La gestione di un'Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) comporta numerose responsabilità, tra cui la conformità normativa e fiscale. Fortunatamente, esistono diverse agevolazioni fiscali pensate per supportare queste organizzazioni e i loro sostenitori.
Le agevolazioni fiscali per le donazioni a favore degli Enti del Terzo Settore (ETS) sono regolate dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017, art. 83). Queste normative introducono benefici significativi per incentivare il sostegno economico agli ETS, applicabili sia a persone fisiche che a imprese. Gli strumenti di incentivo sono la detrazione fiscale, una riduzione dell'imposta dovuta per le persone fisiche, e la deduzione fiscale, una riduzione del reddito imponibile disponibile per persone fisiche e imprese. È fondamentale che questi benefici si applichino solo alle donazioni effettuate verso ETS iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), escludendo le imprese sociali costituite in forma di società.
Chi dona può scegliere tra detrazione e deduzione fiscale, ma la convenienza dipende dal proprio reddito e dalla tipologia di donatore.
Detrazione e Deduzione Fiscale: Come Funzionano
Detrazione Fiscale per le Persone Fisiche
Le persone fisiche possono detrarre il 30% dell'importo donato, fino a un massimo di 30.000 euro annui. In caso di donazioni a Organizzazioni di Volontariato (ODV), la detrazione sale al 35%, sempre con un limite di 30.000 euro.
Esempio pratico: Mario dona 1.000 euro a un ETS. Con la detrazione al 30%, potrà ridurre le sue imposte di 300 euro.
La detrazione è generalmente più vantaggiosa se il reddito imponibile è relativamente basso e l'imposta da pagare non è elevata.
Deduzione Fiscale per Persone Fisiche e Imprese
In alternativa, le persone fisiche e le imprese possono dedurre la donazione dal reddito complessivo fino al 10% del reddito dichiarato.
Esempio pratico: Un'azienda con un reddito imponibile di 100.000 euro effettua una donazione di 10.000 euro. Grazie alla deduzione, il reddito imponibile scende a 90.000 euro, con conseguente riduzione delle imposte dovute.
La deduzione può essere più vantaggiosa se il donatore ha un reddito elevato, in quanto riduce direttamente la base imponibile su cui vengono calcolate le imposte.
Nota importante: Se la quota deducibile supera il 10% del reddito dichiarato, l'eccedenza può essere riportata negli anni successivi (fino a 4 anni).

Agevolazioni Fiscali Maggiorate per gli ETS Ammessi al Social Bonus
Gli ETS ammessi al Social Bonus, una misura volta ad agevolare il recupero di immobili pubblici inutilizzati da destinare a finalità sociali, offrono un trattamento fiscale ancora più vantaggioso per i donatori:
- Persone fisiche: detrazione del 65% dell'importo donato, con un limite massimo di €30.000 annui.
Agevolazioni Fiscali per le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD)
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) svolgono un ruolo cruciale nella promozione dello sport a livello amatoriale. Per sostenere queste organizzazioni, la legislazione italiana prevede diverse agevolazioni fiscali specifiche.
Requisiti per Godere dei Benefici Fiscali
Per beneficiare delle agevolazioni fiscali, un'ASD deve essere in regola con la normativa vigente, in particolare con il D.Lgs. 36/2021 (Riforma dello Sport). È necessario avere uno statuto conforme e rispettare i requisiti stabiliti dalla legislazione tributaria.
Detrazioni per Chi Dona alle ASD
Le donazioni ricevute tramite strumenti tracciabili (bonifico, carta, ecc.) possono essere detratte o dedotte dal reddito del donatore, sia per le persone fisiche che per le imprese.
Esenzione IVA sui Corrispettivi per Attività Sportive
I corrispettivi pagati dai soci o dai tesserati per partecipare a corsi, lezioni, gare ed eventi sportivi non sono tassati e non pagano IVA. Questa norma di favore è applicabile anche alle Società Sportive Dilettantistiche (SSD).
Regime Agevolato per i Proventi Commerciali
Per i proventi ricavati dall'attività commerciale, è possibile usufruire di un regime agevolato.
Collaboratori Sportivi Occasionali
Se un'ASD ha collaboratori occasionali per attività strettamente sportive, e questi non superano i 5.000 € l'anno, non devono versare contributi previdenziali.

Cambiamenti Normativi e Scadenze Importanti
La normativa fiscale per le ASD e le SSD è in continua evoluzione. La Riforma dello Sport (D.Lgs. 36/2021), entrata in vigore il 1° luglio 2023, ha reso le regole più stringenti. Inoltre, dal 1° gennaio 2025, è prevista una nuova disciplina IVA per le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche, volta a evitare una procedura d'infrazione UE.
Modifiche alla Disciplina IVA
Le modifiche alla disciplina IVA per le ASD/SSD sono conseguenti alla nuova formulazione degli artt. 4 e 10, punto 20), del DPR n. 633/1972. Dal 1° gennaio 2025, le prestazioni di servizi strettamente connessi con la pratica dello sport, comprese le attività didattiche e formative, rese da organismi senza fini di lucro, saranno esenti dall'imposta sul valore aggiunto, a condizione che gli statuti prevedano che non siano distribuiti utili.
Decorrenza del Nuovo Regime IVA
La decorrenza del nuovo regime IVA è stata posticipata più volte, e attualmente è fissata al 1° gennaio 2025.
Implicazioni del Passaggio da "Fuori Campo IVA" a "Esenzione IVA"
Il passaggio dall'esclusione ("fuori campo IVA") all'esenzione IVA comporterà l'obbligo di dotarsi di una partita IVA, anche per le prestazioni rese agli associati. Dal 1° gennaio 2025, l'esenzione IVA comporterà l'onere di adempimenti e obblighi quali quelli previsti per il regime normale, tra cui la fatturazione delle operazioni.

Suggerimenti per Ottimizzare il Fundraising e la Gestione Fiscale
Per massimizzare il supporto economico e garantire la conformità fiscale, gli ETS e le ASD dovrebbero:
- Conoscere a fondo il quadro normativo e comunicare correttamente ai propri sostenitori le agevolazioni previste dalla legge.
- Fornire ai donatori un'attestazione valida da conservare per la dichiarazione dei redditi.
- Utilizzare strumenti di pagamento tracciabili e facilitare le donazioni online con pagamenti digitali conformi ai requisiti fiscali.
- Evidenziare gli esempi pratici, spiegando con simulazioni concrete quanti vantaggi fiscali può ottenere un donatore in base all'importo versato.
- Personalizzare la comunicazione, rivolgendosi in modo mirato a privati e aziende, mostrando la convenienza fiscale di ogni opzione.
- Verificare che lo statuto sia aggiornato e conforme alle normative vigenti.
Agevolazioni fiscali 2026 per disabili e familiari a carico: guida pratica
Le agevolazioni fiscali sulle donazioni sono uno strumento potente per incentivare il fundraising e aumentare il sostegno economico agli ETS e alle ASD. Spiegare in modo chiaro ai donatori come detrarre o dedurre le erogazioni liberali può fare la differenza tra una donazione occasionale e un contributo regolare.
La Delegazione Provinciale di Caltanissetta della FIGC-LND offre un servizio di supporto professionale per le società sportive, assistendo nella costituzione societaria e negli adempimenti fiscali e tributari, per affrontare al meglio le sfide della stagione sportiva.
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