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Il futuro di Luka Modric è al centro di numerose speculazioni di mercato, con il Milan che sembra essere una destinazione sempre più probabile. Tuttavia, il centrocampista croato ha mantenuto un profilo basso, affermando di non aver ancora preso una decisione definitiva, mentre si concentra sulla Nazionale.

Le Voci di Mercato e la Posizione di Modric

Luka Modric, dopo aver giocato contro la Repubblica Ceca in una partita di qualificazione al Mondiale, ha dichiarato: “Non ho ancora deciso dove proseguire la mia carriera. Ci sono stati contatti e telefonate, ma ho messo tutto da parte perché ora voglio concentrarmi sulla Nazionale”. Ha aggiunto che in questo periodo è normale non sapere dove si andrà, suggerendo che le voci di mercato non lo influenzano direttamente. L'opzione che si era tenuto sta vacillando, ma il Milan appare abbastanza sereno sul punto.

Nonostante le voci di una possibile riflessione riguardo al ritiro o a un addio al termine dell'attuale accordo in scadenza a giugno, nonostante l'opzione per il 2027, il giocatore ha ribadito la volontà di lasciare il Real Madrid per una questione di stimoli, non di soldi. Gli agenti di Modric hanno confermato questa volontà, anche se il tempo stringe, con la deadline fissata per lunedì, prima della partenza per la Supercoppa Europea. Nonostante le voci dalla Spagna che parlavano di un Modric deciso a restare a Madrid, non c'è stato nessun passo indietro del giocatore, che resta convinto della sua volontà di partire e sposare il progetto dell’Inter.

Il Real Madrid, dal canto suo, resta rigido sia nella volontà di tenerlo sia nell’intenzione di non avere alcun incontro risolutivo. La strategia di Perez è quella di non incontrare Modric faccia a faccia continuando a temporeggiare fino a quando non si chiuderà il mercato italiano, vista anche la decisione da parte del croato di non andare alla rottura totale continuando invece ad allenarsi regolarmente e a rispondere alle convocazioni di Julen Lopetegui. Nonostante questo i suoi agenti sarebbero ancora a Madrid nella speranza che il Real possa cambiare idea, anche dopo la Supercoppa Europea di mercoledì.

Luka Modric che gioca con la maglia della Croazia

Il Milan e l'Interesse per Modric

Il Milan sembra essere la destinazione più probabile per Modric. L'accordo ipotizzato sarebbe fino al 30 giugno 2026, con un ingaggio di circa 3,5 milioni di euro e un'opzione di rinnovo per un'ulteriore stagione (fino al 2027). Il giocatore ha ricevuto al Milan una sensibilità, una serie di attenzioni, una vicinanza organizzativa ed emotiva e una dedizione che probabilmente non aveva mai sperimentato in carriera. Il Milan ci crede: Modric a Milano vive benissimo, la vita e la professione stanno andando anche meglio di come aveva immaginato. Pertanto la scelta di procedere al rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2027, che nelle aspettative era prevista per fine stagione, al fine di testare la condizione del giocatore e di capire l'inserimento nel nostro Paese, potrebbe essere anticipata. Per tutti, a Milanello, Modric è un modello di applicazione, un punto di riferimento, stimato non soltanto per le sue indubbie, innegabili e conclamate qualità tecniche, ma anche e soprattutto per quelle umane.

Nonostante le voci che lo davano vicino all'Inter, il quotidiano "CorSport" apre con la vicenda Modric, affermando che "il croato ottiene l'aumento e il sogno Inter svanisce. Luka resta incedibile e tratta il rinnovo con il Real per guadagnare come Sergio Ramos: 11 milioni netti a stagione". Tuttavia, altre fonti indicano che la volontà del croato resta quella di partire, ma Florentino Perez alza il muro e non intende liberarlo. L'Inter è a Madrid per sfidare l'Atletico, intanto prosegue il braccio di ferro Modric-Real: il club prende tempo, il croato non cambia idea. Nonostante le voci dalla Spagna, che parlavano di un Modric deciso a restare a Madrid, non c'è stato nessun passo indietro del giocatore, che resta convinto della sua volontà di partire e sposare il progetto dell’Inter.

La Carriera di Luka Modric

Luka Modric è un centrocampista centrale, capace di ricoprire anche il ruolo di trequartista e di mezzala. Dotato di una tecnica eccellente, è capace di muovere il pallone velocemente giocando a uno-due tocchi per dare ritmo alla manovra, di accelerare palla al piede per avanzare lungo il campo o, ancora, di tenere il pallone tra i piedi, per attirare la pressione e, allo stesso tempo, permettere alla propria squadra di ordinarsi, costringendo quella avversaria a creare buchi nella propria struttura difensiva. È anche abile a giocare in egual misura in zone arretrate del campo organizzando gli spazi e i tempi di gioco della sua squadra e più avanti, assumendosi incombenze creative. La sua interpretazione degli spazi e dei tempi di gioco gli consente di primeggiare persino in fase di recupero del pallone, in cui eccelle nei tempi del pressing e nella riconquista delle seconde palle.

