Hernán Crespo non può certo essere accusato di non sfruttare al meglio le occasioni che gli vengono offerte.
L'inizio di carriera e i primi successi
Cresciuto nel settore giovanile del River Plate, esordì tra i professionisti nella stagione 1993-1994. Con la maglia del River Plate giocò dal 1993 al 1996 vincendo due campionati argentini di Apertura, nel 1993, nel 1994 e laureandosi capocannoniere del torneo di Clausura nel 1994. Il 14 agosto 1996 lasciò il River Plate per il Parma, dopo aver vinto la medaglia d'argento con l'Argentina ai Giochi Olimpici estivi del 1996, dove terminò come capocannoniere del torneo con sei gol a pari merito con il brasiliano Bebeto. Nella sua prima stagione in Serie A, nonostante un inizio difficile, segnò 12 gol in 27 partite, contribuendo al secondo posto del Parma. Con il Parma vinse una Coppa Italia nel 1998-1999 e una Coppa UEFA nel 1998-1999, segnando il gol d'apertura nella finale vinta 3-0 contro il Marsiglia. Nel 2000, la Lazio ruppe il precedente record mondiale di trasferimenti pagando 35 milioni di sterline per acquisire Crespo, che a sua volta terminò come capocannoniere della Serie A con 26 gol nella stagione 2000-2001.
Hernán Crespo ha rappresentato un'icona nel mondo del calcio, distinguendosi come un attaccante prolifico e un giocatore di grande talento. La sua carriera, durata 19 anni, è stata costellata di successi sia a livello di club che con la maglia della nazionale argentina.
La Champions League: l'apice e la delusione
La UEFA Champions League è stata un palcoscenico importante per Hernán Crespo, teatro di momenti di gloria e di profonda amarezza. La finale del 2005 a Istanbul, persa dal Milan contro il Liverpool, rimane uno dei ricordi più dolorosi della sua carriera. Nonostante avesse segnato una doppietta che aveva portato il Milan sul 3-0 all'intervallo, la squadra subì una clamorosa rimonta e perse ai calci di rigore.
"È stato il dolore più grande della mia carriera da calciatore. Mai vissuto qualcosa di simile, né prima né dopo. Non potete nemmeno immaginare cosa ho provato. Vi basti un dettaglio: non ho più voluto rivedere la partita. Ci ho messo degli anni prima di riuscire a sopportare quelle immagini. È stata una coltellata a freddo, ecco il paragone che mi viene da fare."

Crespo ha descritto quella sconfitta come un evento inspiegabile, attribuendola più al destino che a un calo fisico o psicologico. Nonostante i suoi due gol in finale, il destino gli negò la gioia di sollevare la Champions League con il Milan.
Carriera in Premier League e ritorno in Italia
Nel 2003, Crespo si trasferì al Chelsea, dove nella stagione 2003-2004 segnò 10 gol in Premier League. Nonostante il suo desiderio di rimanere al Milan, nell'estate del 2005 tornò al Chelsea, vincendo la Premier League nella stagione 2005-2006. Un anno più tardi, tornò all'Inter con la formula del prestito, diventando cittadino italiano. Nel 2007-2008 e 2008-2009 vinse altri due scudetti con l'Inter, dimostrando la sua continuità e il suo valore.
La fase finale della carriera e il trasferimento al Genoa
Nell'agosto 1996 è ingaggiato dal Parma. Nelle prime due stagioni segna 12 gol, nella terza ne segna 16 e nella stagione 1999-2000 arriva la consacrazione: Crespo segna 22 gol. Con il Parma gioca fino al 2000 vincendo una Coppa Italia, una Coppa UEFA ed una Supercoppa italiana. Dal 2000 al 2002 milita nella Lazio, vincendo la Supercoppa italiana e la classifica marcatori della serie A nella stagione 2000-2001 (26 gol). Nell'estate 2002 è acquistato dall'Inter, con cui segna 7 gol in campionato e ben 9 in Champions League. Dopo una sola stagione in nerazzurro passa al Chelsea, dove nella stagione 2003-2004 segna 10 gol in Premier League. Malgrado il suo desiderio di restare in rossonero, nell'estate del 2005 ritorna al Chelsea, con cui segna 10 gol in 30 partite e vince la Premier League. Un anno più tardi ritorna all'Inter dopo tre anni con la formula del prestito, dopo essere diventato cittadino italiano. Il 3 luglio 2008 il Chelsea comunica in via ufficiale che, scaduto il contratto con il giocatore, Hernán è libero di legarsi a un nuovo club. Il 29 maggio 2009 il presidente del Genoa Enrico Preziosi annuncia il passaggio di Crespo alla compagine rossoblù con un contratto biennale; il trasferimento è ufficializzato il 16 luglio. Segna il suo primo gol per i liguri il 13 settembre 2009 in Genoa-Napoli, poi conclusa sul 4-1 in favore dei grifoni.
Crespo al Chelsea: un ritorno inatteso
Dopo aver giocato nel Milan, Crespo tornò al Chelsea nell'estate del 2005. Nonostante la richiesta di tornare al Milan, il Chelsea rifiutò, annunciando che Crespo sarebbe rimasto un giocatore del club fino a quando non fosse stata accettata un'offerta adeguata. Durante la stagione 2005-2006, segnò 13 gol in tutte le competizioni e vinse la Premier League.
La carriera con la Nazionale Argentina
Hernán Crespo ha avuto una lunga e prolifica carriera con la nazionale argentina. Ha esordito il 14 febbraio 1995 contro la Bulgaria e ha partecipato a tre edizioni della Coppa del Mondo FIFA (1998, 2002, 2006). Nel 2007, con una doppietta contro gli Stati Uniti nella Copa América, ha raggiunto Diego Armando Maradona al secondo posto della classifica dei marcatori di tutti i tempi della nazionale argentina con 35 gol.

Un attaccante completo
Crespo era considerato un attaccante completo, capace di segnare con entrambi i piedi e abile nel gioco aereo. La sua forza fisica, la tecnica e l'intelligenza tattica lo rendevano un avversario temibile per qualsiasi difesa. Come tutti i grandi attaccanti, Crespo è in grado di andare a segno sia di destro, che di sinistro. Lo ha dimostrato nella sfida contro il Liverpool a Stamford Bridge, siglando il gol che ha regalato la vittoria al Chelsea. Imbeccato da Asier Del Horno, ha trafitto José Manuel Reina sul secondo palo, con un’imparabile conclusione mancina da posizione defilata. Non pago, il 30enne argentino ha concesso il bis, questa volta superando Reina di destro, ma il gol è stato annullato da uno dei guardialinee per una posizione di fuorigioco in seguito rivelatasi inesistente.
L'eredità di Hernán Crespo
Hernán Crespo ha lasciato un segno indelebile nel calcio, grazie ai suoi gol, alle sue vittorie e alla sua professionalità. La sua carriera è un esempio di dedizione, talento e resilienza, che lo hanno reso uno dei giocatori più amati e rispettati della sua generazione.
Tutti i gol in rossonero di Hernán Crespo | Goal Collection
Statistiche e riconoscimenti
Crespo ha segnato oltre 300 gol in carriera. A livello individuale, è stato capocannoniere della Serie A nel 2000-2001 con 26 gol e ha vinto numerosi titoli, tra cui tre scudetti italiani, una Coppa Libertadores, una Premier League e una medaglia d'argento olimpica.
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