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L'Italia ha una storia ricca e gloriosa nel ciclismo, e Varese ha avuto l'onore di ospitare diverse volte i Campionati del Mondo di Ciclismo su Strada. L'edizione del 2008, in particolare, ha segnato un ritorno significativo per la città lombarda, portando con sé emozioni, sfide e un trionfo azzurro indimenticabile.

Varese Città Ospitante: Un Ritorno Atteso

L'assegnazione dei Mondiali 2008 a Varese avvenne nel 2005, durante un evento a Madrid, segnando la fine di un'attesa di molti anni. La scelta di Varese batté la candidatura della Toscana, confermando l'importanza della città nel panorama ciclistico italiano. Questo evento segnò la terza volta che Varese ospitava la kermesse iridata, una terra che ha dato i natali a grandi campioni come Luigi Ganna e Alfredo Binda.

La prima occasione per Varese fu nel 1939, ma lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale causò l'annullamento della manifestazione proprio alla vigilia. La seconda volta accadde il 2 settembre 1951, un'edizione leggendaria che vide un milione e mezzo di persone lungo il percorso per assistere alla vittoria dello svizzero Ferdi Kübler.

Per l'edizione 2008, gli organizzatori, la società Binda, con il supporto di istituzioni e sponsor, hanno allestito una rassegna di altissimo livello. A differenza del 1951, si è scelto di differenziare i percorsi delle gare, valorizzando le bellezze paesaggistiche della zona.

Mappa del percorso del mondiale di ciclismo 2008 a Varese

Il Percorso di Gara: Sfide e Panorami

Il percorso del Campionato del Mondo di Ciclismo su Strada 2008 fu studiato per mettere alla prova le capacità dei corridori, combinando tratti impegnativi con scorci panoramici. La gara in linea maschile Elite coprì una distanza totale di 260,25 km.

Come nell'edizione 1951, la partenza e il traguardo di tutte le gare furono posti all'interno dell'ippodromo Le Bettole, ribattezzato per l'occasione Mapei Cycling Stadium. Fu sfruttato il raccordo stradale tra viale Valganna e l'ippodromo, con asfalto posato sul rettilineo sud della pista equestre in erba.

Poco dopo l'uscita dal Cycling Stadium, i corridori incontravano un primo tratto in salita di 1,15 km (via Montello), con pendenza media del 7-8% e punte del 10%. La stretta piega su via Marzorati coincideva con lo scollinamento e immetteva in un tratto in discesa fino al convento della Brunella; tutto questo segmento di tracciato si presentava molto tortuoso e con sede stradale a tratti stretta.

Seguiva un tratto nel complesso pianeggiante tra le vie Crispi, Proserpio, Sanvito e Campigli, per arrivare poi a piazza Libertà, dove iniziava la discesa verso il lago di Varese attraverso i rioni di Casbeno e Bobbiate, che terminava in località Schiranna. Qui i ciclisti piegavano a sinistra e, dopo un breve tratto sulla strada circumlacuale, una nuova curva a destra li riportava a salire lungo i Ronchi di Casbeno.

Le cronometro donne e under 23 ricalcavano in parte l'anello di 57 anni fa, con la salita del Brinzio. Le gare in linea, invece, si svolgevano su un circuito di poco più di 17 chilometri, interamente ricavato nel territorio del capoluogo, con un profilo altimetrico impegnativo. Rispetto al solito, dopo l'ultima asperità mancava la discesa: bastava scollinare con una manciata di secondi per ambire alla maglia arcobaleno, tanto più che gli ultimi 4 chilometri, tortuosi e disegnati nel centro storico, impedivano i "treni". In tutto gli uomini coprivano un dislivello di 3632 metri.

Vista panoramica del circuito di Varese durante il mondiale

La Gara e il Trionfo Azzurro

La gara in linea Uomini Elite del Campionato del Mondo di Ciclismo su Strada 2008 si corse il 28 settembre. Il gruppo partì alle 10:30 dal Cycling Stadium e la gara vide nascere già al secondo giro una fuga di tre uomini, l'ucraino Čužda, il venezuelano Ochoa ed il lussemburghese Poos, che raggiunsero un vantaggio di 17 minuti dal gruppo. L'Italia, con corridori come Bruseghin, Bosisio, Paolini, Tonti e Tosatto, fu chiamata a lavorare per ricucire lo svantaggio.

Al dodicesimo giro il vantaggio dei fuggitivi era già sceso a 1'28" ed uno scatto di Cunego creò un gruppetto di dieci uomini, tra cui Bettini, Ballan e Cunego per l'Italia. Fu l'ultimo passaggio sulla salita dei Ronchi a decidere la gara: mentre Bettini rimase nel gruppo tenendo a ruota Freire, Valverde e Boonen, gli attacchi di Ballan, Cunego e Rebellin staccarono un gruppetto di pochi corridori.

