Marco Delvecchio, nato a Pescara nel 1992, è un calciatore italiano che ha segnato la storia del calcio con la sua versatilità e il suo talento. Centrale di centrocampo e trequartista, dotato di eccellente visione di gioco e ottima tecnica individuale, ha compiuto i primi passi della carriera calcistica nelle giovanili del Manoppello, divenuto poi Manoppello Arabona, e dal 2006 nel Pescara. Ha esordito in prima squadra nel 2008 e nel 2012, allenato da Z. Zeman, ha ottenuto con la compagine abruzzese la promozione in serie A.
Nel 2012 è stato acquistato dal Paris Saint-Germain, dove è divenuto il fulcro del centrocampo dell’équipe transalpina. Con questa formazione ha vinto nove campionati nazionali, nove Supercoppe e sei Coppe di Lega francesi.

Ha esordito nella Nazionale di calcio italiana nel 2012 e nel 2021 con questa ha vinto i Campionati europei e il bronzo alla UEFA Nations League e nel 2023 ancora il bronzo alla UEFA Nations League.
Chiamato familiarmente dai suoi tifosi e dalla stampa Super Marco[1] e Uomo derby[2][3][4] per le sue marcature nei derby di Roma, è stato uno degli attaccanti di riferimento della Roma alla fine degli anni novanta e l'inizio degli anni duemila.
L'inizio della carriera e l'arrivo alla Roma
«Ho bellissimi ricordi dell'Inter. Non scorderò mai il mio esordio in Coppa Italia contro la Juve. Ero a Viareggio e mi chiamarono per giocare con campioni del calibro di Matthäus e Brehme. Il 25 giugno 1994 torna all'Inter.[26] L'allenatore Ottavio Bianchi gli permette di giocare con continuità.
«Questo è il gesto che è nato un po' per sfida verso i tifosi, perché non apprezzavano il fatto che giocassi al posto dell'ipotetica punta che doveva arrivare. I fischi mi sembravano ingiusti, non era colpa mia se non era arrivato nessuno. Il 9 novembre 1995 passa alla Roma in prestito per 4 miliardi di lire,[30][31] debutta con la squadra romana nella stagione 1995-1996, unendosi ad un attacco composto da Abel Balbo, Daniel Fonseca e un giovanissimo Francesco Totti.[32] L'approccio con la tifoseria giallorossa non è dei migliori: i tifosi lo fischiano, non considerandolo all'inizio un buon investimento.[22]
Il 17 dicembre 1995 realizza il suo primo gol in maglia giallorossa nella vittoria in trasferta contro il Napoli (0-2).[33] Non gioca con continuità nel girone di andata, poiché l'allenatore Carlo Mazzone gli preferisce Balbo, Fonseca e Totti. Tuttavia, all'inizio del girone di ritorno, Mazzone lancia Delvecchio titolare, permettendogli di giocare con continuità e di guadagnarsi a suon di gol l'affetto della tifoseria giallorossa.[13]

