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Il centrocampista è un ruolo chiave nel calcio, agendo come raccordo tra difesa e attacco. La sua posizione centrale nel campo di gioco lo rende fondamentale per la costruzione della manovra e per il filtro difensivo. Il termine "centrocampista" fu coniato da Gianni Brera e da allora è diventato di uso comune per descrivere i giocatori che operano nella zona centrale del terreno di gioco.

L'evoluzione del calcio e l'ampliamento delle rose delle squadre hanno portato a una maggiore varietà di ruoli e soluzioni tattiche all'interno del centrocampo. Gli allenatori scelgono la formazione e le caratteristiche dei propri centrocampisti in base all'avversario e alla strategia di gioco.

Schema delle posizioni nel calcio

Caratteristiche Generali del Centrocampista

Indipendentemente dal ruolo specifico, i centrocampisti condividono alcune caratteristiche fondamentali:

  • Resistenza fisica: Essenziale per coprire ampie porzioni di campo e sostenere un ritmo di gioco elevato.
  • Passo regolare: Capacità di mantenere una corsa costante, con la possibilità di accelerare per pressare gli avversari o per inserirsi in fase offensiva.
  • Abilità nei passaggi: Precisione sia nei passaggi corti per la costruzione del gioco che nei lanci lunghi per cambiare fronte o servire gli attaccanti.
  • Doti di tiro: Molti centrocampisti hanno l'opportunità di concludere a rete da fuori area, rendendo questa capacità un vantaggio.

Le funzioni principali del centrocampista includono il recupero dei palloni in fase difensiva, l'impostazione delle azioni d'attacco e il supporto agli attaccanti per la finalizzazione. Nel calcio moderno, ci si aspetta che ogni centrocampista sia completo, capace di svolgere compiti sia difensivi che offensivi.

Ruoli Specifici nel Centrocampo

All'interno del centrocampo esistono diverse posizioni, ognuna con compiti specifici:

Centrocampisti Difensivi

I centrocampisti difensivi, noti anche come mediani, sono posizionati davanti alla difesa per fornire un ulteriore livello di protezione. Oltre a buone capacità di lettura del gioco, devono possedere velocità, abilità nel recupero palla e nel contrasto. Due dei più grandi centrocampisti difensivi di tutti i tempi sono Frank Rijkaard e Lothar Matthäus.

Il mediano può essere di spinta, di interdizione (incontrista) o di appoggio. È il giocatore più arretrato del centrocampo, con il compito di tamponare le azioni avversarie e ricostruire il gioco. Si dedica specialmente alla marcatura dei centrocampisti offensivi avversari e controlla la zona centrale del campo, tentando di recuperare palloni per poi passarli ai compagni deputati alla costruzione dell'azione offensiva.

Centrocampisti Centrali

Il centrocampista centrale è il giocatore che opera nella corsia centrale del campo. Deve avere visione di gioco e intelligenza tattica per proporre un gioco corto o lungo, interpretando correttamente la necessità di rallentare o velocizzare il gioco. Deve essere sempre di supporto ai compagni, possedere doti di anticipazione ed essere rapido nello scegliere la soluzione più efficace. È bravo a leggere ed anticipare le traiettorie dei passaggi avversari per intercettare e ripartire in fase offensiva. In chiave difensiva, il "blocco centrocampo" deve essere ben coordinato nei movimenti e capire le distanze da adottare nelle varie zone di campo per creare un centrocampo compatto che recuperi palloni e crei problemi agli avversari con una rapida transizione positiva.

I centrocampisti centrali creativi e offensivi includono leggende come Zinedine Zidane, Diego Maradona, Johan Cruyff, Ronaldinho, Bobby Charlton e Lionel Messi. I migliori trequartisti attuali includono Kevin De Bruyne e David Silva.

Il regista è il giocatore che organizza il gioco, il fulcro della squadra, prevalentemente situato a ridosso della linea difensiva. Ha un ruolo fondamentale all'interno del gruppo. Il mediano è un termine gergale che indica il centrocampista centrale, generalmente con un'accezione difensiva. Il regista non è un ruolo ma un'attitudine che può avere un centrocampista centrale o interno; è il giocatore che organizza il gioco, il fulcro della squadra, con intelligenza tattica, visione di gioco e precisione nei passaggi.

Centrocampisti Esterni (o Laterali)

Il centrocampista esterno o laterale opera sulle fasce esterne del campo, a metà tra un'ala e un vecchio fluidificante. Spesso è dotato tecnicamente e può creare superiorità numerica saltando l'uomo. Per questo ruolo sono necessarie buone capacità fisiche, oltre all'abilità nei cross e nel fornire assist. Il centrocampista di fascia o laterale opera nelle corsie esterne, a metà tra ala e terzino fluidificante. Di solito è dotato tecnicamente e ha la capacità di creare superiorità in fase offensiva saltando l'uomo. È anche molto bravo nei cross e negli assist.

Oggi Phil Foden del Manchester City è considerato uno dei migliori centrocampisti esterni della Premier League. È a suo agio su entrambe le fasce ma può giocare anche al centro.

Interni o Mezzali

L'interno o mezzala è il giocatore che primariamente si dedica alla fase di spinta ma anche a quella di interdizione. Nel calcio moderno, l'interno viene utilizzato più comunemente nel centrocampo a tre, o nella trequarti dove esistono due esterni avanzati o due mezzepunte, sfruttando i suoi inserimenti in zona d'attacco. Gli interni o mezze ali sono i centrocampisti più completi, attaccano e difendono la profondità del campo e possono anche avere spiccata attitudine alla regia. Possono essere autentici attaccanti aggiunti in grado di raggiungere la doppia cifra di gol nell'arco di un campionato.

