L’Italia ha travolto l’Armenia a Palermo, chiudendo il girone di qualificazione agli Europei 2020 con un percorso netto: trenta punti su altrettanti a disposizione, frutto di dieci vittorie su dieci partite. Questo risultato segna un momento di svolta per il calcio italiano, quasi due anni dopo il buio pareggio contro la Svezia. La squadra di Roberto Mancini ha dimostrato un nuovo corso, caratterizzato da aggressività, determinazione e un gioco spettacolare che ha saputo divertire e riconquistare i tifosi.
La partita contro l'Armenia, sebbene contro un avversario tecnicamente inferiore e privo di giocatori chiave come Mkhitaryan, è stata un'ulteriore dimostrazione della forza ritrovata degli Azzurri. La vittoria per 9-1 non è un caso, ma il risultato di un impegno totale dei giocatori e di una strategia vincente.

Cronaca della partita: una goleada azzurra
L'Italia ha sbloccato il risultato fin dall'ottavo minuto con un colpo di testa perfetto di Immobile, su assist di Chiesa. Nemmeno il tempo di respirare, e al nono minuto il punteggio è raddoppiato grazie a Zaniolo, servito da Immobile che si è trasformato in assistman. La festa del gol è proseguita con la rete di Barella al 29°, che ha superato il portiere in uscita sfruttando un preciso passaggio. Immobile ha poi siglato la sua doppietta personale, portando il risultato sul 4-0 alla mezz'ora del primo tempo.
Nella ripresa, il copione non è cambiato. L'Italia ha continuato a dominare, ampliando il vantaggio. Zaniolo ha completato la sua doppietta personale, mentre Romagnoli ha segnato in tap-in, sfruttando un'uscita incerta del portiere armeno. Jorginho ha trasformato un calcio di rigore procurato da Orsolini, segnando il suo settimo gol. Poco dopo, Orsolini ha siglato la sua rete personale su assist di Chiesa. Infine, è arrivata la gioia personale anche per Federico Chiesa, che ha concluso la partita con un gol, coronando una prestazione eccellente, nonostante due traverse colpite in precedenza. L'unico gol della bandiera per l'Armenia è arrivato nel finale, con una conclusione da fuori area di Babayan.

I protagonisti in campo: pagelle e tabellino
La prestazione dell'Italia è stata corale, con molti giocatori che si sono distinti. Immobile e Zaniolo hanno brillato con le loro doppiette, mentre Barella, Romagnoli, Jorginho, Orsolini e Chiesa hanno contribuito significativamente al risultato.
ITALIA (4-3-3): Sirigu 6.5 (31′ st Meret 6); Di Lorenzo 6.5, Bonucci 6.5 (23′ st Izzo 6), Romagnoli 7, Biraghi 6.5; Tonali 6.5, Jorginho 6.5, Barella 7 (1′ st Orsolini 7); Zaniolo 7.5, Immobile 7.5, Chiesa 8. Ct: Mancini 7.5.
ARMENIA (5-4-1): Airapetyan 4; Ambartsumyan 5.5, Haroyan 5, Calisir 5, Ishkhanyan 5.5 (24′ st Sarkisov 5.5), Hovhannisyan 5; Babayan 6, Grigoryan 5.5 (15′ st Simonyan 5), Edigaryan 5, Barseghyan 4.5; Karapetyan 5.5. Ct: Khashmanyan 4.5.
ARBITRO: Lopes Martins (Portogallo) 6.
RETI: 8′ pt Immobile (I), 9′ pt Zaniolo (I), 29′ pt Barella (I), 33′ pt Immobile (I), 19′ st Zaniolo (I), 27′ st Romagnoli (I), 30′ st rig. Jorginho (I), 34′ st Babayan (A), 36′ st Chiesa (I).

Il nuovo corso di Mancini: entusiasmo e vittorie
Roberto Mancini ha rivoluzionato la squadra, introducendo un'idea di gioco basata sull'aggressività e sul possesso palla. L'undici vittorie consecutive e il percorso netto nelle qualificazioni testimoniano il successo di questo nuovo corso. Il CT ha dimostrato grande capacità nel gestire il gruppo, valorizzando sia i veterani che i giovani talenti, come dimostrato dai numerosi debutti sotto la sua gestione.
Mancini, nel post partita, ha sottolineato l'importanza di questa serata e la qualità dei suoi giocatori: "Una bella serata, non si fanno nove gol a caso. I ragazzi hanno dato tutto quello che potevano". Pur riconoscendo l'ottimo momento, il CT guarda già avanti: "Abbiamo sei mesi per l'Europeo, qualcosa va migliorato". La squadra azzurra, forte di questo successo, si proietta verso il futuro con rinnovato entusiasmo e ambizione.
Italia-Armenia 9-1, parlano gli Azzurri
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