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In pochi, forse, lo ricorderanno, ma questa non è la prima volta che Juventus e Aston Villa si sfideranno. Le due compagini, infatti, si sono affrontate in Coppa dei Campioni in un doppio incrocio, nell’annata 1982/1983.

Tra i precedenti c'è anche una sfida più recente, datata 2 agosto 2009, ma non considerabile come gara ufficiale. Stiamo parlando della finale di Peace Cup, torneo amichevole estivo andato in scena in cinque città della Spagna tra la fine di luglio e l'inizio di agosto proprio di quell'anno.

La sfida del 1983: quarti di finale di Coppa dei Campioni

Aston Villa-Juventus: Villa Park di Birmingham, febbraio 1983, quarti di finale di andata della Coppa dei Campioni. Gara attesissima. Gli inglesi sono detentori del trofeo, che hanno vinto per la prima volta nella loro storia nove mesi prima: partecipano alla manifestazione di diritto nonostante l’undicesimo posto in campionato nella stagione precedente. La Juve è la favorita: ha una squadra ricca di eroi del Mundial di Spagna con l’aggiunta di Platini e Boniek.

Pronti via. Un gol semplice nella sua costruzione e bellissimo nella finalizzazione. Non per tutti però. Live lo videro gli italiani che si erano recati in trasferta in Inghilterra, e quelli sintonizzati su Telecapodistria. Rimase invece fregato chi - quasi tutti gli italiani sul divano - aveva messo la tv su Telemontecarlo, l’unica a trasmettere l’incontro in diretta su tutto il territorio nazionale. La Rai invece su mercoledì sport aveva previsto due ampie sintesi (come si diceva allora) della gara della Juve e di un classicissimo: Inter-Real Madrid (Coppa delle Coppe) a San Siro. La Tv di stato aveva comunque trasmesso nel pomeriggio, alle ore 15, Roma-Benfica, valida per la Coppa Uefa.

Il problema del Villa Park sorse quando la regia di Telemontecarlo mandò pubblicità prima dell’inizio della gara. Cosa assolutamente logica, basti pensare ai super spot sparati a raffica nel calcio attuale. Solo che lì ci fu uno sbaglio nella tempistica e la pubblicità finì per inghiottire il gol di Rossi. Quando arrivarono le immagini il pubblico inglese era stordito da quella partenza a razzo e i bianconeri (per il famoso gol in trasferta dalla doppia valenza) già si sentivano in semifinale.

Toccò quindi alle coppia formata da Luigi Colombo e Fabio Capello (che aveva smesso da poco di giocare e che già faceva pratica da allenatore nelle giovanili del Milan) fare una sorta di riassunto, spiegando che comunque nell’intervallo il maltolto sarebbe stato restituito agli spettatori che poi si gustarono in diretta il gol del 2-1 definitivo di Boniek.

Coppa dei Campioni 1982-1983

La finale di Coppa dei Campioni 1983: Juventus vs Amburgo

La finale della 28ª edizione di Coppa dei Campioni si disputò il 25 maggio 1983 presso lo Stadio Olimpico di Atene tra i tedeschi occidentali dell'Amburgo e gli italiani della Juventus. All'incontro assistettero circa 73 500 spettatori.

L'Amburgo di Ernst Happel, partito in sordina nel tabellone ma via via emerso come solida realtà, debuttò ai sedicesimi contro i tedeschi orientali della BFC Dynamo, battendoli con un risultato complessivo di 3-1. Agli ottavi di finale incontrò i greci dell'Olympiakos, facilmente superati con un 5-0 totale. Ai quarti i sovietici della Dinamo Kiev furono battuti 3-0 in trasferta, un vantaggio che di fatto rese ininfluente la successiva sconfitta interna per 1-2 subìta al Volksparkstadion.

La Juventus di Giovanni Trapattoni, campione d'Italia, iniziò invece il cammino europeo contro i danesi dello Hvidovre, eliminandoli con un punteggio complessivo di 7-4. Agli ottavi di finale incontrò i belgi dello Standard Liegi, che furono sconfitti con un risultato aggregato di 3-1.

All'inizio dell'incontro la squadra torinese ebbe la prima occasione per sbloccare il risultato con un colpo di testa di Bettega, su cross di Tardelli, deviato in angolo dal portiere avversario Uli Stein con un notevole intervento. La formazione tedesca passò in vantaggio al 9' con un insidioso tiro dalla distanza di Magath, insaccatosi alle spalle di Dino Zoff, il quale era all'ultima partita con la Juventus. Gli uomini di Trapattoni accusarono il colpo, trovandosi a dover imporre le proprie trame e a non poter contare sul gioco di rimessa.

Stadio Olimpico Atene 1983

Le grandi sconfitte dei bianconeri: Amburgo-Juventus Coppa Campioni 1983

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