Modrić ha firmato per la Dinamo Zagabria all'età di 16 anni, nel 2002. Dopo una stagione nelle giovanili, viene prestato nel campionato bosniaco allo Zrinjski Mostar: qui si mette in mostra, venendo anche insignito, a 18 anni, del premio di Miglior giocatore del Campionato di Bosnia/Erzegovina. In seguito afferma che "se qualcuno è in grado di giocare nel campionato bosniaco può giocare ovunque". Con la squadra della capitale, gioca nel centro-sinistra nel 4-2-3-1, con i compiti di regista e playmaker. A testimonianza dell'attaccamento dei tifosi nei suoi confronti, c'è la standing ovation tributatagli alla sua uscita dal campo nell'ultima partita allo stadio Maksimir, con vari striscioni esposti dai tifosi, atti a dimostrargli il loro rispetto e la loro gratitudine: anche grazie alle sue prestazioni, infatti, la Dinamo Zagabria ha dominato il campionato 2007-2008, con 28 punti di margine sulle inseguitrici, portando anche a casa la Coppa di Croazia.

Il 27 aprile 2008 il Tottenham Hotspur ingaggia Modrić, spendendo 16,5 milioni di sterline (21 milioni di euro circa). L'acquisto è il primo di tutta la FA Premier League, nonché il più costoso per il club, al pari di quello di Darren Bent del 2007. Anche se a inizio stagione ha perso il posto da titolare per il rendimento poco convincente, con l'arrivo di Harry Redknapp è tornato a giocare con regolarità. Il 27 agosto 2012 il giocatore passa a titolo definitivo al Real Madrid per 33 milioni di sterline (pari a 42 milioni di euro) e firma un contratto quinquennale con il club. Esordisce con i Blancos nella gara di ritorno della doppia sfida di Supercoppa di Spagna 2012 contro il Barcellona, subentrando a Mesut Özil all'83 minuto (3-2 per il Barça all'andata e 2-1 al ritorno), conquistando così il suo primo titolo con il Real a Madrid, appena 36 ore dopo aver firmato con il club. L'esordio in Champions League arriva il 18 settembre nella partita giocata contro il Manchester City vinta 3-2. Segna il suo primo gol con la nuova maglia il 3 novembre contro il Real Saragozza. Con l'arrivo di Carlo Ancelotti sulla panchina del Real Madrid, Modrić ha incominciato a diventare un titolare fisso dell'11 del tecnico italiano.

La stagione 2014-2015 si apre con la conquista della Supercoppa europea, vinta il 12 agosto 2014 battendo 2-0 il Siviglia, vincitore dell'Europa League. In questa stagione resta per diversi mesi senza giocare a causa di qualche infortunio. Procuratosi una lesione del tendine prossimale del retto femorale sinistro il 18 novembre durante la sosta delle nazionali, resta fuori dal campo per 3 mesi. Il 20 dicembre si aggiudica con i compagni la Coppa del mondo per club, battendo per 2-0 in finale il San Lorenzo. Ripresosi dall'infortunio nel marzo del 2015, ritorna a giocare durante la partita di ritorno degli ottavi di finale UEFA Champions League contro lo Schalke 04, conclusasi con il risultato di 3-4, subentrando a Sami Khedira al 58'. Nella stagione 2018-2019, non buona in ambito europeo (il Real viene eliminato agli ottavi dall'Ajax), si aggiudica la Coppa del mondo per club e la Supercoppa di Spagna. Nella stagione 2019-2020, ancora sotto la guida di Zinédine Zidane, vince con i compagni il campionato spagnolo, per la seconda volta a titolo personale. Nella stagione 2021-2022, sotto la guida di Carlo Ancelotti, il croato si aggiudica il campionato, la UEFA Champions League, alla cui vittoria, la quinta a titolo personale, contribuisce in modo decisivo. Nel settembre 2022, nella partita contro il Celtic, entra nel novero dei calciatori con almeno cento presenze in UEFA Champions League con la maglia del Real Madrid, per poi divenire il terzo calciatore del club, dopo Ferenc Puskás e Francisco Buyo, a giocare 100 partite con la squadra oltre i 35 anni d'età. Nel febbraio 2023 viene incluso per la sesta volta nel FIFA FIFPro World XI della stagione, in cui vince la Supercoppa europea, la Coppa del mondo per club FIFA e la Coppa di Spagna. Il 3 gennaio 2025, segnando un goal nell'incontro di campionato disputato contro il Valencia, vinto per 2-1, diventa il marcatore più anziano nella storia del Real Madrid con 39 anni e 116 giorni, superando Ferenc Puskás, che aveva segnato a 39 anni e 15 giorni. Il 22 maggio 2025 viene annunciato il suo addio al club spagnolo al termine della Coppa del mondo per club FIFA 2025. Gioca la sua ultima partita con i madrileni il 9 luglio 2025, nella semifinale persa 4-0 contro il Paris Saint-Germain, che segna l'eliminazione del Real Madrid dal torneo. Il 14 settembre 2025 diventa anche il calciatore più anziano a segnare la prima rete in Serie A, all'età di 40 anni e 5 giorni, mettendo a referto il gol-vittoria nella sfida casalinga vinta per 1-0 contro il Bologna.

