La turbolenta relazione tra Mauro Icardi e Wanda Nara ha raggiunto un nuovo punto di rottura, spostando il focus delle tensioni dall'ambito sentimentale a quello strettamente giuridico. Quella che un tempo era una delle coppie più mediatiche del panorama calcistico internazionale, oggi è protagonista di una complessa disputa patrimoniale che si gioca nelle aule di tribunale, lontano dai riflettori che hanno accompagnato il loro legame per oltre un decennio.
Attualmente, la controversia si è concentrata presso il Tribunale di Milano, dove l'attaccante del Galatasaray ha intentato una causa per riottenere la proprietà di diversi immobili acquistati in Italia durante gli anni del suo matrimonio con la showgirl argentina. La questione è stata affrontata questa mattina nella prima udienza davanti al giudice, Dott.ssa Ilaria Gentile, della V sezione civile del Tribunale di Milano, che al termine dell’udienza ha proposto la possibilità di una transazione per tentare di chiudere la controversia in via conciliativa. Mauro Icardi è assistito dagli avvocati Valeria De Vellis e Raffaele Rigitano, mentre Wanda Nara è rappresentata dall’avvocato Giuseppe Di Carlo.
Il nuovo contenzioso arriva al termine di una storia che è sempre andata oltre il campo da gioco, trasformandosi spesso in un caso mediatico con una dinamica di coppia sempre al centro dei riflettori. Wanda Nara, ex manager e compagna per anni di Icardi, ha spesso avuto un ruolo chiave nella carriera del calciatore, gestendone immagine, trasferimenti e comunicazione, un unicum nel panorama calcistico internazionale.
La questione economica, legata a contratti, proprietà immobiliari, investimenti e diritti di immagine, è da tempo uno dei nodi più delicati, acuitosi con la fine del matrimonio e la ripartizione degli asset accumulati negli anni più intensi della carriera di Icardi.
Il legame tra i due, iniziato ufficialmente nel maggio 2014 con il matrimonio - dopo che Wanda Nara aveva concluso la relazione con l'ex compagno di squadra di Icardi alla Sampdoria, Maxi López - è stato segnato da anni di grande visibilità mediatica, arricchita dalla nascita delle loro due figlie. Dopo una lunga serie di crisi, separazioni e riappacificazioni, il matrimonio si è definitivamente concluso nel 2024. L'attaccante del Galatasaray ha pubblicato sui social un lungo messaggio in cui annuncia che il divorzio è ormai alle battute finali e attacca duramente chi, negli ultimi mesi, aveva sostenuto che non volesse separarsi dall’ex moglie. In una lunga storia su Instagram il calciatore ha ricostruito le tappe della vicenda giudiziaria. Secondo il suo racconto, il procedimento è iniziato nel novembre 2024, quando ha presentato in Italia la richiesta formale di divorzio. Nel marzo 2025 il giudice avrebbe poi stabilito la separazione prevista dalla normativa italiana, che richiede un periodo di un anno prima di poter arrivare alla sentenza definitiva. Quel termine, ha spiegato Icardi, sarebbe scaduto l’11 marzo 2026. Per questo motivo i suoi avvocati avrebbero già avviato le procedure per ottenere nei prossimi giorni la decisione finale del tribunale. "Ho presentato istanza di divorzio, ho rispettato la legge e oggi il divorzio è definitivo", ha scritto nel lungo sfogo. Il post, tuttavia, non si limita a chiarire la situazione legale. Icardi ha infatti utilizzato la dichiarazione per criticare apertamente alcuni giornalisti e parte dell’ambiente mediatico argentino, accusati di aver diffuso per mesi notizie distorte sulla sua posizione nella separazione. Le parole arrivano poche ore dopo l’udienza che si è svolta a Milano. Di seguito il messaggio integrale di Icardi: "Esattamente un anno fa mi sono presentato a Milano per l'udienza di divorzio fissata dalla giustizia italiana. Un procedimento che ho avviato io stesso nel novembre 2024, quando ho presentato formalmente la mia richiesta di divorzio. Nel marzo 2025 ero lì, presente, mentre il giudice si dichiarava competente e decretava la separazione prevista dalla legge italiana. Una separazione che, come prevede la normativa, doveva durare un anno. Quell'anno si è concluso ieri, 11 marzo 2026. E da oggi i miei avvocati hanno già avviato la procedura per la sentenza definitiva di divorzio, che verrà emessa nei prossimi giorni". E ancora: "La realtà è molto semplice. Così semplice, in effetti, che dovrei quasi scriverla in italiano, la lingua parlata dai giudici e in cui vengono scritte le sentenze. Ma se così fosse, i quattro “giornalisti” specializzati da più di un anno nell’inventare, distorcere e diffamare avrebbero probabilmente ancora più difficoltà a capirla. Quindi lo chiarirò in qualsiasi lingua: "Ho presentato istanza di divorzio. Ho rispettato la legge. E oggi il divorzio è definitivo. Ora ho una domanda...Dove andranno tutte quelle persone che per un anno hanno continuato a dire "Non volevo separarmi"? Quale nuova storia useranno per cercare di mantenere mezzo punto di ascolto? Continueranno a vendere articoli falsi su siti web di bassa qualità? E già che ci siamo, mi chiedo anche quale spiegazione darà ora l'avvocato riciclato (Ana Rosenfeld, amica e legale di Wanda Nara, ndr), che per un anno ha ripetuto pubblicamente che non volevo il divorzio? Immagino che dovrò elaborare di nuovo una nuova teoria". Infine: "Dopo un anno di finzione mediatica, come sempre, alla fine arriva la realtà. È arrivata. Un bacio vittorioso. Perché l'unica cosa che ho chiesto in tribunale un anno fa è stato il divorzio ed ecco il risultato. P.S. Il tempo ha smesso di scorrere e il tempo a disposizione è scaduto, è finita."
