Giuseppe Scalera rappresenta un tassello fondamentale per il futuro del calcio italiano, un giovane talento pugliese che sta emergendo con forza nel panorama calcistico nazionale.
Scalera è uno dei tanti giovani italiani che si sta affermando nel nostro calcio e che potrà sicuramente rappresentare una pedina fondamentale per il futuro della nostra Nazionale. Oggi tesserato con il Bari, Scalera ha cominciato a dare i primi calci al pallone quando aveva 5 anni nella squadra del suo paese a Sannicandro, un piccolo centro di 9mila abitanti circa a 30 minuti d’auto dal capoluogo pugliese.
Quel gioco tanto semplice e naturale per lui stava cominciando a piacergli, e pure tanto, e così all’età di 9 anni si trasferì alla Virtus Loseto. Una tappa fondamentale per il giovane classe 1998 che, da lì in poi, cominciò a sognare ad occhi aperti. La prima soddisfazione fu l’acquisto proprio da parte del Bari che fu abbagliato dalle qualità di questo ragazzo e non ci pensò due volte a fargli vestire il biancorosso.

Gli inizi nel suo paese: Sannicandro
Giuseppe Scalera è uno dei tanti giovani italiani che si sta affermando nel nostro calcio e che potrà sicuramente rappresentare una pedina fondamentale per il futuro della nostra Nazionale. Oggi tesserato con il Bari, Scalera ha cominciato a dare i primi calci al pallone quando aveva 5 anni nella squadra del suo paese a Sannicandro, un piccolo centro di 9mila abitanti circa a 30 minuti d’auto dal capoluogo pugliese. Quel gioco tanto semplice e naturale per lui stava cominciando a piacergli, e pure tanto, e così all’età di 9 anni si trasferì alla Virtus Loseto. Una tappa fondamentale per il giovane classe 1998 che, da lì in poi, cominciò a sognare ad occhi aperti. La prima soddisfazione fu l’acquisto proprio da parte del Bari che fu abbagliato dalle qualità di questo ragazzo e non ci pensò due volte a fargli vestire il biancorosso.
La prima convocazione ed il debutto con i “Grandi”
Il Bari però non ha acquistato Scalera solo per utilizzarlo magari come contropartita tecnica in qualche trattativa di mercato futura, anzi. Il calciatore è entrato subito nelle grazie dei vari allenatori che si sono susseguiti in questi anni sulla panchina della prima squadra dei “Galletti”. Il primo esordio assoluto con il Bari arrivò infatti nell’agosto del 2015 in Coppa Italia nella sfida giocata dai pugliesi contro l’Avellino. “Prima di quella partita sentivo già che qualcosa potesse succedere in vista di quella sfida e non appena vidi la crocetta segnati di fianco al mio nome sulla lista dei convocati mi emozionai tantissimo, telefonai esultando mio padre e i miei amici che esplosero di gioia”.

Un solo idolo: il pendolino Maicon
In un’epoca dove i laterali difensivi di livello sono molto rari, soprattutto in Italia, anche trovare un modello a cui ispirarsi è davvero difficile. Così Giuseppe ha rintracciato il suo idolo in un terzino brasiliano che molto bene ha fatto nel Bel Paese, in special modo con la maglia dell’Inter, con la quale ha conquistato anche lo storico “triplete”, vale a dire Maicon a cui il classe ‘98 viene spesso paragonato. Un paragone che lo inorgoglisce: “non posso che esserne felice. È sempre stato il mio punto di riferimento e la mia fonte di ispirazione - afferma il nativo di Acquaviva delle Fonti - A lui piace molto sovrapporsi, aiutare la manovra d’attacco ed è quello che faccio, o cerco di fare, anch’io. Del resto gioco prevalentemente come terzino destro, anche se sono nato come centrocampista”.

La maglia azzurra? Un feeling particolare
Il ragazzo pugliese come detto è un talento prezioso non solo per le sue qualità tecniche che andremo poi a svelare ma anche per la particolare posizione nella quale viene impiegato: terzino destro. Un ruolo non banale, mai facile e che, specie nel nostro Paese, non trova grossi interpreti da tempo. Così, Scalera considerato da sempre una delle migliori speranze in quella specifica porzione di campo, ha vestito fin da adolescente la maglia azzurra delle varie selezioni nazionali del nostro movimento calcistico. Under 15, 16, 17, 18, 19, 20 per uno score complessivo di 47 apparizioni in azzurro ed un mondiale Under 20 in Corea sfiorato proprio di recente con una corsa terminata nella sfortunata semifinale con l’Inghilterra (per lui anche un assist da fallo laterale contro il Sudafrica).
Corsa e cross precisi, Scalera il terzino perfetto Maicon è un idolo, un profilo a cui tendere per raggiungere vette siderali. Eppure, Scalera ha tutte le carte in regola per percorrere passi simili al più famoso carioca. Gamba, corsa, grinta, continue sovrapposizioni ma anche tanta tecnica individuale, dribbling ed un cross preciso (6 gli assist nella sua ultima stagione) fanno del 19enne una risorsa preziosa per il Bari ma anche per qualsiasi altro club della sua carriera. Un profilo da tenere d’occhio quindi con il Bari nel suo presente, la Fiorentina (con cui ha giocato negli ultimi 6 mesi insieme col suo amico Castrovilli) alla finestra ed il Napoli, in seconda fila, pronto a piazzare il colpo del futuro: Scalera, ne siamo certi, si farà.

Scheda Giocatore: Giuseppe Scalera
| Data di nascita | 1998 |
| Ruolo | Terzino destro |
| Club attuale | Bari |
| Squadre giovanili | Sannicandro, Virtus Loseto, Bari, Fiorentina (Primavera) |
| Presenze nelle nazionali giovanili | 47 (Under 15, 16, 17, 18, 19, 20) |
| Idolo | Maicon |
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