Il dibattito sugli episodi arbitrali continua a infiammare il mondo del calcio, con tifosi e addetti ai lavori che analizzano ogni singola decisione. In questo contesto, le opinioni di esperti come Graziano Cesari, ex arbitro e moviolista, assumono un'importanza fondamentale per chiarire i dubbi e interpretare correttamente i regolamenti.
Cesari si è espresso su diverse partite e situazioni che hanno suscitato particolare clamore, offrendo la sua analisi tecnica e la sua visione del gioco.
Il Rigore su Chiesa in Juventus-Atalanta
Uno degli episodi più discussi è stato il rigore concesso alla Juventus per un presunto fallo di Hateboer su Chiesa, poi fallito da Cristiano Ronaldo. Molti tifosi dell'Atalanta e delle squadre rivali della Juventus hanno sostenuto che l'attaccante bianconero abbia accentuato la caduta, ingannando il direttore di gara Doveri. Tuttavia, Graziano Cesari ha assolto il fischietto, affermando che "il rigore ci sta".
Secondo l'ex arbitro, "si vede il calcio di Hateboer sulla tibia di Chiesa". Pur ammettendo che "fa discutere la caduta in ritardo dell'attaccante della Juventus", Cesari ritiene che "la valutazione di Doveri nel complesso è giusta". Dunque, nessuna simulazione, ma una corretta interpretazione dell'azione da parte dell'arbitro.

Cesari ha anche commentato un altro episodio della stessa partita, l'intervento di De Roon su Cuadrado. A suo dire, "È sbagliata la decisione su De Roon per l'intervento su Cuadrado - ha commentato Cesari -. quello era un fallo da espulsione".
Inter-Napoli: Critiche all'Arbitro Massa
Passando alla partita tra Inter e Napoli, Cesari si è mostrato molto critico nei confronti dell'arbitro Massa. "Il rigore c'era - dice l'ex arbitro - è incontestabile". Tuttavia, i problemi, secondo Cesari, sono sorti dopo l'assegnazione del penalty.
"Il regolamento dice che non si può dire una parolaccia all'arbitro, quindi si dà il rosso. Però anche il buonsenso: l'arbitro, in una situazione del genere, deve allontanarsi dalle proteste. Se Massa si fosse spostato avrebbe evitato ogni protesta. Ci vuole anche intelligenza".
Cesari ha evidenziato come Massa abbia commesso diversi errori che hanno contribuito alle proteste dei giocatori: "Se non fischi il fallo di mano di Insigne - conclude il moviolista -, non sanzioni il fallo Brozovic e non cacci Skriniar per doppia ammonizione allora qualcosa non funziona".
Analisi di Altri Episodi Controversi
Graziano Cesari ha analizzato anche altri episodi chiave che hanno caratterizzato partite di Serie A:
- Torino-Juve: Sull'intervento di Matuidi su Belotti, Cesari non avrebbe dato il rigore. "L’intervento di Matuidi si sposta in direzione di Belotti ma il contatto è davvero soft, quindi non avrei dato il rigore contro la Juventus. Belotti anticipa l’avversario, ma Matuidi ha tutto il diritto di andare ad occupare quello spazio".
- Fallo su Zaza: "Quello è nettamente un rigore, nettissimo".
- Napoli-Juventus: Sull'azione che ha portato al calcio di punizione per la Juventus, Cesari è stato chiaro: "Quello di Meret per me non è fallo, non avrei dato il calcio di punizione alla Juventus. Era un’azione da far proseguire e basta, senza sanzionare nulla né ammonire Cristiano Ronaldo".
- Doppio giallo a Pjanic: "Giustissimo, invece, il doppio giallo a Pjanic. Entrambi i cartellini sono frutto di valutazioni corrette".
- Rigore per il Napoli: "Sul rigore per il Napoli c’è poco da dire, dato che l’arbitro Rocchi l’ha rivista al VAR. Certo, Alex Sandro saltava, ma da regolamento è punibile".
- Koulibaly: "Koulibaly avrebbe meritato un secondo giallo per fallo su Dybala".
- Milan-Juventus (Coppa Italia): Cesari ha criticato duramente l'arbitro Paolo Valeri. "Non ho nessun dubbio: il rigore non c’era". Ha inoltre definito la direzione di gara "molto confusa, fuori fase e incoerente", assegnando un voto di 4.

Le Dichiarazioni di Cesari sul Campionato
In passato, Graziano Cesari ha espresso preoccupazione per l'andamento del campionato, sottolineando come gli arbitri stessero condizionando pesantemente la competizione. "È un dato oggettivo", ha affermato.
Ha citato numerosi episodi, tra cui rigori negati e concessi erroneamente, sottolineando come ci fossero "già troppi elementi a disposizione per definire enorme il condizionamento dei direttori di gara sul campionato".
Cesari ha anche toccato il tema della gestione dei designatori arbitrali e della crescita dei fischietti, auspicando un ritorno alla moviola in campo, una proposta che, a suo dire, era stata votata a favore dagli arbitri nel 1994.
Graziano Cesari: "Servono arbitri di qualità. Regolamento folle su falli di mano"
Le opinioni di Graziano Cesari offrono uno spaccato importante sulle dinamiche arbitrali nel calcio italiano, evidenziando la complessità delle decisioni e l'impatto che queste possono avere sull'esito delle partite e sull'andamento generale dei campionati.
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