Il 20 aprile 1996, ancora contro il Napoli, realizza la sua prima tripletta in carriera e trascina i compagni di squadra al successo, ribadendo di essere in una condizione di forma eccezionale e di rappresentare un investimento non di poco conto per il futuro della società giallorossa[30][31]. Il 19 giugno 1996 viene riscattata la metà del cartellino per 6 miliardi di lire.[35][36]
Gli anni d'oro con la Roma e i record
L'annata non si rivela fortunata per Delvecchio: in 27 presenze stagionali è autore solo di 4 gol. Il 24 giugno 1997 viene riscattato l'intero cartellino per 4 miliardi e 300 milioni di lire.[41] Con l'arrivo sulla panchina giallorossa di Zdeněk Zeman, Delvecchio parte come riserva di Balbo. Realizza il suo primo gol stagionale in Empoli-Roma (1-3), prima partita della stagione 1997-1998. Il 1º novembre 1997 realizza al 90' il suo primo gol nel derby di Roma, Roma-Lazio (1-3).[42] Il 26 novembre seguente realizza il suo primo gol in Coppa Italia in Roma-Udinese (2-1), decidendo il match e qualificando i giallorossi ai quarti di finale.
Nella stagione 1998-1999 conquista un posto da titolare nel modulo 4-3-3 zemaniano e viene schierato al centro nel tridente offensivo composto da Paulo Sérgio e Totti. Delvecchio si adatta perfettamente al modulo impostato dall'allenatore e realizza ben 18 gol in campionato (miglior marcatore stagionale dei giallorossi). Nella stagione 1999-2000, con l'arrivo di Capello, Delvecchio arretra la sua posizione e va a giocare come seconda punta, lasciando il ruolo di attaccante più avanzato al neo-acquisto Montella.[49] Nonostante il nuovo ruolo, Delvecchio è comunque decisivo in campionato.
Ritornato titolare l'anno seguente, Delvecchio gioca quasi da esterno di centrocampo (ruolo che ricoprirà sempre più frequentemente con l'andare degli anni, tra club e nazionale[55][56]), formando con Totti e Batistuta un prolifico tridente d'attacco. Il 19 agosto 2001 Delvecchio vince con la Roma la Supercoppa italiana, ottenuta battendo la Fiorentina all'Olimpico per 3-0.

Nella stagione successiva, segna il primo gol in campionato il 27 ottobre: è il 9º gol contro la Lazio, con cui apre le marcature della gara conclusasi con un pareggio (2-2)[62] e diventa il miglior marcatore di sempre nei derby di Roma con 9 gol (a pari merito con Dino da Costa). La stagione 2003-2004 inizia per Delvecchio con un gol all'Udinese alla prima di campionato.[65] In Coppa Italia segna un gol al Palermo nella gara di andata degli ottavi. Si ripete nella gara di ritorno, segnando il definitivo 2-1 per i giallorossi. Realizza anche l'ultima rete della prima gara di Coppa UEFA tra Roma-Vardar (6-0).
Il passaggio ad altre squadre e la carriera in Nazionale
Il 27 gennaio 2005 dice addio alla Roma dopo dieci anni, si trasferisce al Brescia,[66] giocando con la squadra bresciana solo 4 partite. Il 20 agosto si trasferisce poi al Parma[67] (8 presenze e 1 gol alla Juventus nella stagione 2005-2006) e nell'august 2006 passa all'Ascoli.
Delvecchio ha giocato con la nazionale Under-21, con la quale ha partecipato a due campionati europei, nel 1994 e nel 1996 (quest'ultimo vinto dall'Italia ai tiri di rigore[76]). Il commissario tecnico Giovanni Trapattoni, scelto dopo le dimissioni di Zoff, utilizza Delvecchio in molte gare delle successive qualificazioni mondiali. Dopo la rassegna iridata, Delvecchio segna un gol in amichevole all'Irlanda del Nord nel giugno 2003,[84] e infine ottiene la sua ultima presenza il 18 febbraio 2004, la gara amichevole contro la Repubblica Ceca (2-2) disputata a Palermo.
Marco Delvecchio | Best Serie A Goals | Throwback | Serie A
Oltre il campo da gioco
Ha prestato la voce a Wong Kai Tug nel ruolo di Testa d'acciaio nel film Shaolin Soccer.[75] Ha preso parte a un episodio de I Cesaroni 4.
| Data | Competizione | Squadra | Avversario | Risultato |
|---|---|---|---|---|
| 3-9-2000 | Qual. | Italia | Ungheria | 2 - 2 |
| 7-10-2000 | Qual. | Italia | Romania | 3 - 0 |
| 11-10-2000 | Qual. | Italia | Georgia | 2 - 0 |
| 2-6-2001 | Qual. | Italia | Georgia | 1 - 2 |
| 29-3-2003 | Qual. | Italia | Finlandia | 2 - 0 |
| 11-6-2003 | Qual. | Italia | Finlandia | 0 - 2 |
| 18-2-2004 | Amichevole | Italia | Rep. Ceca | 2 - 2 |
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