La gioia dei tifosi per lo Scudetto vinto dal Milan è stata davvero incredibile e si è riversata anche sull'acquisto di magliette e vario materiale, che ha portato a un record di vendita (5 volte superiore al record precedente).
In 24 ore sono stati venduti più di 15 mila articoli celebrativi. La maglia più richiesta è stata senza dubbio quella nera della Puma, indossata dalla squadra durante i festeggiamenti a Casa Milan e sul pullman scoperto. I tifosi del Milan però sono tantissimi e non tutti sono riusciti ad aggiudicarsela in tempo: in una settimana è andata sold-out. È stata la più richiesta dai tifosi del Milan dopo il trionfo di un mese fa. Ora, secondo quanto abbiamo appreso, tornerà in vendita. Un nuovo ordine da parte del Milan è previsto nei prossimi giorni, probabilmente già domani o lunedì. Ciò significa che entro poco tempo la maglia nera celebrativa dello Scudetto sarà di nuovo in vendita negli store rossoneri. Deve solo arrivare nuovamente nei magazzini e poi negli store fisici. Preparatevi dunque ad acquistarla e stavolta non fatevi sorprendere, noi vi abbiamo avvisato in tempo!

Le Origini del Design della Maglia Milan
Herbert Kilpin, fondatore e capitano del Milan Footballand Cricket Club, è colui che scelse i colori leggendari del club: "...rosso come il fuoco e nero come la paura che incuteremo agli avversari...". Kilpin è lo "stilista" delle maglie che il Diavolo avrebbe indossato e provvede in prima persona al disegno della divisa, ispirandosi ai modelli inglesi e incaricandosi di tramandarla ai posteri, figurando come impeccabile modello. La maglia originaria di Kilpin prevedeva un berrettino a strisce rossonere, camicia degli stessi colori con il colletto inamidato e lo stemma di Milano sul petto (croce rossa su sfondo bianco), calzoncini bianchi e calzettoni neri con banda rossa.
Evoluzione delle Strisce Rossonere
Il primo riferimento storico per il design delle maglie si può ricondurre al decennio 1950-1960, periodo nel quale la squadra riaffermò la propria superiorità nel campionato italiano conquistando quattro scudetti. L’ampiezza delle strisce rossonere si ispira invece al decennio compreso tra le stagioni 1987/88 e 1997/98, quando la squadra dominò negli stadi di tutto il mondo. Adidas proprio in questo periodo tornò a essere lo sponsor tecnico del Club, consolidando una partnership storica.

Il Diciottesimo Scudetto: La Stagione 2010-2011
I rossoneri di Allegri conquistano il 18° titolo nazionale. Alla prima giornata di campionato contro il Lecce, Zlatan Ibrahimović, appena arrivato, dichiarò: “Ascolta io sono venuto qui per vincere”. La vittoria per 3-1 in casa col Palermo sancisce il primato dei rossoneri già a novembre all'undicesima giornata, primato che non sarà più abbandonato. Il mercato di gennaio portò a Milan Urby Emanuelson, Mark van Bommel, Nicola Legrottaglie e Antonio Cassano. Nonostante i nuovi nomi, tra febbraio e marzo, il Milan ottiene risultati altalenanti, ma vince per 3-0 entrambi gli scontri diretti a San Siro: sia quello contro il Napoli, sia il Derby Scudetto contro l’Inter di Leonardo. La partita decisiva è datata 7 maggio, ovvero la terzultima giornata, in cui al Milan basta un punto per conquistare il tricolore. Allo Stadio Olimpico per il match contro la Roma scendono in campo Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta, van Bommel, Gattuso, Seedorf, Boateng, Ibrahimović e Robinho.
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Curiosità e Dettagli Storici sulle Maglie del Milan
Nel 1941, anno in cui Giuseppe Meazza approdò al Milan, venne eliminato lo stemma e comparvero per la prima volta le strisce larghissime, cinque in tutto. Negli anni seguenti i disegni delle maglie cambiarono sempre più rapidamente. La maglia bianca da trasferta ha avuto mille variazioni: essenzialmente il bianco, poi la striscia rossonera più o meno larga, o addirittura tutta bianca con il collettivo bicolore, con banda orizzontale, verticale o diagonale, tutta bianca con motivo rossonero lungo le maniche, con o senza colletto. Prima di essere riproposta nella stagione 1999-2000, in occasione del Centenario della storia rossonera, la maglia originaria di Kilpin ricompare in due riprese: nella stagione 1960-61 (con colletto nero) e in quella 1977-78 (con scollo a "V"). Sono maglie in lana, attillate; in seguito le aziende fornitrici si adeguarono e mutarono anche i materiali.
Il Milan è stata la prima società italiana ad adottare la scritta del nome sulla schiena (introdotta per regolamento soltanto nella stagione 1995-96): è il campionato 1980-81, il primo sfortunato di serie B; l'esperimento però non piace e i nomi vengono rimossi. Per i grandi portieri rossoneri, la maglia del portiere è stata per lunghi anni nera: semplice, austera, aggressiva. Nel campionato 1998-99 riprende quota quella gialla, che ricorda la divisa di Ricky Albertosi indossata nell'anno dello scudetto della Stella.
In epoca fascista, era consuetudine giocare all'estero mostrando il simbolo del regime italiano. Franco Baresi prima di Cesena vs Milan 1980-81 indossa la maglia rossonera con un adesivo rotondo di colore giallo non meglio identificato, che era anche sulle maglie del Cesena.
| Periodo | Caratteristiche del Design |
|---|---|
| Anni '50-'60 | Riaffermazione della superiorità, maglie con strisce rossonere definite. |
| 1987/88 - 1997/98 | Ampiezza delle strisce ispirata al decennio di dominio globale. Partnership con Adidas. |
| 1960-61 | Riproposta maglia originale di Kilpin con colletto nero. |
| 1977-78 | Riproposta maglia originale di Kilpin con scollo a "V". |
| 1999-2000 | Maglia in occasione del Centenario, ispirata a quella di Kilpin. |

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