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Il motto “En la vida y en la cancha” (Nella vita e in campo) che campeggia sulle pagine social del Monterrey, squadra messicana soprannominata “Rayados”, racchiude l’essenza di un club con una storia ricca di successi e un presente che guarda al futuro con ambizione. Questo principio di disciplina e perseveranza si riflette sia nella vita quotidiana che sul terreno di gioco, valori che hanno portato il Monterrey a conquistare numerosi trofei, tra cui 5 campionati messicani e 5 CONCACAF Champions League, tre delle quali consecutive.

La storia del Monterrey è iniziata nel 1945, ma il successo non è stato immediato. Il primo titolo di campionato è arrivato solo 41 anni dopo, nel 1986. Un evento tragico segnò profondamente gli esordi del club: nel settembre 1945, l'autobus che trasportava la squadra a Guadalajara subì un incendio durante il rifornimento, causando feriti e due vittime. Questo incidente ebbe un impatto devastante sulla stagione 1945-1946, che vide la squadra accumulare 21 sconfitte consecutive.

Tuttavia, il club ha saputo rialzarsi e negli anni successivi ha costruito una solida reputazione. Gli anni del nuovo millennio sono particolarmente significativi per i “rayados”. Il passaggio alla FEMSA, una multinazionale leader nel settore delle bevande, ha segnato un punto di svolta. Inoltre, nel 2015, il club ha inaugurato il modernissimo stadio BBVA Bancomer. Questi cambiamenti hanno coinciso con un periodo di grande successo sportivo: tra il 2003 e il 2021, il Monterrey ha conquistato cinque campionati messicani e cinque CONCACAF Champions League, con una straordinaria serie di tre titoli consecutivi tra il 2010 e il 2013. Nel 2020, la squadra ha anche raggiunto il “Triplete”, un traguardo condiviso con l'Inter.

La forza del Monterrey è confermata dalla presenza in rosa di giocatori di calibro internazionale. Tra questi spicca Sergio Ramos, difensore spagnolo di fama mondiale, arrivato a febbraio e già autore di 3 gol in sole 8 partite. Un altro nome di rilievo è Lucas Ocampos, ex conoscenza del calcio italiano.

Sergio Ramos in maglia Monterrey

La filosofia di gioco del Monterrey è guidata dall'allenatore spagnolo Domenec Torrent, ex assistente di Pep Guardiola al Barcellona, Bayern Monaco e Manchester City. Il suo stile si basa sul possesso palla, la valorizzazione di giocatori tecnici e agili, una difesa alta e la costante ricerca del dominio del gioco.

Il Mondiale per Club, competizione a cui il Monterrey partecipa con l'obiettivo di competere ai massimi livelli, è trasmesso integralmente da DAZN. La partita del Monterrey è disponibile gratuitamente previa registrazione sulla piattaforma.

Sergio Ramos: il difensore leggendario

Sergio Ramos García, nato a Camas il 30 marzo 1986, è un calciatore spagnolo considerato uno dei migliori e più completi difensori della storia del calcio. La sua carriera è costellata di successi e record, tra cui il maggior numero di espulsioni nella storia (25).

Cresciuto nel Siviglia, Ramos ha legato il suo nome al Real Madrid, dove ha militato per 16 anni (2005-2021), diventandone capitano dal 2015. Con i “Blancos” ha conquistato 5 campionati spagnoli, 2 Coppe del Re, 4 Supercoppe spagnole, 4 UEFA Champions League, 3 Supercoppe UEFA e 4 Coppe del Mondo per Club FIFA. È il terzo giocatore più vincente nella storia del Real Madrid, dopo Francisco Gento e Marcelo.

Con la nazionale spagnola, Ramos ha partecipato a 4 Mondiali, 3 Europei (vincendone due) e 2 Confederations Cup (vincendo il Mondiale nel 2010 e l'Europeo nel 2008 e 2012). A livello individuale, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio di miglior difensore della Liga spagnola per cinque volte e della Champions League per due volte. Nel 2022 è stato nominato miglior difensore della storia del calcio dai Globe Soccer Awards.

La sua versatilità tattica gli permette di giocare come difensore centrale, terzino destro o mediano difensivo. La sua carriera è stata anche segnata da momenti iconici, come la perdita della Coppa del Re dal bus scoperto durante i festeggiamenti nel 2011 o il rigore decisivo sbagliato contro il Bayern Monaco in semifinale di Champions League nel 2012.

Dopo aver trascorso oltre sei mesi da svincolato, il 6 febbraio 2025 Sergio Ramos ha firmato un accordo annuale con il Monterrey, facendo il suo esordio da capitano il 23 febbraio e segnando la sua prima rete con la nuova squadra il 3 marzo.

Nonostante l'età e un futuro che sembrava orientato verso l'Europa, Ramos ha scelto di intraprendere una nuova avventura in Messico. La motivazione duplice, secondo quanto riportato da El Chiringuito, sarebbe legata al desiderio di ricondurre la famiglia a uno stile di vita più vicino a quello spagnolo e alla speranza di convincere il CT Luis de la Fuente a prenderlo in considerazione per la prossima Coppa del Mondo, emulando il caso di Aymeric Laporte.

Sergio Ramos con la Coppa del Mondo 2010

Il Monterrey: storia, successi e futuro

Il Monterrey, soprannominato “Rayados”, vanta una storia affascinante, iniziata nel 1945 e segnata da un tragico incidente nei suoi primi anni. Nonostante le difficoltà iniziali, il club ha saputo crescere e affermarsi come una delle realtà più importanti del calcio messicano.

Il passaggio alla FEMSA ha rappresentato una svolta decisiva, portando stabilità economica e nuove opportunità. L'inaugurazione dello stadio BBVA Bancomer nel 2015 ha ulteriormente rafforzato l'immagine del club, proiettandolo verso il futuro con strutture all'avanguardia.

I successi recenti, tra cui la conquista di cinque campionati messicani e cinque CONCACAF Champions League tra il 2003 e il 2021, testimoniano la forza e la competitività del Monterrey sulla scena nazionale e internazionale. La partecipazione al Mondiale per Club evidenzia l'ambizione del club di confrontarsi con le migliori squadre del mondo.

La filosofia di gioco improntata sul possesso palla e su un calcio offensivo, sotto la guida di Domenec Torrent, promette spettacolo e grandi emozioni per i tifosi. L'arrivo di Sergio Ramos aggiunge ulteriore prestigio e carisma a una squadra già solida e ambiziosa.

Il Monterrey non è solo un club di successo, ma anche un'istituzione che incarna i valori di perseveranza e determinazione, come dimostra il suo motto “En la vida y en la cancha”. La sua storia è un esempio di come passione e impegno possano superare anche le avversità più grandi.

Stadio BBVA Bancomer, casa del Monterrey

tags: #sergio #ramos #messico

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