sono visibili nei dati raccolti dal VLT.

Il Vento Stellare e il Bow Shock

Betelgeuse è circondata da un'estesa nube di polveri e gas emessa dalla stella stessa. Queste polveri si generano nella "molsphere", dove la temperatura consente l'aggregazione molecolare. La pressione di radiazione trasporta questi granuli di polvere nello spazio, creando un vento stellare lento e polveroso. Poco oltre questo strato, è stato individuato un "bow shock" causato dalla collisione tra il vento di Betelgeuse e il mezzo interstellare.

Diagramma che illustra il bow shock di Betelgeuse

Supernove Storiche e il Destino di Betelgeuse

L'esplosione di una supernova nella nostra galassia è un evento raro. Le supernovae storiche registrate sono solo sei, l'ultima delle quali nel 1604. L'esplosione di Betelgeuse sarà un evento di magnitudine senza precedenti, visibile anche di giorno per settimane.

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