La cortesia è uno degli ambiti più esposti al rischio di fraintendimenti interculturali.
Le regole di cortesia costituiscono parte integrante dello stile di comunicazione specifico di una cultura e derivano direttamente dai valori da questa sentiti come prioritari.
Tuttavia, in genere, i parlanti non si rendono conto del come il loro modo di parlare sia socialmente e culturalmente determinato, di come particolari «modi di parlare» siano basati su particolari «modi di vedere» il mondo, la società e i rapporti interpersonali.
L’uso errato degli esponenti linguistici della cortesia può rappresentare un ostacolo nella comunicazione tra parlanti appartenenti a culture diverse, soprattutto in contesti (come quelli lavorativi o accademici) nei quali si è meno inclini a tollerare il mancato rispetto della politeness linguistica.
Varie ricerche dimostrano che gli apprendenti di una L2, in assenza di un’istruzione esplicita, faticano a raggiungere un comportamento adeguato dal punto di vista pragmalinguistico e sociopragmatico. Quindi, nei percorsi di educazione linguistica è fondamentale garantire uno spazio adeguato all’insegnamento delle forme di cortesia e allo sviluppo della consapevolezza delle differenze tra le convenzioni di cortesia nella L1 e nella L2.

UDINE - E’ in programma venerdì 27 marzo all’Auditorium della Regione Friuli Venezia Giulia il seminario nazionale di formazione “L’Intercultura nel pallone. Esperienze in contesti a forte processi migratori”.
L’incontro, organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale in collaborazione con il MIUR, la Regione FVG ed il Comune di Udine, affronterà il ruolo delle scuole e delle agenzie educative sulla questione dell’alta concentrazione di alunni stranieri offrendo pari opportunità formative e didattiche a tutti gli allievi con una progettazione mirata e innovativa.
Come offrire pari opportunità formative e didattiche a tutti gli allievi in un contesto multiculturale. È questo il tema al centro del seminario nazionale di formazione “L’intercultura nel pallone. Esperienze in contesti a forte processo migratorio”, in programma venerdì 27 marzo dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 nell’auditorium della Regione, in via Sabbadini a Udine.

“Siamo lieti di ospitare un seminario di livello nazionale grazie anche alla stretta collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale - assessori allo Sport, Educazione e Stili di vita Raffaella Basana -.
L’iniziativa sarà un’importante occasione di confronto sulle tematiche dell’inclusione scolastica, per poter individuare quali sono le strategie più efficaci da adottare nei contesti multiculturali.
Particolarmente significativa sarà anche la presenza dell’onorevole Laura Coccia, che illustrerà le azioni normative destinate a favorire l’attività motoria in età scolare e prescolare”.
La mattina sarà dedicata a un ricco programma di contributi forniti da esperti di fenomeni interculturali.
La giornata di studio sarà aperta dai saluti del sindaco di Udine, Furio Honsell, dell’assessore regionale all’Istruzione, Loredana Panariti, e dei dirigenti scolastici regionali Pietro Biasiol e Igor Giacomini.
L’iniziativa è gratuita ed è rivolta a dirigenti scolastici, docenti, educatori e amministratori locali.
Ci si può iscrivere compilando il modulo on line accessibile al link www.scuola.fvg.it/usr/fvg/USRFVG/Iscrizioni/intercultura2015. 040/4194149, cell.
| Ente Organizzatore | Data | Luogo | Destinatari |
|---|---|---|---|
| Ufficio Scolastico Regionale, MIUR, Regione FVG, Comune di Udine | Venerdì 27 marzo | Auditorium della Regione Friuli Venezia Giulia, Udine | Dirigenti scolastici, docenti, educatori, amministratori locali |
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