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La partita tra Ascoli e Cremonese, valida per la 25ª giornata del campionato di Serie B, si è conclusa con un pareggio a reti inviolate (0-0). Un risultato che, alla luce di quanto visto in campo, può considerarsi equo, nonostante le occasioni create da entrambe le squadre e un gol annullato agli ospiti.

Il match, iniziato con un ritardo di circa dieci minuti a causa della fitta nebbia che ha avvolto lo stadio "Cino e Lillo Del Duca", ha visto un primo tempo caratterizzato da un equilibrio tattico e da una visibilità ridotta. L'Ascoli, spinto dal desiderio di allontanarsi dalla zona retrocessione, ha approcciato la gara con maggiore intensità, creando diverse opportunità, soprattutto nella prima frazione di gioco. D'altro canto, la Cremonese, seconda in classifica e in lotta per la promozione diretta, ha cercato di imporre il proprio gioco, ma ha faticato a concretizzare le proprie iniziative.

Il primo tempo: nebbia, emozioni e occasioni sprecate

Fin dai primi minuti, l'Ascoli ha mostrato un atteggiamento propositivo. Al 6', su calcio d'angolo battuto da Falzerano, Vaisanen svetta di testa ma il pallone termina alto. La Cremonese risponde al 10' con un tiro di Vazquez deviato in corner. L'arbitro Marchetti ha subito estratto cartellini gialli: al 12' Ravanelli viene ammonito per un fallo su Rodriguez, mentre al 29' Zanimacchia viene sanzionato per un intervento scorretto su Celia. Al 28', una grande occasione per la Cremonese con Zanimacchia, il cui pallonetto viene salvato sulla linea da Bellusci. Poco dopo, al 36', Vazquez colpisce di testa su cross di Sernicola, ma Viviano si fa trovare pronto. L'Ascoli spreca un'enorme opportunità al 38' con Rodriguez, che, ben servito da un errore difensivo, tarda eccessivamente la conclusione facendosi chiudere.

Classifica Serie B dopo la 25ª giornata

Il primo tempo si è concluso sullo 0-0, con l'Ascoli leggermente più propositivo ma con occasioni importanti anche per la Cremonese. La nebbia, che aveva inizialmente creato problemi di visibilità, si è gradualmente diradata.

La ripresa: gol annullato e finale incerto

La ripresa è iniziata con un cambio nella difesa della Cremonese: Lochoshvili ha sostituito l'ammonito Ravanelli. La Cremonese ha avuto una buona opportunità con Vazquez, il cui tiro dal limite è terminato fuori. Al 59', l'Ascoli si è reso pericoloso con Falzerano, che da pochi passi non è riuscito a trovare la porta. L'episodio chiave della ripresa è arrivato al 62', quando la Cremonese ha trovato il gol con Tsadjout, appena entrato. Tuttavia, la rete è stata annullata dopo un lungo consulto al VAR per un fuorigioco di Sernicola, che, pur senza toccare il pallone, era in posizione attiva. Questo episodio ha inevitabilmente influenzato l'andamento della partita, che è diventata più nervosa e spezzettata.

Nonostante la stanchezza, le squadre hanno continuato a cercare la vittoria. Al 90'+2', l'Ascoli ha avuto una chance in contropiede con Streng, ma è stato rimontato da un grande intervento difensivo di Bianchetti. La partita si è chiusa senza reti, con un punto a testa che lascia entrambe le squadre con qualche rimpianto.

Le formazioni e le sostituzioni

Ascoli (3-4-1-2): Viviano; Mantovani (83′ Botteghin), Bellusci, Vaisanen; Falzerano, Masini, Di Tacchio, Celia (65′ Zedadka); Caligara (53′ D’Uffizi); Mendes (83′ Milanese), Rodriguez (65′ Streng). All.: Castori.

Cremonese (3-5-2): Jungdal; Antov, Ravanelli (46′ Lochoshvili), Bianchetti; Sernicola, Abrego, Castagnetti, Falletti (57′ Afena-Gyan), Zanimacchia (80′ Quagliata); Vazquez (87′ Pickel), Coda (57′ Tsadjout). All.: Stroppa.

Numerose le sostituzioni effettuate da entrambi gli allenatori nel corso della ripresa, nel tentativo di dare una scossa alla partita.

Statistiche e curiosità

La Cremonese si conferma una squadra solida in trasferta, mentre l'Ascoli dimostra ancora difficoltà casalinghe. Il pareggio, seppur non soddisfacente per entrambe le squadre che necessitavano dei tre punti, rappresenta un punto di ripartenza, soprattutto per il morale dei padroni di casa. Per la Cremonese, si tratta del sesto risultato utile consecutivo, ma il rallentamento in vetta alla classifica potrebbe aprire la porta alle inseguitrici.

La partita ha visto anche diversi cartellini gialli: per l'Ascoli sono stati ammoniti Vaisanen, Falzerano e Di Tacchio. Per la Cremonese, Ravanelli, Zanimacchia, Vazquez, Ciofani (dalla panchina) e Quagliata.

tags: #ascoli #cremonese #nebbia

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