Seleziona una pagina

Danilo Luiz da Silva, nato a Bicas, Brasile, il 15 luglio 1991, è un calciatore che ha segnato la storia del calcio italiano e internazionale. La sua carriera, iniziata nelle giovanili dell'America Futebol Clube, lo ha visto crescere fino a diventare un difensore di fama mondiale, noto per la sua versatilità, intelligenza tattica e leadership.

Il percorso di Danilo nel calcio professionistico è iniziato in Brasile, dove ha militato nell'America-MG e nel Santos, conquistando un campionato Paulista e la prestigiosa Copa Libertadores. La sua abilità non è passata inosservata, portandolo a trasferirsi in Europa nel 2012, dapprima al Porto, dove ha vinto due campionati portoghesi e due supercoppe. Successivamente, la sua carriera ha preso il volo con i trasferimenti al Real Madrid e al Manchester City, club con cui ha collezionato numerosi trofei, tra cui due Champions League, diversi campionati nazionali e coppe.

Nel 2019, Danilo ha intrapreso una nuova avventura in Italia, unendosi alla Juventus. Il suo impatto è stato immediato: ha debuttato segnando il primo gol con la maglia bianconera solo 28 secondi dopo essere entrato in campo, diventando il debuttante straniero più veloce a segnare in Serie A. La sua prima stagione si è conclusa con la vittoria del suo primo scudetto italiano.

Nel corso della sua permanenza alla Juventus, Danilo si è distinto non solo per le sue prestazioni in campo, ma anche per la sua crescente leadership. Nonostante il cambio di guida tecnica e le difficoltà della squadra, si è affermato come un punto fermo dello spogliatoio, guadagnandosi la fascia di capitano. La sua capacità di adattarsi a diversi ruoli difensivi e la sua solidità mentale lo hanno reso un giocatore insostituibile per l'allenatore.

Danilo è un difensore scaltro, un marcatore che fa del tempismo, dell'intelligenza e del mestiere le sue migliori caratteristiche, riuscendo quasi sempre a portare a casa prestazioni efficaci. Non è eccelso nel palleggio, ma ha un ottimo senso della posizione, che lo rende un punto di riferimento per l'intero reparto. La sua media-voto è peraltro di buon livello.

La sua carriera è costellata di successi: dal campionato Mondiale Under-20 vinto nel 2011 all'argento olimpico di Londra 2012, fino ai numerosi titoli conquistati in Europa. Ha sempre vinto almeno un campionato nelle squadre in cui ha militato, dimostrando una costanza di rendimento eccezionale.

La sua versatilità è un altro dei suoi punti di forza. Terzino destro di ruolo, è in grado di giocare con efficacia anche come terzino sinistro o difensore centrale, offrendo all'allenatore diverse soluzioni tattiche. Questa duttilità, unita alla sua esperienza e al suo carisma, lo ha reso un leader indiscusso sia in campo che nello spogliatoio.

Il prolungamento del suo contratto con la Juventus fino al 2025 testimonia la fiducia del club nei suoi confronti e la sua importanza all'interno del progetto bianconero. Danilo ha espresso la sua soddisfazione, sentendosi a casa alla Juventus e desideroso di riportare la squadra ai vertici.

Il suo percorso in bianconero è proseguito con ulteriori successi, tra cui la vittoria della Coppa Italia e della Supercoppa Italiana. Ha continuato a dimostrare la sua importanza, diventando capitano e leader carismatico della squadra, anche nei momenti più difficili.

La sua presenza in campo è un fattore determinante per la Juventus: i numeri parlano chiaro, con una percentuale di vittorie significativamente più alta quando Danilo è in campo. La sua leadership, personalità, esperienza e duttilità sono caratteristiche fondamentali che Max Allegri sfrutta con continuità.

Danilo non è solo un calciatore di talento, ma anche un uomo di spessore, come dimostrano le sue dichiarazioni sulla sostenibilità finanziaria del calcio e sull'importanza della valorizzazione dei giovani.

La sua carriera è un esempio di dedizione, professionalità e successo, che lo ha portato a diventare uno dei difensori più rispettati e ammirati del panorama calcistico.

Danilo Luiz da Silva in azione con la maglia della Juventus

Danilo Luiz Da Silva - un leader per la Juventus! 2023

Carriera in club

Dopo le esperienze in Brasile con América-MG e Santos, dove vince un campionato brasiliano di Serie C, un campionato paulista e una Copa Libertadores, Danilo sbarca in Europa nel 2012 al Porto, con cui vince due campionati portoghesi e due supercoppe portoghesi.

In seguito, tra il 2015 e il 2019 milita per Real Madrid prima e Manchester City poi, vincendo un campionato spagnolo (2017), due campionati inglesi (2018 e 2019), due Coppe di Lega inglesi (2018 e 2019), una Supercoppa inglese (2018) e una Coppa d'Inghilterra (2019) in ambito nazionale, e due UEFA Champions League (2016 e 2017), una Coppa del mondo per club FIFA e una Supercoppa UEFA (2016) in ambito internazionale.

Dal 2019 al 2025 veste la maglia della Juventus - diventandone anche capitano -, con cui vince un campionato italiano (2020), una Supercoppa italiana (2020) e due Coppe Italia (2021 e 2024).

Il 31 agosto 2019 debutta in bianconero e segna il primo gol con la maglia della Juventus contro il Napoli, ventotto secondi dopo essere subentrato all’infortunato Mattia De Sciglio: diventa dunque il debuttante straniero più veloce a segnare nel campionato italiano.

