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La discussione sui "giochi di spacchettamenti" in FIFA 18 assume una nuova dimensione alla luce di recenti sviluppi legali. La più alta corte olandese ha recentemente emesso una sentenza che inverte un precedente provvedimento, revocando una multa di 500.000 euro al giorno comminata a FIFA nei Paesi Bassi. La Dutch Administrative Jurisdiction Division ha stabilito che i pacchetti di carte di FIFA Ultimate Team non costituiscono gioco d'azzardo.

Questa decisione ribalta il giudizio del 2020, quando la corte dell'Aia aveva precedentemente stabilito il contrario, imponendo ad Electronic Arts (EA) una multa giornaliera di 500.000 euro fino alla rimozione degli elementi controversi dai giochi, per un totale di 10 milioni di euro. La corte ha motivato la sua decisione ritenendo che "la vasta maggioranza di pacchetti viene ottenuta da e usata per la partecipazione nel gioco. L’acquistabilità di pacchetti sul mercato nero è relativa. Il mercato nero si concentra principalmente sulla vendita di account completi e non di pacchetti individuali o dei loro contenuti. Dal momento che i pacchetti non sono un gioco standalone, non costituiscono un gioco d’azzardo e non richiedono una licenza”.

Di conseguenza, EA non ha "violato il Games of Chance Act e la Gaming Authority non dovrebbe aver imposto una multa al publisher", che è stata pertanto revocata. In una nota inviata ad Eurogamer.net, Electronic Arts ha espresso la propria soddisfazione, dichiarando: "La decisione di oggi conferma la nostra convinzione che nessun aspetto di FIFA o FIFA Ultimate Team possa essere considerato gioco d’azzardo secondo la legge olandese. In Electronic Arts, il nostro approccio al game design mette scelta, divertimento, correttezza e valore prima di ogni altra cosa. La nostra priorità è sempre stata assicurarci che i nostri giocatori nei Paesi Bassi e in tutto il mondo abbiano un’esperienza positiva”.

Le microtransazioni sono diventate una componente fondamentale nei bilanci degli editori di videogiochi. L'ultimo anno fiscale ha visto Activision Blizzard (Call of Duty) guadagnare più da loot box e meccaniche simili che dalla vendita di giochi in sé. Nonostante la fiducia espressa da EA, la società ha recentemente invitato alla moderazione nell'uso dei FIFA Points, specialmente per i giocatori più giovani.

Illustrazione che mostra pacchetti di carte di FIFA Ultimate Team che vengono aperti

FIFA 18 su Nintendo Switch: Un Porting con Specificità Uniche

La versione di FIFA 18 per Nintendo Switch ha rappresentato un capitolo interessante per la serie, soprattutto considerando le esperienze passate su altre console Nintendo. Quando fu confermato il porting del simulatore calcistico di EA sulla console ibrida, il ricordo dell'ultima esperienza approdata su Wii U indusse una certa apprensione tra i giocatori. Quel titolo non corrispose alle aspettative, risultando mal ottimizzato, datato e profondamente lontano dalle controparti per PlayStation 3 e Xbox 360.

L'obiettivo principale per i giocatori indecisi sulla versione di FIFA da acquistare era trovare un porting quanto più fedele alle versioni principali del titolo. Rispetto alla versione standard di FIFA 18, questa iterazione su Switch risolve in modo significativo (anche se non completamente) il problema delle modalità di gioco tagliate. In particolare, la modalità FUT (FIFA Ultimate Team), definita una "miniera d'oro" da cui molti titoli sportivi hanno preso spunto, è una ragione di peso per cui questo FIFA non può passare inosservato. Ci si può preparare a spacchettamenti epici, trattative serrate per accaparrarsi quel giocatore chiave per la propria squadra e partite contro giocatori di tutto il mondo.

Sebbene non siano presenti alcune piccole impostazioni che limitano la ricerca dei giocatori nei trasferimenti e manchino le sfide giornaliere, è improbabile che ciò possa intaccare l'entusiasmo per l'arrivo di questa modalità su una console ibrida come Switch. L'unica vera assenza di rilievo è la modalità Storia, che prosegue le vicende di Alex Hunter con la sua seconda stagione. EA ha giustificato questa scelta con una necessità tecnica, legata alla decisione di non utilizzare il Frostbite Engine, reputato troppo esigente in termini di requisiti hardware.

Sono invece presenti tutte le altre modalità principali, incluse le partite libere, le stagioni (offline e online), il draft e le sfide di creazione rosa. La differenza principale risiede nell'aspetto tecnico e in alcune peculiarità di gameplay e controlli che impediscono di definirlo un porting perfetto. Il mancato utilizzo del Frostbite Engine, pur non compromettendo eccessivamente l'aspetto tecnico generale, lo rende lontano dalla fedeltà raggiunta su PlayStation 4 e Xbox One. Si ipotizza che questa versione si basi sulle Legacy Edition per PlayStation 3 e Xbox 360, con volti dei giocatori meno verosimili e sfondi realizzati in modo più superficiale.

Le animazioni, in particolare, risentono di questo compromesso, con contrasti esagerati e portieri a volte inattivi. FIFA 18 su Switch tende a un approccio più arcade, con un'azione più veloce e votata alla frenesia, rendendolo più gestibile in modalità portatile. Sebbene tutte le promesse di FIFA siano mantenute, questo cambio di approccio potrebbe non incontrare il favore di tutti i fan.

Oltre agli aspetti tecnici, anche l'intelligenza artificiale si discosta da quella delle console principali, con meno movimenti senza palla e una minore ricerca di azioni d'attacco automatiche. Tuttavia, un aspetto tecnico estremamente positivo è il compromesso che ha permesso una conversione quasi perfetta per risoluzione e frame rate. Il titolo gira a 720p in modalità portatile e a 1080p in modalità dock, mantenendo costantemente 60 fotogrammi al secondo. Questo garantisce un feeling e una reattività dei controlli che, in certi casi, sembrano persino superiori a quelli delle versioni principali.

Schermata di gioco di FIFA 18 su Nintendo Switch che mostra un'azione calcistica

La configurazione standard dei comandi rimane invariata, sebbene possa risultare ostica per chi è abituato a giocare con la croce direzionale. Utilizzando i Joy-Con separatamente, la mancanza di un D-pad e di due dorsali obbliga a rinunciare a comandi tattici e scelte di tiro specifiche, spingendo verso configurazioni personalizzate o un approccio ancora più arcade.

FIFA 18 (Switch) Livestream on FIFA Ultimate Team (FUT 18) - Nintendo Hall F.C. - ITA

Edizioni di FIFA 18 e Considerazioni Finali

FIFA 18 è disponibile in diverse edizioni: Standard, Ronaldo Edition e Icon Edition. Le versioni Standard possono essere acquistate in formato fisico per PlayStation 4 (62,90 euro), Xbox One (62,90 euro) e Nintendo Switch (67,90 euro), oppure in formato digitale per PC. Per PlayStation 4 e Xbox One è disponibile anche la versione Standard con Steelbook (64,90 euro).

La Ronaldo Edition, disponibile in formato fisico per PlayStation 4 e Xbox One, offre alcuni bonus come bustine settimanali, il prestito di Cristiano Ronaldo e altri contenuti extra. La Icon Edition, non dettagliata nel testo fornito, solitamente include contenuti ancora più esclusivi.

FIFA 18 per Nintendo Switch è un titolo di notevole importanza. Il suo valore risiede principalmente nella comodità offerta dalla possibilità di giocare partite in mobilità. Questo aspetto fondamentale rende il giudizio su questa versione, in termini di portabilità, non negativo. Si tratta di un caso in cui è necessario considerare se si preferisce concentrarsi sulle piccole mancanze, o apprezzare il fatto di avere tra le mani il miglior simulatore calcistico disponibile su una console portatile, fedele al suo "fratello maggiore" e quasi altrettanto divertente.

Tabella comparativa delle edizioni di FIFA 18 e dei loro contenuti bonus

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