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L'Associazione Pugilistica Udinese (APU) è un'istituzione sportiva con una ricca storia, fondata nel 1945 da appassionati di boxe, tra cui Giuseppe Riccobelli, che ne divenne il primo presidente. Inizialmente, la palestra era allestita in sedi disparate, con gli allenamenti che si svolgevano persino sotto le tribune dello stadio "Moretti" a causa dei continui traslochi.

Un momento cruciale nella storia dell'APU fu nel settembre del 1957, quando il Comune di Udine assegnò al sodalizio pugilistico una palestra stabile all'interno del nuovo Palazzo dello Sport di via Marangoni, sede che l'associazione occupa ancora oggi. Questo permise alla palestra di essere frequentata da molti giovani volenterosi, fisicamente e caratterialmente adatti alla disciplina del pugilato.

Palazzo dello Sport di Udine

Nel corso degli anni, l'APU ha visto emergere numerosi talenti. Tra i professionisti, si sono distinti pugili come Vecchiatto, che conquistò i titoli di campione d'Italia e d'Europa dei pesi leggeri, e Vogrig, entrambi elementi di forte richiamo per i giovani aspiranti pugili. L'associazione ha sempre cercato di promuovere la boxe organizzando riunioni pugilistiche in tutta la provincia, spesso in collaborazione con le Pro Loco e altri enti locali. Numerose sono state anche le trasferte all'estero, con particolare frequenza in Austria, Germania, Belgio, Slovenia e Croazia.

L'APU si è anche distinta per l'allestimento di importanti eventi pugilistici. Tra questi spiccano i campionati nazionali assoluti del 1971, ancora oggi ricordati come un modello di organizzazione impeccabile. Un altro evento memorabile fu l'inaugurazione del palasport "Primo Carnera", celebrata con un grande spettacolo di boxe professionistica, imperniato sull'incontro tra Carmelo Bassi e Aldo Battistutta, trasmesso in diretta dalla Rai. Altri eventi degni di nota includono il taglio del nastro degli impianti di Forni di Sotto il 25 settembre 1974, con la gara tra Bruno Freschi ed Ernesto Bergamasco.

Incontro di pugilato

A partire dal 1980, la boxe ha conosciuto un graduale declino, con i giovani sempre più attratti da discipline sportive percepite come più redditizie e meno impegnative. Nonostante questo calo generale, l'APU è riuscita a mantenere viva la propria attività, distinguendosi spesso come prima nella classifica di merito regionale. Questo successo è stato in gran parte attribuito all'impegno e alla dedizione del maestro benemerito Remo Venzo.

Sotto la guida di Venzo, l'associazione ha formato diversi campioni d'Italia, tra cui Alessandro Zuliani e Fernandez Brunet Zamora. L'APU ha anche contribuito alla nascita di nuove realtà pugilistiche, come la Fearless Boxing Team di Codroipo, fondata e gestita dallo stesso Zuliani. Il 24 maggio 1988, l'APU è stata insignita della stella d'argento dal CONI, un riconoscimento prestigioso per il suo contributo allo sport.

Nel corso della sua storia, la presidenza dell'APU è stata ricoperta da diverse personalità di rilievo, tra cui Loris Fortuna, Franco Castiglione, Roberto Bardini e Alberto De Marchi. Attualmente, la società è guidata dall'imprenditore ed ex pugile Leonardo Zalateu, affiancato dal vicepresidente Massimo Duca e dai consiglieri Massimo Furlan, Luca Longato e Gianluca Calligaro. Quest'ultimo coordina anche l'attività della palestra, che vede la presenza di professionisti affermati come Nicola Pietro Ciriani ed Emanuele De Prophetis (già campione italiano), oltre a giovani e promettenti atleti quali Luca Zanier, Corrado Tartaglia, Vlad Popescu, Armand Guga e Claudio Emanuele Barbiera.

Intervista ad Antonio Santoro: la storia della boxe leccese nelle mani di "El Dynamite"

L'Associazione Pugilistica Udinese è un'associazione sportiva dilettantistica senza personalità giuridica, con sede a Udine, Friuli-Venezia Giulia. Il suo codice di affiliazione alla Federazione Pugilistica Italiana è 91. Le discipline praticate includono il Pugilato Giovanile, il Pugilato Amatoriale-Gym Boxe (con varie specializzazioni come Prepugilistica, Boxe Competition, Boxe in Action, Light Boxe, Soft Boxe), il Pugilato PRO e il Pugilato AOB/APB. Al 21 febbraio 2006, l'associazione contava 13 tesserati agonisti e 99 tesserati praticanti, con un'attività che comprendeva 0 eventi sportivi e 6 eventi didattici.

L'inizio dell'anno sportivo è fissato al 7 gennaio 2026 e il termine al 31 dicembre 2026. Recentemente, l'APU ha registrato un aumento significativo di nuovi tesserati e un generale entusiasmo, alimentato dalle vittorie di atleti come Lucia Scala e Marco Sollero e dagli esordi sul ring di molti nuovi talenti. Questo rinnovato slancio sta spingendo l'associazione ad ampliare il proprio raggio d'azione, con l'obiettivo di estendere la propria presenza anche in Carnia, aprendo una sede dedicata agli amanti della boxe. L'APU sta inoltre collaborando con Ruslan Simuljak e diversi giovani atleti ucraini che si allenano presso la palestra sotto la supervisione dello staff coordinato da Gianluca Calligaro.

Dati Associazione Pugilistica Udinese
Categoria Dettaglio
Denominazione Associazione Pugilistica Udinese - Associazione Sportiva Dilettantistica
Sede Legale Udine, Friuli-Venezia Giulia
Legale Rappresentante Leonardo Zalateu
Data Iscrizione 21/02/2006
Discipline Praticate Pugilato Giovanile, Pugilato Amatoriale-Gym Boxe, Pugilato PRO, Pugilato AOB/APB
Tesserati Agonistici 13
Tesserati Praticanti 99
Eventi Sportivi 0
Eventi Didattici 6
Federazione di Affiliazione Federazione Pugilistica Italiana (FPI)
Codice di Affiliazione 91
Inizio Anno Sportivo 07/01/2026
Termine Anno Sportivo 31/12/2026

tags: #associazione #pugilistica #udinese

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