Dortmund è una città extracircondariale di 586 852 abitanti situata nella Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania. Sorge nella parte orientale della regione industriale della Ruhr, un'area metropolitana di 5,3 milioni di abitanti formata da undici città autonome. Il fiume Ruhr scorre a sud della città, mentre il territorio comunale è attraversato dal fiume Emscher e dal canale Dortmund-Ems, che collega Dortmund al Mare del Nord.
La storia di Dortmund affonda le radici in un passato lontano. La città viene citata per la prima volta in un documento datato 880 come un piccolo villaggio chiamato Throtmanni. Distrutta da un incendio, nel 1152 venne ricostruita per volontà di Federico Barbarossa, che vi fissò la sua residenza per due anni. Grazie alla sua posizione strategica su una delle principali arterie regionali, Dortmund iniziò ad assumere un ruolo sempre più rilevante nell'area, ottenendo i diritti municipali nel 1202 e diventando città libera dell'Impero nel 1220. In quegli stessi anni, Dortmund divenne un importante centro della Lega Anseatica. Con la crescita dei commerci a lunga distanza, l'economia della città iniziò a svilupparsi in molteplici direzioni.
Nel corso dei secoli, Dortmund ha attraversato diverse fasi di sviluppo e trasformazione. Nel 1661 un terremoto distrusse la Reinoldikirche. Con l'annessione al regno di Prussia, Dortmund fu inglobata all'interno della Provincia di Vestfalia. Nel XVIII secolo l'economia della città subì una fase di ristagno, ma nel secolo successivo, con l'industrializzazione della Prussia, Dortmund divenne uno dei principali centri di estrazione del carbone e di produzione dell'acciaio del bacino della Ruhr. La nascita di nuovi stabilimenti industriali e la costruzione delle ferrovie portarono a una crescita demografica vertiginosa.
Il XX secolo ha segnato profondamente la storia di Dortmund. Nel corso del Putsch di Kapp del 1920, Dortmund fu uno dei centri di resistenza alle forze golpiste, mentre gli operai delle fabbriche cittadine formarono un'Armata Rossa per combattere i freikorps. Nel 1938 la sinagoga locale venne distrutta. Durante l'Aktion T4, i pazienti disabili dell'ospedale cittadino furono trasferiti alla clinica Hadamar, dove venivano praticate azioni di eugenetica. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, Dortmund, a causa delle sue industrie e raffinerie, fu oggetto di pesanti bombardamenti aerei. Particolarmente devastante fu quello del 13 marzo 1945, quando 1.108 bombardieri distrussero il 98% degli edifici del centro storico. Alla fine del conflitto, il 66% di tutti gli edifici della città risultò distrutto.
Nonostante le devastazioni belliche, Dortmund ha saputo rinascere dalle proprie ceneri. La città è stata ricostruita e modernizzata, riconvertendo i vecchi stabilimenti industriali in musei e strutture per attività ricreative. Oggi Dortmund è una città moderna e all'avanguardia, piena di vita e immersa nel verde, guadagnandosi il soprannome di "metropoli verde" della Vestfalia.
Cosa Vedere a Dortmund
Dortmund offre un'ampia gamma di attrazioni per ogni tipo di visitatore, combinando storia, cultura, sport e natura.
Il Cuore Storico e Culturale
La guida alla scoperta della città non può che partire dal centro storico, ovvero l'area dell'Alter Markt. Questo mercato storico, dove gli abitanti si riunivano già a partire dal XII secolo, è oggi incorniciato da botteghe, negozi, caffè e locali. Ospita due importanti birrifici storici della città: il Wenkers am Markt e il Pfefferkorn’s No. 1, entrambi attrazioni imperdibili per conoscere la storia della tradizione birraria locale.

Un altro simbolo della città è la Dortmund U Tower (Dortmunder U Zentrum für Kunst und Kreativität). Costruita per sostituire un ex birrificio del Novecento, oggi è un centro multiculturale che ospita il Museo Ostwall di arte moderna, una libreria, una discoteca, un cinema, numerosi ristoranti e la sede dell'Università di Scienze Applicate. L'edificio, riconoscibile dalla grande lettera "U" sulla cima, è un esempio di riqualificazione urbana di successo.

La Westenhellweg è la via dello shopping per eccellenza, una strada pedonale lunga 750 metri nel cuore del centro storico, considerata una delle più frequentate di tutta la Germania. Offre una vasta gamma di negozi, dai grandi magazzini alle boutique di lusso, ed è costellata di bar e locali per una pausa tra un acquisto e l'altro.
All'inizio della Westenhellweg si trova la Chiesa di St. Reinoldi, uno degli edifici sacri più importanti e antichi di Dortmund. Dedicata al patrono locale, la chiesa presenta un'architettura tardo romanica con influenze gotiche e custodisce al suo interno importanti opere d'arte, tra cui una statua lignea raffigurante Reinold.

