Davide Astori, originario di San Giovanni Bianco e cresciuto a San Pellegrino Terme, ha iniziato la sua carriera calcistica nel Ponte San Pietro, squadra satellite del Milan. La sua integrazione nella primavera milanista è durata fino alla stagione 2005-2006. Successivamente, nel 2006-2007, è stato ceduto in prestito al Pizzighettone, in Serie C1, dove ha collezionato 27 presenze e segnato la sua prima rete tra i professionisti. Tornato al Milan, nella stagione 2007-08 ha nuovamente intrapreso un percorso in prestito, questa volta alla Cremonese in Serie C1. La squadra puntava con decisione alla promozione in Serie B, ma l'obiettivo è sfumato a causa della sconfitta nella finale dei play-off contro il Cittadella.
Nella stagione 2011-2012, Astori ha disputato le prime giornate di campionato da titolare, prima di subire una frattura del perone a seguito di un intervento di Ezequiel Lavezzi, durante la partita Cagliari-Napoli del 23 ottobre 2011. Questo infortunio gli ha causato uno stop di circa tre mesi. Nella stagione 2012-2013, non è riuscito a mantenere i livelli delle stagioni precedenti, subendo due espulsioni (contro Juventus e Milan) e commettendo due autoreti (contro Inter e Napoli). Ha concluso la stagione con 32 presenze in campionato e una in Coppa Italia. Anche nel campionato 2013-2014, Astori ha alternato buone partite a performance meno brillanti, concludendo la stagione con 34 presenze in campionato e una nella coppa nazionale.
Dopo essere rientrato al Cagliari dal prestito alla Roma, il 4 agosto 2015 è stato ufficializzato il suo passaggio alla Fiorentina in prestito oneroso per 1 milione di euro (con obbligo di riscatto fino a 4 milioni), più un milione di bonus. Con i viola ha firmato un contratto quadriennale. Il suo esordio con la maglia viola è avvenuto il 23 agosto nella partita di campionato Fiorentina-Milan (2-0), entrando al 59' al posto di Facundo Roncaglia. Si è imposto immediatamente come titolare della formazione gigliata.

Il suo esordio in nazionale è avvenuto il 29 marzo 2011, a 24 anni, nell'amichevole Ucraina-Italia (0-2). Ha partecipato alle qualificazioni ai mondiali 2014, senza però essere incluso nei 23 convocati per la spedizione azzurra in Brasile.
Davide Astori si è distinto anche per il suo impegno nel sociale, in particolare a fianco della Fondazione Cure2Children Onlus, attiva nel fornire cure oncologiche pediatriche nei paesi in via di sviluppo. Nel 2021, la fondazione, in collaborazione con il Comune di Firenze, ha promosso la realizzazione di un murale commemorativo nel quartiere Isolotto, raffigurante Astori in maglia viola.

La tragica scomparsa di Davide Astori, capitano della Fiorentina, è avvenuta il 4 marzo 2018, in un albergo di Udine, poco prima della partita tra Udinese e Fiorentina. L'evento ha scosso profondamente il mondo del calcio e non solo.
Udinese-Fiorentina non è stata solo una sfida di campionato, ma un'occasione per onorare la memoria del capitano viola. A quasi otto anni dalla sua scomparsa, avvenuta proprio in un albergo di Udine la domenica che si sarebbe dovuta giocare la gara tra bianconeri e viola, l'Associazione Astori, Udinese, Fiorentina e Lega Calcio Serie A hanno deciso di unire il ricordo a un'importante iniziativa di responsabilità sociale.
In collaborazione con il Reparto di Cardiologia dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, è stato attivato un progetto di screening cardiologici gratuiti, disponibili per chiunque fosse interessato. I tifosi hanno potuto inquadrare un QR code presente sulle locandine dedicate all’iniziativa e proiettato sui maxischermi dello stadio prima della partita per ottenere informazioni e aderire a campagne di prevenzione cardiologica. Inoltre, sono stati promossi check-up gratuiti nei locali dello stadio dei friulani in date da definirsi.

Il match tra Udinese e Fiorentina, tenutosi il 2 marzo, a pochi giorni dall'anniversario della scomparsa avvenuta l'8 anni prima, è stato un momento di ricordo con un messaggio concreto di prevenzione cardiologica. Come annunciato alla vigilia, la partita si è fermata al 13esimo minuto: la Dacia Arena ha ricordato con un lungo applauso Davide Astori, il capitano Viola scomparso il 4 marzo scorso. Il 13esimo minuto, come il suo numero di maglia, è diventato un simbolo del suo ricordo.
Juventus-Udinese 11/03/18 minuto di silenzio in memoria di Davide Astori
In segno di profondo rispetto e per onorare la memoria di Davide Astori, sia la Fiorentina che il Cagliari hanno deciso di ritirare la maglia numero 13. Questo gesto simboleggia l'impatto che Astori ha avuto su entrambi i club e il suo lascito duraturo nel calcio italiano.
Il Centro sportivo a fianco dello stadio Franchi e lo stadio di Rignano sull’Arno sono stati intitolati a Davide Astori, testimoniando il suo legame indissolubile con Firenze e il territorio. Anche Giorgio Chiellini, durante la vittoria dell'Italia a Euro2020, ha dedicato il successo ad Astori, sottolineando come avrebbero voluto averlo con loro in quel momento di gioia.
La sua eredità vive non solo attraverso i gesti commemorativi, ma anche attraverso l'impegno sociale che ha portato avanti, ispirando generazioni future di calciatori e persone a fare la differenza nel mondo.
tags: #udinese #fiorentina #astori