Se il divorzio è (quasi) finalizzato, restano in sospeso altre questioni. Pare infatti che Mauro Icardi abbia chiesto al tribunale italiano di riavere le tre case che ha acquistato in Italia - due a Milano e una sul lago di Como - che sono attualmente sotto il controllo di Wanda Nara. Di recente la soubrette ha rivelato sui social di aver buttato via alcune delle cose appartenute al suo ex marito: "Sto riordinando la mia casa italiana."
L’attaccante 33enne argentino, in forza attualmente al Galatasaray, ha avviato un’azione legale per ottenere la restituzione degli immobili da lui acquistati in Italia durante il matrimonio, oggi al centro del contenzioso patrimoniale tra i due ex coniugi. La questione è stata affrontata questa mattina nella prima udienza davanti al giudice, Dott.ssa Ilaria Gentile, della V sezione civile del Tribunale di Milano, che al termine dell’udienza ha proposto la possibilità di una transazione per tentare di chiudere la controversia in via conciliativa.
Il nuovo contenzioso arriva al termine di una storia che è sempre andata oltre il campo da gioco, trasformandosi spesso in un caso mediatico con una dinamica di coppia sempre al centro dei riflettori. Wanda Nara, ex manager e compagna per anni di Icardi, ha spesso avuto un ruolo chiave nella carriera del calciatore, gestendone immagine, trasferimenti e comunicazione, un unicum nel panorama calcistico internazionale.
Icardi in Italia ha giocato con le maglia della Sampdoria dal 2011 al 2013 e con quella dell'Inter dal 2013 al 2019 prima di trasferirsi al Psg e poi in Turchia. Nel 2021 la coppia affrontò la celebre “crisi del like”, un terremoto sentimentale esploso sui social a seguito di presunti tradimenti, poi ricomposta dopo settimane di post, stories e dichiarazioni pubbliche. Nei mesi successivi, nuove frizioni, separazioni annunciate e smentite, riconciliazioni lampo e successivi allontanamenti hanno contribuito a un clima costante di incertezza, riacceso più volte dai media argentini e italiani.
La questione economica, legata a contratti, proprietà immobiliari, investimenti e diritti di immagine, è da tempo uno dei nodi più delicati, acuitosi con la fine del matrimonio e la ripartizione degli asset accumulati negli anni più intensi della carriera di Icardi.
Wanda Nara è tornata in Argentina in compagnia dei suoi cinque figli (Icardi la raggiungerà presto) e, appena sbarcata nel suo Paese, è stata assalita da telecamere e microfoni. Prima la spiegazione del cambio nome su Instagram ("Per il marchio della mia azienda di trucchi") e poi l'argomento più scottante, China Suarez: "Parlo solo di me. Comunque ci sono tante ragazze che scrivono sui social ai calciatori. Scrivono anche a me in tanti. Ma io non scrivo a persone sposate, sono sposata e ho una famiglia". 'Se ti passa accanto China Suarez, cosa fai?
La Carriera di Mauro Icardi
Cresciuto nel settore giovanile del Barcellona, emerge poi nei primi anni 2010 con la maglia della Sampdoria. Approdato all'Inter nel 2013, si afferma come uno dei migliori attaccanti del panorama internazionale, vincendo il titolo di capocannoniere della Serie A nel 2014-2015 e nel 2017-2018; della squadra interista è stato anche capitano dal 2015 al 2019. Nello stesso anno si trasferisce al Paris Saint-Germain, con cui ha vinto due campionati francesi, due Coppe di Francia, due Supercoppe di Francia e una Coppa di Lega francese. Viene iscritto all'età di cinque anni al Club Infantil Sarratea, piccola squadra di quartiere della zona nord di Rosario. Nel 2002, per via della crisi economica argentina, la famiglia Icardi si trasferisce in Spagna, nelle Canarie, precisamente nel comune di Las Palmas, ed è tesserato dal Vecindario. Qui Icardi segna 384 gol in sei anni, prima di chiedere alla famiglia di trasferirsi in Catalogna dove, a partire dal 2008, si aggrega alle giovanili del Barcellona.