Segna un altro gol decisivo nella trasferta in casa del Sassuolo, il 15 luglio 2020, e a fine stagione conquista il suo primo scudetto italiano.

Nella seconda stagione della sua avventura bianconera, il cambio di guida tecnica da Maurizio Sarri ad Andrea Pirlo giova al brasiliano, il quale, nella nuova veste di terzo centrale di difesa, inanella una serie di prestazioni convincenti, che ne fanno uno dei punti fermi della rosa bianconera e un jolly indispensabile a livello tattico.

Conquista il suo secondo trofeo italiano, aggiudicandosi la finale di Supercoppa Italiana per 2-0 contro il Napoli.

Il 19 maggio 2021 vince la Coppa Italia, battendo in finale l’Atalanta.

Il campionato 2021-22 non inizia nel migliore dei modi e la Juventus è costretta, fin dalle prime giornate, a inseguire le dirette avversarie. In questo clima, ulteriormente complicato dalla cessione di Cristiano Ronaldo a stagione già iniziata nonché dal terzo cambio di allenatore in tre anni, con il ritorno in bianconero di Massimiliano Allegri, Danilo si conferma come uno degli elementi più importanti all’interno dello spogliatoio, vero e proprio senatore della squadra.

Il 6 novembre 2021, in occasione della vittoria interna contro la Fiorentina per 1-0, nei minuti finali riceve, all’uscita dal campo di Paulo Dybala, la fascia di capitano della Juventus per la prima volta.

Il 13 febbraio 2022 è di nuovo decisivo, segnando la prima rete stagionale nei minuti di recupero della gara esterna pareggiata contro l’Atalanta, mentre il 12 marzo seguente raggiunge le cento presenze in maglia bianconera in tutte le competizioni.

Il suo bottino finale è di trentuno presenze e due reti, alla Fiorentina e all’Atalanta.

Nella stagione 2022-23, stanti le partenze di Chiellini e Dybala nonché i problemi fisici che condizionano il capitano designato Bonucci, Danilo, ormai riconosciuto quale leader carismatico dallo spogliatoio juventino, scende spesso in campo con la fascia al braccio.

Il 3 marzo 2023, Danilo ha rinnovato il contratto con la Juve, con scadenza fissata al 30 giugno 2025.

È quindi sempre più Danilo il leader di questa Juve, punto di riferimento indiscutibile di una Juve che nonostante le difficoltà ha collezionato fin qui ben sedici clean-sheet in ventiquattro giornate, solo il Barcellona ha fatto meglio nei cinque principali campionati.

Leader e pure capitano, solo uno come Danilo poteva spezzare la tradizione di una gerarchia basata sull’anzianità di servizio, il titolare della fascia resta Leonardo Bonucci che in campo in realtà si vede e si vedrà sempre meno, a differenza del brasiliano che gioca sempre e comunque: è lui il più utilizzato da Allegri con 2.862 minuti in campo, dietro Danilo c’è Rabiot distante 474 minuti (più di cinque partite).

Termina la tribolata stagione bianconera con cinquantatré presenze e tre gol, all’Udinese, alla “solita” Atalanta e nel derby.

Campionato 2023-24: ancora Allegri al timone, ancora alti e bassi per la compagine bianconera e per il brasiliano.

Il 16 febbraio 2024, Danilo riprende nuovamente per mano la Juve dopo la squalifica che gli ha fatto saltare la sfida con i friulani e dovrà ridarle innanzitutto solidità a tutti i livelli.

Non c’è praticamente Juve senza il capitano, non a caso il più impiegato della rosa lo scorso anno, mentre in questa stagione è a quota diciannove presenze tra campionato e coppa Italia (diciotto delle quali da titolare) sulle ventisei partite fin qui disputate a causa del lungo stop di oltre un mese e mezzo per un infortunio patito a metà ottobre in Nazionale.

Carriera internazionale

Inizia la sua avventura con la nazionale brasiliana vincendo il Sudamericano U-20 nel 2011, segnando anche un gol nella finale vinta per 6-0 contro l'Uruguay.

Nel settembre 2011 viene convocato da Mano Menezes, commissario tecnico della nazionale maggiore, esordendo da titolare nel sentito confronto amichevole contro l'Argentina finito 0-0 allo Stadio Kempes di Córdoba.

Disputa il suo primo torneo con la nazionale maggiore in coincidenza col campionato del mondo 2018, convocato dal selezionatore Tite.

Nel 2021 vince la Copa América con il Brasile.

Nel 2022 viene convocato per la Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022.

Statistiche carriera (parziale)
Stagione Squadra Presenze Reti
2011-2012 Udinese 156 6
2012-2015 Porto - -
2015-2017 Real Madrid - -
2017-2019 Manchester City - -
2019-Presente Juventus 191 7
Grafico dell'evoluzione delle presenze di Danilo in Serie A

Con la maglia bianconera di sponda friulana, questo utilissimo difensore ha disputato 156 presenze, segnando 6 reti nel corso delle ultime 5 stagioni. Va considerato che un giocatore non più giovanissimo, quindi il prossimo anno ci aspettiamo una flessione relativa delle presenze.

In totale ha realizzato 191 presenze con l’Udinese e ha segnato 7 gol.

tags: #danilo #capitano #udinese

Post popolari: