Emiliano Ariel Rigoni, nato nel 1993, è un volto nuovo dell'Atalanta, un esterno offensivo ambidestro capace di giocare su entrambe le fasce, prediligendo la destra. La sua carriera è iniziata nelle giovanili del Belgrano, dove ha esordito tra i professionisti. Dopo due stagioni di crescita, si è trasferito all'Independiente, segnando all'esordio proprio contro la sua ex squadra. I suoi gol e assist con i "Los Diablos Rojos" hanno attirato l'attenzione dello Zenit, dove, pur faticando in campionato, ha brillato in Europa League. La sua carriera è stata impreziosita anche dalla convocazione nella nazionale argentina sotto la gestione Sampaoli.
Rigoni è stato schierato anche come trequartista centrale dietro una o due punte, ma è sulle fasce che esprime al meglio le sue potenzialità. Possiede una notevole tecnica individuale, anche ad alta velocità, che lo rende un giocatore versatile e imprevedibile. La sua capacità di saltare l'uomo e puntare la porta, unita alla qualità di giocare con entrambi i piedi, lo rende difficile da marcare. Tuttavia, i suoi difetti includono una tendenza a vedere poco la porta e una certa discontinuità nel rendimento durante la stagione. Quando è in forma, però, è un giocatore devastante, come dimostra la sua prestazione contro il Rosenborg in Europa League.

Per quanto riguarda il fantacalcio, Rigoni potrebbe non garantire un numero sufficiente di bonus per essere considerato un top player. Ciononostante, è un giocatore molto intrigante e potrebbe rappresentare un'ottima mossa se abbinato a compagni di squadra come il Papu Gomez o Josip Ilicic, assicurando così almeno un titolare nel tridente offensivo di Gasperini. Si ritiene che proprio l'allenatore Gian Piero Gasperini possa essere la figura chiave per massimizzare il suo potenziale realizzativo.
Statistiche alla mano, Rigoni ha totalizzato 30 gol in 155 partite, con un picco di 10 reti con l'Independiente nella stagione 2017/18, unico anno in doppia cifra. Interessante anche il dato degli assist (19), che potrebbe tradursi in bonus per l'Atalanta, specialmente sfruttando i calci piazzati. La sua "fedina penale" è pulita: mai espulso e mai gravemente infortunato, con solo 11 cartellini gialli accumulati.
L'avventura di Emiliano Rigoni in Serie A con l'Atalanta è iniziata nel migliore dei modi, con due gol in due presenze. Nonostante l'eliminazione dell'Atalanta dall'Europa League, Rigoni, non inserito in lista per la competizione avendo già giocato con lo Zenit, ha subito mostrato il suo valore. Arrivato in prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni, si è detto entusiasta della sua scelta, elogiando Bergamo e la società che lo ha voluto fortemente. La Serie A rappresenta per lui il massimo, un passo avanti dopo l'esperienza in Russia.
Nonostante altre offerte, tra cui quella della Juventus, Rigoni ha scelto l'Atalanta, con cui parlava da tempo. Ora la decisione spetta al club bergamasco per il suo riscatto. Rigoni non pensa al futuro ma esprime il desiderio di non tornare in Russia, apprezzando la Premier League come uno dei migliori campionati al mondo dopo la Serie A. L'Atalanta o un altro club europeo sarebbero le sue destinazioni ideali.

Appena arrivato a Bergamo, Rigoni ha subito stretto un legame con il Papu Gomez, descrivendo il loro rapporto come splendido sia in campo che fuori. Ha espresso gratitudine anche a Gasperini, con cui ha un ottimo feeling e che gli ha già insegnato molto, sottolineando l'attenzione ai dettagli dell'allenatore. Sul suo ruolo, Rigoni si dichiara a disposizione, ma crede di rendere al massimo come esterno, specialmente partendo da destra per accentrarsi e calciare col mancino. La forte concorrenza in squadra è vista come un aspetto positivo.
Rigoni ha avuto modo di conoscere anche Roberto Mancini ai tempi dello Zenit, definendolo un grande allenatore internazionale che lo ha aiutato a crescere sia tecnicamente che caratterialmente. La sua prestazione contro la Roma, dopo soli cinque allenamenti, è stata eccezionale, con una rapidità impressionante, l'uso di entrambi i piedi e due gol, che hanno confermato le aspettative su di lui come esterno moderno. La sua qualità è stata subito evidente, conquistando Gasperini e l'Atalanta.
Emiliano Rigoni ► Abilità, assist e gol incredibili | 2024/25 ᴴᴰ
Per il fantacalcio, Rigoni rappresenta un'opportunità interessante, soprattutto per chi gioca con la lista Gazzetta, dove è quotato come trequartista/centrocampista. Con un valore di 13 fantamilioni, potrebbe rivelarsi una sorpresa di stagione, una seconda o terza scelta di ottimo livello. Se invece viene considerato attaccante, come da Fantagazzetta, può essere un acquisto moderato, una quarta punta perfetta da schierare al momento giusto. In leghe a 8 partecipanti, è un jolly d'attacco ideale, mentre in leghe a 10 può essere una buona terza punta.
Sarà fondamentale capire se l'Atalanta riuscirà ad accedere all'Europa League, un fattore che inciderà sull'utilizzo di Rigoni e sul turnover della squadra. Chi lo ha già acquistato al fantacalcio può goderselo, sapendo che potrebbe anche diventare una pedina di scambio preziosa. L'intuizione di puntare su di lui è stata premiata. Per chi possiede Ilicic, potrebbe essere utile tentare un sacrificio per acquisire Rigoni, dato che quest'ultimo non è solo una riserva. L'idea di Gasperini di schierare Emiliano Rigoni, Papu Gomez e uno tra Barrow o Duvan Zapata è sempre più concreta, con un ampio turnover tra gli attaccanti. Josip Ilicic tornerà disponibile tra circa tre settimane, mentre Pasalic occuperà una posizione più arretrata con il rientro dello sloveno.
| Competizione | Partite | Gol | Assist |
|---|---|---|---|
| Totale Carriera | 155 | 30 | 19 |
| Primera Division (Independiente) | - | 10 | - |
| Europa League (Zenit) | - | 6 | - |
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