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Leonardo Nascimento de Araújo, conosciuto semplicemente come Leonardo, è una figura poliedrica nel mondo del calcio. Ex calciatore di fama internazionale, con cittadinanza italiana, ha successivamente intrapreso carriere dirigenziali e di allenatore, lasciando un'impronta significativa in diversi club prestigiosi.

Leonardo, nella sua carriera di calciatore, ha militato in squadre di calibro mondiale come il Flamengo, il San Paolo, il Valencia, il Kashima Antlers, il Paris Saint-Germain e il Milan. La sua versatilità in campo era notevole: è stato un trequartista tecnicamente dotato, specialista dei calci piazzati, ma ha saputo disimpegnarsi con efficacia anche come terzino sinistro, regista, centrocampista centrale, rifinitore e attaccante.

Leonardo in azione durante una partita

La Carriera da Giocatore

Cresciuto nelle giovanili del Flamengo, Leonardo ha esordito nel campionato brasiliano a soli 18 anni nel 1987. Dopo un'esperienza al San Paolo, si è trasferito in Europa, approdando al Valencia nel 1991. Un breve ritorno in Brasile lo ha visto vincere la Coppa Intercontinentale contro il Milan prima di un'esperienza in Giappone con i Kashima Antlers.

Nel 1996 ha iniziato la sua seconda avventura europea, indossando la maglia del Paris Saint-Germain. L'anno successivo, il Milan ha investito una cifra considerevole per portarlo in Italia. Con i rossoneri, Leonardo è rimasto fino al 2001, totalizzando quasi 100 presenze e diventando uno dei protagonisti assoluti dello Scudetto vinto nella stagione 1998-1999, grazie anche alle dodici reti segnate da esterno d'attacco.

Dopo l'esperienza italiana, è tornato in Brasile per vestire nuovamente le maglie del San Paolo e del Flamengo, prima di fare ritorno al Milan per concludere la sua carriera da calciatore nel 2003. Con la Nazionale brasiliana, Leonardo ha collezionato 56 presenze, vincendo il Mondiale del 1994 nel ruolo inedito di terzino sinistro.

La formazione del Milan campione d'Italia 1998-1999

Le Esperienze da Allenatore

Una volta appesi gli scarpini al chiodo, Leonardo ha intrapreso la carriera di allenatore. Dopo l'addio di Carlo Ancelotti, ha accettato la panchina del Milan per la stagione 2009-2010. Il suo "4-2-fantasia" ha regalato spettacolo e gol, ma a fine anno ha deciso di lasciare il club.

Nel dicembre 2010, ha sorpreso molti firmando per l'Inter, squadra rivale storica del Milan. Nonostante le accuse di tradimento da parte dei tifosi, ha ottenuto risultati positivi, ma la sua avventura in nerazzurro si è conclusa a fine stagione, nonostante la vittoria della Coppa Italia.

Nel 2017, ha avuto una breve esperienza alla guida dell'Antalyaspor in Turchia, ma dopo soli tre mesi ha rassegnato le dimissioni, ammettendo di non essersi mai sentito pienamente tagliato per il ruolo di allenatore. Ha dichiarato in seguito che allenare non gli è mai piaciuto veramente, accettando l'incarico al Milan per questioni legate alla cessione del club e all'Inter su richiesta di Massimo Moratti.

La Carriera Dirigenziale

Leonardo ha dimostrato grande acume anche nei ruoli dirigenziali. Dal 2010 al 2013 è stato direttore sportivo del Paris Saint-Germain, ruolo che ha ricoperto nuovamente dal 2016 al 2019. Durante la sua gestione, il PSG ha raggiunto la finale di Champions League nel 2020.

Nell'estate del 2018, il fondo Elliott gli ha affidato la direzione generale dell'area tecnico-sportiva del Milan. Tuttavia, le divergenze con la dirigenza hanno portato alle sue dimissioni nel maggio 2019, dopo meno di un anno.

Attualmente, Leonardo è tornato a lavorare per il Paris Saint-Germain, continuando a ricoprire un ruolo chiave nella struttura sportiva del club parigino.

Leonardo con la maglia del PSG come dirigente

Impegno Sociale e Vita Privata

Oltre alla sua carriera nel calcio, Leonardo si è sempre distinto per il suo impegno nel sociale. Nel 1999 ha fondato la "Fondazione Gol de Letra" in Brasile, un'organizzazione che promuove l'accesso allo sport e all'educazione per bambini e bambine svantaggiati. Questo suo impegno gli è valso il riconoscimento del Premio L'Altropallone nel 2004.

Leonardo è anche un uomo di vasta cultura e conoscenza linguistica, parlando fluentemente portoghese, italiano, inglese, spagnolo, francese e persino un po' di giapponese.

Dal punto di vista della vita privata, è stato sposato con Beatriz, da cui ha avuto tre figli: Lucas, Julia e Joana. Successivamente, il 6 settembre 2013, si è risposato con la giornalista sportiva Anna Billò, con cui ha avuto altri due figli: Tiago e Tomas.

Leonardo è stato anche opinionista televisivo, partecipando come ospite e commentatore tecnico a programmi sportivi, in particolare su Sky Sport, occupandosi di Europa League e qualificazioni ai Mondiali.

Leonardo ospite di un programma televisivo

La sua carriera, sia da giocatore che da dirigente e allenatore, è stata caratterizzata da passione, intelligenza e una notevole capacità di adattamento, rendendolo una figura rispettata e influente nel panorama calcistico mondiale.

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