Il 16 luglio 2018 segna una data importante per il futuro di Mauro Icardi all'Inter. Alla mezzanotte è scaduta la clausola rescissoria da 110 milioni di euro, senza che nessun club estero abbia presentato un'offerta adeguata per assicurarsi le prestazioni dell'attaccante argentino, capocannoniere dell'ultima Serie A.
Questo evento apre la strada alla "fase 2" dell'estate di Icardi, che dovrebbe portare al rinnovo del suo contratto prima dell'inizio del campionato. Sebbene il giocatore avesse inizialmente sperato in un rinnovo subito dopo la conquista della Champions League, la dirigenza nerazzurra ha posticipato la trattativa, concentrandosi prima sulle priorità di mercato.
Nonostante un iniziale momento di delusione per Mauro e il suo entourage, il percorso verso il rinnovo è proseguito senza intoppi. Il club ha confermato di non aver ricevuto offerte milionarie, e nei 15 giorni di validità della clausola, durante i quali l'Inter ha assunto un ruolo di spettatrice, nessuno si è fatto avanti.

Ora, l'accelerazione è sui dettagli del nuovo accordo. Il contratto, attualmente in scadenza nel 2021, verrà prolungato fino al 2023. L'Inter è pronta a offrire una somma considerevole, compresa tra i 5 e i 6 milioni di euro netti all'anno, più bonus. Questi bonus, legati a risultati straordinari, sono ancora in fase di definizione ma potrebbero incrementare significativamente l'ingaggio del giocatore.
L'impegno di Icardi per l'Inter
Nel frattempo, Icardi è tornato al lavoro ad Appiano Gentile con la carica di un leader. Ha accolto i nuovi arrivati con spirito di squadra e si è allenato duramente. Le sue dichiarazioni e i suoi gesti manifestano chiaramente la volontà di restare all'Inter. La foto con il messaggio "to be continued" per celebrare i suoi primi 5 anni in nerazzurro e l'intervista rilasciata alla tv di casa all'arrivo al centro sportivo ne sono una chiara testimonianza.
"All'Inter siamo una famiglia, non vedo l'ora di iniziare la stagione che ci riporterà in Champions League", ha dichiarato Icardi, rivolgendo parole dolci e decise al mondo nerazzurro e ai tifosi.

La clausola rescissoria da 110 milioni: un freno per i club italiani
È importante sottolineare che la clausola rescissoria da 110 milioni di euro, valida fino al 15 luglio, è stata confermata nel nuovo contratto di Mauro Icardi con l'Inter. Questa clausola è stata pensata per cautelare il club nel caso in cui un grande club italiano fosse interessato all'attaccante. Infatti, i 110 milioni saranno non trattabili solo per i club esteri, limitando di fatto la possibilità di acquisto solo ai top club europei.
Per quanto riguarda le squadre italiane come Juventus, Milan, Napoli, Roma e qualsiasi altra società di Serie A, queste dovranno invece sedersi a un tavolo e trattare direttamente con l'Inter per ottenere il cartellino di Icardi.

Le voci di mercato e le smentite
Nel corso del tempo, le voci di mercato intorno a Icardi sono state numerose. Si è parlato di un interesse concreto del Real Madrid, con alcune testate spagnole che hanno addirittura riportato la notizia di visite mediche preliminari effettuate dal giocatore a Milano. Tuttavia, fonti vicine al calciatore hanno smentito categoricamente queste indiscrezioni, confermando che non ci sono state visite mediche con il club madrileno.
L'Inter, dal canto suo, ha sempre manifestato la volontà di non cedere Icardi a gennaio, ma piuttosto di discutere un possibile rinnovo di contratto con contemporaneo innalzamento della clausola rescissoria. La trattativa con la Juventus, invece, è stata un tema ricorrente, con l'edizione odierna del quotidiano TuttoSport che approfondiva i colloqui tra le parti in causa per trovare una sistemazione all'attaccante argentino, definendo la situazione un "duello dal quale può ancora scatenarsi qualsiasi cosa".
L'Inter targata Conte non ha alcuna intenzione di trattenere il giocatore e, anzi, non vede l'ora di venderlo per far partire l'assalto a Romelu Lukaku. Icardi, dal suo canto, prima giurava di voler restare, poi ha corretto il tiro. Solo che in Italia, a parte le manifestazioni d’interesse targate Napoli e Roma, un’unica squadra può soddisfare le richieste dell’attaccante: la Juventus.
ICARDI VS HIGUAIN [ANALISI TATTICA]
La sua cessione, in caso di pagamento della clausola rescissoria, potrebbe sistemare in un colpo solo l'intero bilancio nerazzurro, bloccando anche la possibile partenza di Skriniar verso il Barcellona.
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