Promosso definitivamente nei ranghi della prima squadra, esordisce nella massima serie italiana il 26 settembre 2012, nel pari sul campo della Roma (1-1). Segna la prima rete il successivo 18 novembre, nel derby di Genova vinto per 3-1 dai blucerchiati: nell'occasione, all'età di 19 anni e 273 giorni, diviene il più giovane marcatore nella stracittadina, battendo il primato del genoano Galante che resisteva dal 1994. Il 27 gennaio 2013 è protagonista con una quaterna nel 6-0 sul Pescara. In questo campionato le sue reti alla Juventus (3 fra andata e ritorno) permettono inoltre alla Sampdoria di essere l'unica a sconfiggere i campioni d'Italia in entrambe le gare (2-1 a Torino e 3-2 a Genova).
La stagione 2017-2018, che vede l'attaccante stavolta agli ordini di Luciano Spalletti, si rivela la migliore della carriera sul piano realizzativo. Nelle battute iniziali della stagione 2018-2019, il 18 settembre 2018, segna all'esordio in Champions League, realizzando il momentaneo pareggio nella partita casalinga vinta per 2-1 in rimonta contro il Tottenham; va a segno anche nella successiva vittoria, con eguale punteggio, sul campo del PSV, diventando il primo giocatore dell'Inter ad andare a segno nelle sue prime due gare in Champions dai tempi di Adriano. Il prosieguo dell'annata appare tuttavia controverso: l'inizio del 2019 è segnato sia da una striscia di partite senza andare in rete, sia da sopraggiunte frizioni con la dirigenza nerazzurra.
Finito ai margini della squadra francese, l'8 settembre 2022 viene ceduto in prestito ai turchi del Galatasaray. Al termine della stagione vince il campionato, successo a cui contribuisce con 22 reti che gli valgono la piazza d'onore nella classifica capocannonieri, alle spalle di Enner Valencia.
Ecco alcuni dei suoi traguardi e presenze in nazionale:
| Data | Luogo | Competizione | Squadra | Risultato |
|---|---|---|---|---|
| 16-10-2013 | Montevideo | Qual. | Uruguay vs Argentina | 3 - 2 |
| 31-8-2017 | Montevideo | Qual. | Uruguay vs Argentina | 0 - 0 |
| 5-9-2017 | Buenos Aires | Qual. | Argentina vs Venezuela | 1 - 1 |
| 10-10-2017 | Quito | Qual. | Ecuador vs Argentina | 1 - 3 |
Ha inoltre ricevuto riconoscimenti individuali:
- Capocannoniere della Serie A nel 2014-2015 e nel 2017-2018.
- Vincitore di due campionati francesi, due Coppe di Francia, due Supercoppe di Francia e una Coppa di Lega francese con il Paris Saint-Germain.
- Vincitore del campionato turco con il Galatasaray.

I 10 Gol più belli di Icardi con la maglia dell'Inter
La sua carriera è stata costellata di successi ma anche di momenti controversi, come la gestione del suo rapporto con la dirigenza dell'Inter e le vicende extra-campo che hanno spesso catturato l'attenzione dei media.
Essere capitano è una grande soddisfazione, ha dichiarato Icardi nel 2015. La sua crescita è stata costante, come testimonia l'articolo "Icardi, tra i campioni per continuare a crescere". Nonostante le difficoltà, la sua determinazione è sempre stata chiara: "Io all'Inter per vincere. Crisi? Macché!"
La sua prolificità sotto porta è stata spesso celebrata: "Tre gol che fanno una prova: ma Icardi è il nuovo Vieri?", si chiedeva Sky Sport nel 2014. E ancora, "Facci ballare Icardi". L'Inter festeggia i 100 gol del capitano... in musica!
La sua carriera internazionale è iniziata con un esordio in nazionale che ha lasciato il segno: "Nazionali, esordio Icardi, Uruguay agli spareggi".
Nonostante le difficoltà, Icardi ha sempre dimostrato attaccamento alla maglia e ai tifosi, come testimoniano le sue dichiarazioni e le sue prestazioni in campo.

I 10 Gol più belli di Icardi con la maglia dell'Inter

Nel corso della sua carriera, Icardi ha dimostrato una notevole capacità realizzativa, confermata dai numerosi titoli di capocannoniere conquistati e dai record battuti.