Trequartista (o Rifinitore, Mezzapunta)

Il trequartista agisce nella zona della trequarti di campo, a ridosso dell'area di rigore avversaria, muovendosi tra le linee, dietro le punte. Si occupa essenzialmente della fase di rifinitura e di finalizzazione. Questa posizione è caratterizzata, specialmente nel calcio moderno, da scarso atletismo e grande intelligenza tattica, oltre a buone capacità tecniche. I trequartisti sono spesso abili nel servire assist e nel battere i calci piazzati. Il rifinitore o trequartista o mezzapunta, metà centrocampista e metà attaccante, parte tra le due linee, essendo il suo terreno ideale d'azione la trequarti avversaria, e gioca solitamente alle spalle delle punte.

Trequartista in azione

Il Ruolo del Centrocampista Destro

Il centrocampista destro, come parte della linea centrale a quattro, affianca i centrocampisti centrali e i centrocampisti sinistri, con due attaccanti avanzati. In una formazione a quattro centrocampisti, i due centrali sono affiancati da centrocampisti sinistro e destro.

Nel contesto tattico moderno, le caratteristiche del centrocampista destro possono variare notevolmente. Sebbene il termine "centrocampista destro" possa implicare una posizione più offensiva, la sua versatilità è fondamentale. Deve essere in grado di supportare la fase difensiva, partecipare alla costruzione del gioco e inserirsi in zona offensiva. L'abilità nel dribbling, nel passaggio preciso e nell'attaccare la profondità con i giusti tempi di inserimento sono cruciali.

La capacità di interagire con i compagni del reparto offensivo e fornire supporto diagonale/arretrato è essenziale. In fase difensiva, il centrocampista destro, insieme agli altri centrocampisti, è chiamato a lavorare sui contrasti diretti e intercettare le palle filtranti per gli attaccanti avversari. Il lavoro per i raddoppi di marcatura è di vitale importanza.

Il Ruolo Tattico del NUMERO 6 (Mediano) | Tattiche di Calcio

Evoluzione dei Numeri di Maglia

Sebbene i numeri di maglia non siano sempre esistiti, la loro assegnazione si è evoluta nel tempo. Inizialmente, i numeri da 1 a 11 si basavano sul modulo 2-3-5 e sulle posizioni dei giocatori. Successivamente, questa pratica si è allentata, con squadre che hanno assegnato numeri in base all'ordine alfabetico. In Italia, i numeri di squadra sono diventati obbligatori in Serie A a partire dalla stagione 1993/94. Nel calcio moderno, il numero di maglia non definisce più rigidamente il giocatore o il suo ruolo, anche se figure come Cristiano Ronaldo e il suo iconico numero 7 (CR7) dimostrano l'influenza che un numero può avere sull'identità di un calciatore.

Jude Bellingham, ad esempio, indossa il numero 5 al Real Madrid, ma in passato prediligeva il numero 22, poiché riteneva di poter giocare come un tradizionale numero 4, 8 o 10 (la somma di questi numeri è 22). Ha indossato questo numero a Birmingham, Borussia Dortmund e nella Nazionale inglese.

Tattiche e Strategie

Le tattiche di gioco moderne richiedono ai centrocampisti una grande intelligenza tattica e capacità di adattamento. Ad esempio, il tecnico Igor Tudor predilige un calcio energico e aggressivo, con un forte focus sulla fase difensiva e transizioni offensive rapide, cercando spesso le vie verticali. Il pressing alto, il gioco fisico e intenso sono caratteristiche essenziali delle sue squadre. La Juventus, sotto la sua guida, sfrutta le catene laterali per dare ampiezza alla manovra e liberare spazio per le soluzioni centrali, innescando le giocate dei trequartisti. Viene cercato molto spesso l'attaccante centrale per dialogare con i compagni di reparto.

Quando gli avversari non concedono spazio per vie centrali, diventa fondamentale l'impiego di giocatori come Locatelli, che agisce da regista basso inserendosi nella linea dei difensori per non essere pressato. I due esterni di centrocampo si allargano per dare ampiezza alla manovra, aumentando le opzioni di passaggio. La coordinazione dei movimenti tra trequartisti e attaccanti è cruciale per creare spazi e attaccare le linee difensive avversarie.

In fase difensiva, la Juventus attua una riaggressione estenuante e ben organizzata, con l'obiettivo di chiudere tutte le linee di passaggio al giocatore avversario in possesso. I laterali difensivi del terzetto escono in pressione sui centrocampisti avversari più qualitativi per evitare che ricevano il pallone, permettendo inoltre ai propri centrocampisti di sganciarsi ed esercitare un pressing alto insieme ai trequartisti e all'attaccante.

Le transizioni offensive sono lo stile di gioco principalmente utilizzato da Tudor per fare breccia nelle difese avversarie. Nell'istante in cui recuperano il pallone, cercano il più presto possibile lo spazio per verticalizzare e velocizzare la manovra. Il ruolo dell'attaccante centrale è essenziale, rimanendo come riferimento offensivo per ricevere passaggi in profondità o agire da pivot con protezione palla.

Schema tattico di Igor Tudor

La grande quantità di sovrapposizioni, combinazioni con i centrocampisti e cross tentati obbligano gli esterni difensivi avversari a non perderli mai di vista. Per la filosofia di gioco di Tudor, la fase di non possesso è quasi più importante della fase di possesso. La prima azione difensiva è un punto chiave del loro modo di giocare, con un pressing posizionale e uscita in marcatura a uomo sul giocatore in possesso del pallone, raddoppiandolo quando si rendono conto della concreta possibilità di recuperarlo.

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