La Storia di LUKA MODRIC - LA Strada Verso il Paradiso (II PARTE)

Modric con la Nazionale Croata

Dal 2006 fa parte della nazionale croata, della quale è il primatista di presenze e con cui ha partecipato a quattro campionati del mondo (2006, 2014, 2018 e 2022, classificandosi al secondo posto nell'edizione del 2018 e al terzo posto in quella del 2022) e a cinque campionati d'Europa (2008, 2012, 2016, 2020 e 2024). A livello individuale nel 2018 ha vinto il Pallone d'oro, il Best FIFA Men's Player, il UEFA Men's Player of the Year e il premio come miglior giocatore del campionato del mondo. È stato inoltre eletto una volta migliore giocatore della Coppa del mondo per club (2017) e due volte miglior centrocampista della UEFA Champions League (2017 e 2018) e inserito nella squadra della stagione della UEFA Champions League in 6 occasioni (2013-2014, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2021-2022 e 2023-2024).

Convocato per disputare la fase finale del campionato d'Europa 2008, nella partita d'esordio giocata l'8 giugno a Vienna segna su rigore dopo soli 4' il gol-vittoria che permette alla Croazia di battere i padroni di casa dell'Austria e diventando, all'età di 22 anni e 73 giorni, il più giovane marcatore nella storia della Croazia al campionato europeo. Il 20 giugno, durante l'incontro valido per i quarti di finale dell'Europeo contro la Turchia, Modrić sfrutta un errore del portiere avversario Rüştü Reçber per servire, a due minuti dalla fine dei tempi supplementari, l'assist per il gol di Ivan Klasnić, che verrà pareggiato in pieno recupero dall'attaccante turco Semih Şentürk. Nelle eliminatorie del campionato d'Europa 2012 gioca tutte le partite, mettendo a segno un gol contro Israele. Convocato per il campionato del mondo del 2014, affronta Brasile, Camerun e Messico.

Partecipa al campionato del mondo del 2018, in cui segna all'esordio su calcio di rigore nella vittoria per 2-0 sulla Nigeria ed è eletto uomo-partita. Si ripete nella partita seguente, quando va in gol con un tiro da 23 metri contro l'Argentina, battuta per 3-0 e venendo rieletto uomo-partita. Agli ottavi di finale, contro la Danimarca, sul risultato di 1-1 fallisce un calcio di rigore accordato nei tempi supplementari alla Croazia, facendosi parare il tiro dall'estremo difensore danese Kasper Schmeichel. Ciononostante, realizza il suo tiro dal dischetto nella serie finale dei tiri di rigore, che viene vinta per 3-2 dai croati. Ai quarti di finale, contro la Russia padrona di casa, fornisce l'assist per il gol del provvisorio 2-1 di Domagoj Vida nei tempi supplementari la sfida termina 2-2 e lui poi trasforma in gol il proprio tiro dal dischetto della serie finale, venendo poi eletto uomo-partita per la terza volta in pochi giorni. Nel 2021 viene convocato per il campionato d'Europa 2020, dove viene nominato uomo partita nella seconda gara della Croazia, finita 1-1 contro la Rep. Il 6 giugno 2022, in occasione del pareggio casalingo per 1-1 con la Francia nella UEFA Nations League 2022-2023, raggiunge quota 150 presenze con la nazionale croata. Sette giorni più tardi, nello stesso torneo, realizza, su calcio di rigore, lo storico gol della vittoria esterna contro la Francia (0-1), primo successo dei croati in casa dei francesi. Nel giugno 2023 è impegnato nella final four della UEFA Nations League.

Luka Modric con la Coppa del Mondo per Club

Attualmente via con la sua Croazia, a Modric basterà un punto in due partite tra Fær Øer venerdì (in casa) e Montenegro lunedì (in trasferta) per poter strappare il pass per i Mondiali 2026. Se la qualificazione della Croazia sarà - come pronosticabile - ufficiale già venerdì sera, Modric potrà anche gestire le energie nella seconda partita e arrivare più riposato al derby Inter-Milan di domenica 23 novembre. Si concentrerà, quindi, quasi unicamente sui rossoneri per tutta la stagione fino ai Mondiali. Dopo l'estate statunitense, come detto, Modric potrà essere ancora milanista per un'altra stagione, fino ai 41 anni compiuti. Magari, anche se non da titolare inamovibile come in quest'annata, potrà essere certamente d'aiuto al Milan. Samuele Ricci e Ardon Jashari potranno continuare a vedere in lui una fonte d'ispirazione.

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