Seguite la Bundesliga 2025-2026 in diretta la partita di Calcio tra FC Bayern Monaco e Amburgo su Eurosport.
Nel giorno della millesima panchina di Ancelotti, il Bayern Monaco stravince nel sabato della 22^ giornata di Bundesliga.
Un Bayern Monaco esagerato batte all'Allianz Arena 8-0 l'Amburgo nella 22^ giornata della Bundesliga.
No, stavolta è tutto giusto, è esattamente il punteggio corretto di quello che si è visto oggi a Monaco. Un dominio assoluto, una prestazione sontuosa di tutto il collettivo.
E pensare che l'Amburgo era in gran forma, proveniente da un'ottima serie di risultati che gli hanno permesso di risalire la classifica dopo un pessimo inizio di stagione.
E invece Gisdol deve incassare la sua peggiore sconfitta della carriera.
Ancelotti e compagni rispondono al meglio al successo del Lipsia sul Colonia. La Bundesliga rimane aperta, con i bavaresi avanti di 5 punti. Ma se il Bayern gioca così sempre non ha rivali in Germania.
A dispetto del risultato finale, i primi minuti sono giocati meglio dagli ospiti: ottimo pressing dell'Amburgo sui portatori di palla, che costringe Alaba e Alcantara a tantissimi retropassaggi e senza sfoghi in zona offensiva. Il primo pericolo lo crea Douglas Santos, ma la sua conclusione dal limite termina fuori di un soffio.

Al quarto d'ora però il Bayern alza il ritmo e comincia lo show all'Allianz. Una macchina perfetta, una schiacciasassi che riduce in briciole gli avversari.
La partita la sblocca Re Arturo Vidal dalla distanza, servito al limite dell'area da un fantastico assist di Muller.
Poco dopo lo stesso Muller cade in area atterrato da Mavraj, per l'arbitro è penalty e Lewandowski la mette dentro.
Il primo tempo si chiude con la doppietta del polacco, super nel controllare la palla vagante in area dopo la ribattuta di Adler sulla conclusione di Costa e fenomenale nel segnare da centro area.
La ripresa parte senza cambi e con lo stesso scenario del primo. Il Bayern ci mette sette minuti per impegnare Adler con l'ottimo Robben e la sua solita azione di rientro sul sinistro, ma il portiere risponde presente.
È solo il preludio al gol, precisamente alla tripletta di Lewandowski, liberatosi grazie al tacco di Robben e freddissimo davanti all'estremo difensore.
Un minuto dopo è Alaba a festeggiare la rete del 5-0 grazie al regalo di Muller che, solo davanti al portiere, preferisce passare la sfera all'austriaco che la mette dentro a porta vuota.
Il set si chiude con la marcatura di Coman che, appena entrato, sfrutta l'occasione data da Ancelotti per segnare.
Sembra tutto finito, ma il pallottoliere continua a funzionare grazie ancora a Coman che col destro fredda Adler.
Sul 7-0 la partita sembra chiudersi veramente. Manca però un uomo sul tabellino dei marcatori, ed è quello di Robben. L'olandese riesce nell'intento all'85', segnando il suo classico gol rientrando sul sinistro e mettendo la palla nell'angolino basso.

Tripletta di Lewandowski, doppietta per Coman; in rete anche Vidal, Alaba e Robben nel finale.
I bavaresi sono sempre saldamente in testa alla classifica con un vantaggio di 5 punti sul Lipsia e addirittura 11 sul Borussia Dortmund.
L'Amburgo di Markus Gisdol si sgretola sotto i colpi del Bayern che sblocca al 17' con l'ex juventino Vidal e raddoppia su rigore con Lewandowski al 24'.
L'attaccante polacco va in rete anche al 42' e al 54. Una tripletta che lo porta a quota 19 gol in campionato e 28 stagionali.
Oltre al pazzesco successo contro l'Amburgo, Carlo Ancelotti festeggia anche un altro traguardo: è infatti arrivato in quadrupla cifra con la millesima partita da allenatore.
Bayern Munich Vs Hamburg 8-0
La cronaca della partita
Ancelotti vuole festeggiare al meglio le 1000 partite mettendo in campo i soliti, con Alonso in tribuna sostituito da Alcantara. Dall'altra parte Gisdol si affida a chi gli ha dato maggiori certezze nell'ultimo ottimo periodo, con Nicolai Muller che sta facendo meglio addirittura del più quotato omonimo avversario.
IL MIGLIORE
Thomas Muller: In un Bayern come quello di oggi è complicato trovare chi ha giocato meglio. Forse è troppo facile dire Lewandowski, autore di una prestazione mostruosa. Ma il Muller contro l'Amburgo è qualcosa di sublime: decisivo come non mai in stagione, altruista e utilissimo in tutti i ruoli. Attenzione che se la squadra bavarese ritrova anche Thomas, sono guai per tutti anche in Champions.
IL PEGGIOR
Mërgim Mavraj: Che dire, affrontare un Lewandowski di questo tipo non è facile per nulla, se poi si aggiungono i vari Muller, Vidal e Robben, il pomeriggio in Baviera è un incubo indimenticabile. Semplicemente non ne azzecca una.
Tabellino
BAYERN MONACO: Neuer, Lahm (dal 66' Rafinha), Javi Martinez, Hummels, Alaba, Vidal, Thiago (dal 60' Coman), Robben, Müller, Douglas Costa, Lewandowski (dal 57' Renato Sanches).
AMBURGO: Adler, Sakai, Djourou, Mavraj, Santos, Walace, Jung, Müller (dal 62' Hunt), Holtby, Kostic (dal 72' Waldschmidt), Gregoritsch (dal 59' Ekdal).
Questi sono i risultati dal 2011 ad oggi: 6:0, 5:0, 9:2, 3:1, 8:0, 5:0, 8:0. L'addizione fa 44 a 3.
Terza partita, seconda goleada. Il Bayern Monaco vince 5-0 contro l'Amburgo neopromosso e si ritrova primo in solitaria, unica squadra ancora a punteggio pieno. Decidono i gol di Gnabry (al 3'), Pavlovic (al 9'), Kane (su rigore, al 26'), Diaz (al 29') e ancora Kane (al 62'). Da segnalare l'esordio di Nicolas Jackson, arrivato a fine mercato dal Chelsea. La squadra di Kompany ha dominato dall'inizio alla fine, giocando fin dai primi minuti a ritmi altissimi. Meraviglioso il gol con cui Gnabry ha aperto la partita, ma tutte le azioni che hanno portato ai gol sono state portate avanti da combinazioni rapide e precise. Kane chiude la partita con l'unica rete del secondo tempo, che lo porta a 67 centri in 66 presenze. Bene anche Diaz, che ha segnato in tutte e tre le partite di campionato oltre che in Supercoppa: difficile inserirsi meglio. Dopo tre giornate il Bayern è già a quota 14 gol.
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