La storia sportiva dell'Unione Sportiva Cremonese è costellata di momenti memorabili, battaglie epiche e promozioni che hanno infiammato i cuori dei tifosi. Tra queste, spicca la stagione 2003-2004, un'annata che ha visto i grigiorossi protagonisti di un'avvincente cavalcata culminata nella promozione in Serie C1, ottenuta attraverso i playoff contro un avversario ostico: il Südtirol. Questa sfida, che si è ripetuta con frequenza tra il 2010 e il 2016, rappresenta un capitolo significativo nella rivalità tra le due squadre, con un particolare accento sulla "Legge del Druso", lo stadio altoatesino che per lungo tempo è stato un vero e proprio incubo per la formazione lombarda.
La Stagione 2003-2004: Promozione in Serie C1
Nella stagione 2003-2004, la Cremonese disputò il girone A del campionato di Serie C2. Inizialmente affidata al tecnico Claudio Maselli, la squadra attraversò un periodo di difficoltà, culminato in due sconfitte nelle prime tre giornate. La panchina passò quindi a Giorgio Roselli, sotto la cui guida la Cremonese chiuse il girone d'andata al terzo posto con 31 punti, inseguendo la coppia Südtirol e Valenzana. Tuttavia, un ritorno incisivo permise ai grigiorossi di risalire la classifica e conquistare la promozione in Serie C1 attraverso i playoff.
Il percorso nei playoff fu particolarmente emozionante. Dopo aver superato il Pizzighettone in semifinale, la Cremonese si trovò di fronte il Südtirol nella finale. La squadra lombarda vinse l'andata, ma il ritorno allo Stadio Druso si prospettava come una sfida decisiva, come dimostra la storia degli scontri diretti tra le due compagini.
Protagonista inatteso di quella stagione fu l'attaccante barese Gioacchino Prisciandaro, prelevato dal Martina Franca. Prisciandaro disputò un campionato sontuoso, mettendo a segno 23 reti, di cui 5 nei playoff, e vincendo il titolo di "cannoniere" del girone A, in coabitazione con altri due giocatori. Notevole fu anche l'apporto di Mattia Marchesetti, autore di 18 reti, 14 in campionato, una in Coppa Italia e 3 nei playoff.
La Cremonese vinse i playoff, tornando così in Serie C1, risultato che rappresentò una vera e propria manna dal cielo per i tifosi grigiorossi, desiderosi di rivedere la propria squadra ai vertici.
La Finale Playoff contro il Südtirol: Un Duello Decisivo
La finale playoff contro il Südtirol nella stagione 2003-2004 fu una delle sfide più significative per la Cremonese. Il percorso della squadra, guidata da Giorgio Roselli, fu caratterizzato da una grande determinazione, specialmente nei momenti cruciali. La vittoria in questa finale non solo garantì la promozione in Serie C1, ma segnò anche un importante passo avanti nella storia recente del club.
La compagine di Roselli vinse anche il ritorno, approdando in C1. Questo successo fu particolarmente rilevante perché avvenne contro un Südtirol che era diventato un avversario ostico, specialmente in trasferta.
La vittoria in finale playoff di C2 del 6 giugno 2004, con il punteggio di 2-1 al Druso, rappresenta una delle più importanti vittorie della storia recente del club. Quel giorno, la Cremonese conquistò la promozione in Serie C1.

La Rivalità Cremonese-Südtirol: Una Costante nei Campionati Italiani
Tra il 2010 e il 2016, le sfide tra Cremonese e Südtirol sono state numerose, diventando una costante nei campionati italiani di terza serie. Le due squadre si sono affrontate ben 23 volte tra Serie C2, Serie C1 (Prima Divisione di Lega Pro) e Serie B. Il bilancio complessivo è di 5 successi per la Cremonese, 10 pareggi e 8 vittorie per il Südtirol.
La Cremonese ha spesso incontrato difficoltà contro il Südtirol, in particolare allo Stadio Druso di Bolzano. Questo stadio era diventato un vero e proprio incubo per i grigiorossi, ogni partita giocata lì sembrava una sentenza, sinonimo di pessima prestazione e sconfitta.
La "Legge del Druso" si riflette nei numeri: la Cremonese, nella sua storia, ha vinto solo in quella storica finale playoff in C2 nel 2004. Per il resto, ha accumulato 3 pareggi e ben 7 sconfitte sul campo altoatesino. Un esempio di questa difficoltà si ebbe nel 2012, con una sconfitta per 1-0, caratterizzata da un arbitraggio ritenuto sfavorevole.
Tra il 2011 e il 2015, la Cremonese ha sempre perso a Bolzano, una costante che sembrava inarrestabile. Questo periodo ha visto il Südtirol imporsi con prestazioni solide, come il 2-0 firmato Fischnaller e Chinellato.
Tuttavia, la Cremonese ha saputo invertire la tendenza in altre occasioni, specialmente in casa. Allo Stadio Zini, i grigiorossi hanno ottenuto 4 vittorie e 7 pareggi (molti dei quali per 1-1), a fronte di una sola sconfitta contro il Südtirol.

Giocatori e Allenatori Protagonisti
Diversi giocatori e allenatori hanno lasciato il segno in queste sfide. Alessandro Campo, trequartista e esterno offensivo, è stato un avversario temibile per la Cremonese, segnando 3 gol in 5 partite con la maglia del Südtirol. Anche con il Cittadella, Campo fu avversario della Cremo nella finale playoff di Serie C1 del 2007-2008. Successivamente, la Cremonese acquistò Campo, sperando di neutralizzare la sua minaccia, ma il giocatore non riuscì a lasciare il segno in maglia grigiorossa.
Sul fronte allenatori, Giorgio Roselli ha guidato la Cremonese alla promozione nella stagione 2003-2004. Giovanni Stroppa, invece, è stato sia allenatore del Südtirol che, successivamente, della Cremonese, testimoniando la stretta connessione tra le due realtà calcistiche.
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Cenni Storici sull'Unione Sportiva Cremonese
L'Unione Sportiva Cremonese nasce ufficialmente il 24 marzo 1903. La società si affilia alla FIGC nel 1913, partecipando al campionato di Promozione e ottenendo subito la promozione in Prima Divisione. I colori sociali sono inizialmente bianco e lilla, per poi diventare grigiorossi.
Lo stadio della Cremonese, inaugurato nel 1919, venne intitolato a Giovanni Zini, primo storico portiere, caduto durante la Prima Guerra Mondiale. Nel corso della sua storia, la Cremonese ha conosciuto momenti di gloria, come la storica promozione in Serie A nel campionato 1983-1984 sotto la guida di Mondonico, e periodi difficili, superati grazie alla tenacia e all'impegno di presidenti e dirigenti.
La società ha festeggiato il proprio Centenario il 24 marzo 2003, con una partita celebrativa che ha riunito allo Zini oltre settemila tifosi e numerosi ex giocatori.
La stagione 2004-2005 vide la neopromossa Cremonese vincere il girone A del campionato di Serie C1 con 72 punti, ottenendo la promozione in Serie B. Fu un'annata di dominio, con la certezza della promozione raggiunta con tre giornate di anticipo.
A distanza di 26 anni, la Cremonese riconquista la massima Serie il 6 maggio 2022, guidata da mister Fabio Pecchia, classificandosi seconda alle spalle del Lecce.

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