Carlton Ettore Francesco Myers, nato a Londra il 30 marzo 1971, è un ex cestista e conduttore televisivo italiano che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del basket italiano. La sua carriera è stata costellata di successi, tra cui un Campionato Europeo con la nazionale italiana e uno Scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana conquistati con la Fortitudo Bologna. Myers, figlio di un padre caraibico e di una madre italiana, ha iniziato il suo percorso sportivo a nove anni, trasferendosi a Rimini. Lì, è cresciuto cestisticamente, mettendosi in luce nelle giovanili della squadra locale.
Il debutto nel campionato professionistico italiano avvenne nella stagione 1988-89, in Serie A2, con la maglia del Basket Rimini. La sua esplosione avvenne nella stagione 1990-91, quando a soli 19 anni trascinò la Marr Rimini alla promozione in Serie A2, vincendo anche il titolo italiano juniores. Questo successo fu reso ancora più eccezionale dal fatto che il Basket Rimini divenne la prima e unica società nella storia della pallacanestro italiana a vincere tutti gli scudetti giovanili di categoria con formazioni composte interamente da giocatori locali.
Nel 1992, Carlton Myers fu il pezzo pregiato del mercato estivo, accasandosi alla Scavolini Pesaro. Nonostante una proposta di approdo in NBA da parte dei New York Knicks, Myers scelse di rimanere in Italia, tornando a Rimini nel 1994. Il 26 gennaio 1995, nella partita contro Udine, stabilì il record di punti per il campionato professionistico italiano, segnando ben 87 punti, un primato che ancora oggi testimonia la sua incredibile capacità realizzativa.
La svolta decisiva della sua carriera avvenne nel 1995 con il passaggio alla Fortitudo Bologna. Qui, Myers divenne capitano, simbolo e idolo indiscusso della tifoseria. Insieme a lui, approdò a Bologna lo sponsor TeamSystem. Nei suoi primi tre anni a Bologna, la Fortitudo raggiunse sempre la finale scudetto, ma fu sconfitta in tre occasioni: nel 1996 da Milano, nel 1997 da Treviso e nel 1998 dalla Virtus Bologna. Quest'ultima finale è ricordata per il famoso "tiro da 4 punti" di Predrag Danilović, un episodio che segnò profondamente quella serie.
Nonostante le sconfitte nelle finali scudetto, la permanenza di Myers a Bologna fu ricca di successi. Nel 1998, la Fortitudo conquistò la Coppa Italia contro la Benetton e la Supercoppa Italiana contro la Virtus Bologna, i primi trofei della storia del club. La stagione 2000-01 fu l'ultima di Myers a Bologna, un'annata culminata con un commovente applauso da parte dei tifosi rivali virtussini al momento della sua uscita per falli nella finale scudetto, dimostrando il rispetto e l'ammirazione che aveva conquistato.
Durante il suo periodo alla Fortitudo, Myers fu spesso contrapposto a Sasha Danilović, leader della Virtus, con cui nacque una nota rivalità, sfociata anche in episodi controversi come la "rissa di Eurolega" del 25 marzo 1998.

Dopo aver lasciato la Fortitudo, Myers ha continuato la sua carriera a Reggio Calabria, Pesaro e infine a Rimini, dove ha disputato la sua ultima stagione da giocatore professionista nel 2009-10. Il 30 marzo 2011, giorno del suo 40º compleanno, ha annunciato il suo ritiro ufficiale dall'attività agonistica.
Negli anni '90, Myers fu anche un pilastro della nazionale italiana, di cui divenne capitano. Il suo debutto avvenne il 28 maggio 1992 contro la Spagna. La sua leadership e il suo talento furono fondamentali per la conquista della medaglia d'oro agli Europei di Francia nel 1998.
Il 30 maggio 2000, Carlton Myers raggiunse l'apice della sua carriera vincendo lo Scudetto con la Fortitudo Bologna. Nello stesso anno, ebbe l'onore di essere scelto come primo portabandiera di colore per le Olimpiadi di Sydney, un riconoscimento che sottolinea la sua importanza non solo come atleta, ma anche come figura simbolo.

La carriera di Carlton Myers è stata caratterizzata da un talento eccezionale, una grande determinazione e un carisma che lo hanno reso un idolo per i tifosi. La sua permanenza a Bologna, in particolare, è ricordata come un'epoca d'oro per la Fortitudo, culminata con la conquista dello Scudetto e altri prestigiosi trofei.
I grandi del basket italiano - Carlton Myers
La sua capacità di giocare sia in attacco che in difesa, unita a un'eleganza nell'attaccare il ferro e a un tiro in sospensione iconico, lo hanno reso uno dei giocatori più completi e amati della pallacanestro italiana. Anche dopo il ritiro, Myers ha continuato a essere una figura presente nel mondo dello sport e della televisione, dimostrando la sua poliedricità.
La sua storia è un esempio di talento, perseveranza e integrazione, un percorso che lo ha portato a diventare una leggenda dello sport italiano.
Statistiche chiave di Carlton Myers alla Fortitudo Bologna:
| Stagione | Squadra | Partite Giocate | Punti Segnati |
|---|---|---|---|
| 1995-2001 | Fortitudo Bologna | 207 | 4255 |

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