Passione Calcistica e Verde Urbano
Dortmund è indissolubilmente legata al calcio, essendo la patria del celebre Borussia Dortmund. Il Signal Iduna Park, lo stadio del Borussia, è un'attrazione imperdibile per gli appassionati. Capace di ospitare più di 80.000 persone, è un impianto dalle dimensioni colossali dove è possibile acquistare gadget a tema calcistico e partecipare a tour guidati per scoprire gli spalti, la sala conferenze e gli spogliatoi.

Per gli amanti del calcio, una visita al Deutsches Fußballmuseum (Museo del Calcio Tedesco) è d'obbligo. Questo museo interattivo ripercorre la storia del calcio tedesco, con una Hall of Fame dedicata ai giocatori più importanti.
Il Westfalenpark è un'oasi verde di oltre 500.000 metri quadrati, ideale per rilassarsi e godersi la natura. Al suo interno si trovano sentieri, aree giochi, un museo per bambini e un roseto con oltre 3.000 specie di rose. Durante la bella stagione, il parco ospita numerosi concerti ed eventi.

Poco distante dal Westfalenpark si erge la Florianturm, la torre televisiva alta oltre 200 metri, che offre una terrazza panoramica con una vista mozzafiato sulla città.
Il Lago di Phoenix (Phoenix See), situato nel quartiere di Hörde, è un altro esempio di riqualificazione urbana. Nato su un'ex area industriale siderurgica, oggi è un luogo popolare per gli sport acquatici e le passeggiate lungo le sue rive.

Musei e Archeologia Industriale
Dortmund vanta una ricca offerta museale che permette di approfondire la storia, l'arte e la cultura della città.
Il Museum für Kunst und Kulturgeschichte (Museo di Arte e Storia Culturale) è ospitato in un elegante edificio Art Déco e custodisce collezioni che spaziano dall'antichità al XX secolo, includendo opere d'arte, mobili, sculture e reperti archeologici.
Il LWL Industrial Museum Zollern, situato in un'ex miniera di carbone, è un affascinante complesso industriale che illustra l'antica attività estrattiva della regione. La sua architettura, caratterizzata dall'uso di mattoni rossi e dettagli Art Nouveau, è particolarmente degna di nota.

Per gli appassionati di tecnologia e videogiochi, il Binarium offre un'esperienza unica, mostrando l'evoluzione dei computer e delle console di gioco.
La DASA - Arbeitswelt Ausstellung è un museo interattivo dedicato alle condizioni di lavoro nel passato, presente e futuro, mentre il Museo Steinwache commemora le vittime del nazismo, allestito negli spazi di un ex commissariato e prigione.
Informazioni Pratiche
Come Raggiungere Dortmund
Dortmund è facilmente raggiungibile grazie a una fitta rete di autostrade e collegamenti ferroviari. L'aeroporto di Dortmund (DTM) è un aeroporto internazionale minore servito principalmente da compagnie low-cost. In alternativa, è possibile volare su aeroporti vicini come Düsseldorf o Colonia/Bonn e proseguire il viaggio in treno o auto a noleggio.
Dove Dormire
La zona più comoda per soggiornare è il centro storico, in particolare nelle vicinanze della stazione centrale (Dortmund Hauptbahnhof). È possibile trovare hotel di buona qualità a prezzi accessibili, così come opzioni più economiche in periferia.
Come Muoversi
Il centro storico di Dortmund può essere facilmente esplorato a piedi. Per raggiungere le attrazioni più distanti, è disponibile un efficiente sistema di trasporto pubblico che include metropolitana leggera, tram e autobus.

Curiosità su Dortmund
- Dortmund è stata fondata intorno all'882, vantando quindi una storia millenaria.
- La città ha subito uno dei bombardamenti più devastanti della Seconda Guerra Mondiale, che distrusse il 98% degli edifici del centro storico.
- Nonostante la sua vocazione industriale, Dortmund è oggi considerata una "metropoli verde", con quasi metà della sua superficie occupata da corsi d'acqua, boschi e parchi.
- Il Porto Fluviale di Dortmund, collegato al Mare del Nord tramite il canale Dortmund-Ems, è il più grande d'Europa.
- La U-Tower, un tempo sede di un birrificio, è oggi un centro culturale all'avanguardia e un simbolo iconico della città.
- La Reinoldikirche, la chiesa più antica di Dortmund, ha resistito a un terremoto nel 1661.
- Dortmund è stata un importante centro della Lega Anseatica nel Medioevo.
- La squadra di calcio locale, il Borussia Dortmund, ha origini legate a un'associazione giovanile cattolica.