Il Derby della Mole, la sentita sfida tra Torino e Juventus, è spesso teatro di episodi controversi che accendono il dibattito, in particolare quando le decisioni arbitrali entrano nel vivo della contesa. Analizziamo alcuni momenti chiave che hanno segnato la storia recente di questo classico del calcio italiano.
L'intervento su Mandzukic e il rigore per la Juventus
Nella sfida terminata 1-0 per la Juventus, con rigore trasformato da Cristiano Ronaldo, un episodio chiave ha riguardato l'attaccante croato Mario Mandzukic. Al 27' del primo tempo, l'arbitro ha correttamente ammonito Zaza per un intervento in scivolata su Alex Sandro. Nella ripresa, tra il 3' e il 5', Belotti ha indotto le ammonizioni di Pjanic ed Emre Can, entrambe giudicate giuste. All'8', il Torino ha reclamato per due episodi nell'area juventina: un contatto tra Alex Sandro e Zaza, e una spinta di Matuidi su Belotti. Entrambi gli episodi hanno lasciato qualche dubbio. Tuttavia, al 22', l'arbitro Guida è stato bravo a cogliere un fallo in attacco di Mandzukic su Nkolou. Un minuto dopo, su un errato retropassaggio di Zaza, Ichazo ha steso Mandzukic, portando a un rigore evidente. Cristiano Ronaldo ha trasformato dal dischetto, ma la sua successiva esultanza, con una leggera spallata al portiere granata, gli è valsa un'ammonizione.

Episodi passati che hanno fatto discutere
La storia del Derby della Mole è costellata di episodi che hanno acceso le polemiche arbitrali. Il 30 settembre 2007, al 93', David Trezeguet segnò il gol vittoria per la Juventus, ma la posizione di fuorigioco dell'attaccante francese fu valutata regolare dall'arbitro Rocchi dopo una deviazione involontaria del difensore granata Dellafiore. Il 28 aprile 2013, l'arbitro Bergonzi non vide una trattenuta di Bonucci su Jonathas in area granata, che sarebbe stata rigore ed espulsione. Quel derby finì 2-0 per i bianconeri. Il 29 settembre dello stesso anno, la Juventus vinse 1-0 con un gol di Pogba viziato da un fuorigioco non segnalato di Tevez. Il 23 febbraio 2014, l'arbitro Rizzoli non fischiò un rigore netto al Torino per fallo di Pirlo su El Kaddouri. Il 16 dicembre 2015, in Coppa Italia, l'arbitro Doveri ammonì Molinaro per doppia ammonizione, anziché espellere Simone Zaza nei primi minuti per due interventi pericolosi.
Controversie recenti e il ruolo del VAR
Il 6 maggio 2017, il Torino sfiorò l'impresa allo Stadium, ma l'espulsione per doppia ammonizione di Acquah, per un intervento su Mandzukic, accese le proteste. L'arbitro Valeri fu al centro delle critiche per entrambe le ammonizioni, giudicate severe. La Juventus pareggiò al 92' con Higuain. Il 3 maggio 2018, ancora Doveri fu protagonista, convalidando il 2-0 della Juventus dopo una revisione al VAR, nonostante un presunto fallo di Khedira su Acquah. L'allenatore del Torino, Mihajlovic, protestò vivacemente e venne espulso. Nell'ultimo derby del 18 settembre 2018, l'arbitro Guida non concesse due rigori al Torino per trattenuta di Alex Sandro su Zaza e spinta di Matuidi su Belotti.

Un episodio particolarmente discusso è avvenuto il 6 maggio 2017, durante Juventus-Torino di Coppa Italia. Dopo il vantaggio bianconero, Khedira intervenne su Acquah in un'azione che portò al gol di Mandzukic. L'arbitro Doveri, dopo aver rivisto l'azione al VAR, convalidò la rete, nonostante le vibranti proteste del Torino. L'intervento di Khedira fu giudicato falloso da molti, poiché, pur avendo toccato il pallone, aveva danneggiato l'avversario. La decisione di Doveri di confermare la sua scelta iniziale è stata sorprendente e ha riacceso il dibattito sull'applicazione del VAR e sulla preparazione degli arbitri.
Torino JUVENTUS 0-0. L'analisi di FiloBianconero
Statistiche e precedenti
La Juventus ha raggiunto la sua quarta semifinale consecutiva di Coppa Italia, avendo vinto le tre edizioni precedenti. Nel Derby della Mole, gli episodi controversi sembrano essere una costante, alimentando la passione e il dibattito tra i tifosi.

tags: #mandzukic #ammonizione #derby #toro #juve