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Il cantautore Giuseppe Povia esprime una profonda delusione per l'ennesima esclusione dal Festival di Sanremo, nonostante un brano intitolato "Arbitro" dal testo particolarmente significativo. La sua frustrazione è palpabile, come dimostrano le decine di migliaia di visualizzazioni ottenute dai suoi video sui social media, con oltre 150.000 visualizzazioni dedicate proprio a "Arbitro", pubblicato la sera di Natale.

"Non fingo mai di cadere per conquistare un rigore. Non gioco sporco qui dentro, non sono un simulatore ma nello stadio del mondo non mi vendo l’anima": queste parole racchiudono l'essenza umana e artistica di Povia, che ha riversato in "Arbitro" tutto se stesso, la sua fede e la sua filosofia di vita.

Giuseppe Povia che canta

L'Arbitro a cui Povia si rivolge è una figura divina, ma anche "chiunque operi per il bene di tutti", utilizzando una metafora calcistica che si adatta perfettamente al messaggio della canzone. Povia immaginava di esibirsi sul palco dell'Ariston scalzo e vestito di bianco, catturando il pubblico con un brano universale, capace di risuonare con l'esperienza di ogni ascoltatore.

"Chi lo ascolta attentamente immaginandolo su quel palco capisce perché al di là dei gusti, non potevo cantarlo in una gara dove fanno da arbitro le multinazionali discografiche e dove si punta più alla musica per interesse che all’interesse per la musica," ha spiegato Povia sui social media. Questa visione si estende oltre il mondo musicale, abbracciando ogni settore della vita e del business: "Il potente schiaccia chi non ha potere, entra a gamba tesa ma non lo vedono al VAR."

"Ho scritto Arbitro anche per chi come me vorrebbe essere apprezzato o non apprezzato per il suo lavoro e non per essere escluso o denigrato perché pensa diversamente da altri o per alcune scelte fatte o altri motivi," ha aggiunto. Povia sottolinea l'importanza del rispetto reciproco, affermando: "Non piacerà a tutti, ognuno ha gusti, aspettative, percezioni e stati d’animo diversi, per questo l’ho scritto, per valorizzare il concetto di accettare e rispettare chi è distante da noi, senza insultare, deridere o esprimersi con odio."

Un campo da calcio visto dall'alto

Nonostante alcune critiche, il pubblico dimostra un forte affetto per Povia, come testimonia il successo dei suoi 121 concerti tenuti nel 2024 in tutta Italia, tutti molto apprezzati.

Dal 2010, anno in cui presentò "La verità" all'Ariston, Povia è stato regolarmente escluso dalla competizione sanremese. Coerentemente con i suoi principi, ha scelto l'autoproduzione per le sue canzoni. Accanto alla promozione di "Arbitro", Povia chiede un piccolo contributo tramite il suo sito web www.povia.net per sostenere la diffusione del brano, affermando: "Tutti cerchiamo possibilità specie se mettiamo impegno e dedizione. Cercare rende vivi."

tags: #testo #arbitro #povia

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