Sul circuito di Varese, dopo oltre 260 chilometri di gara, Alessandro Ballan vinse la medaglia d'oro grazie a un allungo negli ultimi tremila metri. Ballan ha anticipato il gruppetto dei fuggitivi, regolato in volata da un altro azzurro, Damiano Cunego, che ha conquistato così la medaglia d'argento. Terzo si è classificato il danese Matti Breschel.

Per l'Italia fu il 19esimo titolo iridato. Ballan, vincitore quell'anno di una tappa alla Vuelta, subentrò nell'albo d'oro a Paolo Bettini, che a Varese disputò la sua ultima gara.

Podio del mondiale di ciclismo 2008 con Alessandro Ballan

Le dichiarazioni dei protagonisti

Alessandro Ballan: «Ancora non ci credo, è una cosa incredibile. La gente mi ha spinto a urlare negli ultimi due chilometri. È successo qualcosa di speciale. Vincere qui, a Varese, con questo pubblico e questa squadra è fantastico. Devo ancora rendermi conto di quel che ho fatto. A 50 chilometri dall'arrivo ho cominciato a scattare a ripetizione per fare selezione. Eravamo partiti tutti per Bettini ma, poiché era controllato dalla Spagna, ci ha dato il via libera. Ero molto stanco e negli ultimi due giri ho avuto un inizio di crampi. È vero, ho conquistato poche vittorie, però sono stato protagonista al Fiandre e alla Roubaix, terzo a una frazione al Tour e ho vinto alla Vuelta. Sapevo di stare bene, eravamo in tre davanti e, uno scatto dopo l'altro, è andata bene al sottoscritto.»

Damiano Cunego: «Sono felice per l'impresa di Alessandro, anche se appena arrivato ero molto dispiaciuto. Cerco di essere felice ugualmente. Ballan è un atleta molto forte, un ottimo finisseur: festeggeremo con tutti i nostri compagni, l'Italia ha dimostrato ancora quanto è forte. C'è un bel mondiale l'anno prossimo a Mendrisio, più impegnativo di questo, e mi candido al ruolo di capitano.»

Paolo Bettini: «Abbiamo dimostrato cosa sia la Nazionale italiana. A Pechino c'era sfuggita la vittoria, ma avevamo corso bene. Oggi abbiamo fatto un capolavoro. Ora posso smettere sereno perché ho capito di far parte di una squadra vera, di una Nazionale di grandi campioni che tante volte si sono messi al mio servizio e oggi lo hanno dimostrato.»

Il Ruolo di VareseNews

L'avvicinamento a quel mondiale partì da lontano, dal 2005. VareseNews, il giornale locale, non si limitò a raccontare tutto ciò che ruotava attorno a un'organizzazione così importante e complessa, ma ne divenne parte attiva come media partner. Fu creata un'apposita sezione del giornale dove era possibile consultare tutte le notizie relative ai Mondiali 2008: dalla presenza dei corridori a Varese alle discussioni sul tracciato, dalle attività collaterali all'ingresso di nuovi sponsor.

Inoltre, VareseNews fece uscire nella settimana iridata tre numeri in modalità free press, distribuiti in città e in particolare all'ippodromo. Questi numeri cartacei fungevano da guida ai servizi offerti in città e da racconto in presa diretta di tutto ciò che circondava le prove dei corridori.

Sportissimo: UCI road world championship Varese 2008 professionisti

La Storia dei Campionati del Mondo di Ciclismo

La storia dei Campionati del Mondo di Ciclismo su Strada è lunga e articolata. Il primo campionato del mondo su strada fu riservato ai soli corridori dilettanti e si svolse nel 1921 a Copenaghen. Nel 1927 cambiò la formula e si divise il campionato tra professionisti e dilettanti, correndo una prova unica in linea. Nel 1958 venne istituito anche il campionato del mondo femminile. Nel corso degli anni, la formula e le categorie sono state modificate più volte, includendo gare a squadre, cronometro individuali e a squadre, e distinguendo tra categorie Élite, Under 23 e Juniores.

Le prove del campionato mondiale si svolgono con cadenza annuale nell'arco di circa una settimana, generalmente nella seconda metà di settembre. Tutte le prove si svolgono nella stessa sede, che cambia di anno in anno. Alle gare partecipano le squadre nazionali selezionate dalla federazione di ciascun paese.

Il vincitore di ciascuna delle prove si fregia del titolo di campione del mondo della relativa disciplina e categoria e ha il diritto di gareggiare fino all'edizione successiva indossando la prestigiosa maglia iridata. Nella classifica generale dei Campionati del Mondo, l'Italia è al primo posto sia per vittorie (53) che per medagliere totale (137).

Podio Gara in Linea Uomini Elite - Varese 2008
Posizione Ciclista Nazione
Alessandro Ballan Italia
Damiano Cunego Italia
Matti Breschel Danimarca

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