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Il Ballspielverein Borussia 09 e.V. Dortmund, comunemente noto come Borussia Dortmund, è una delle squadre di calcio più iconiche e seguite in Germania e in Europa. La sua storia è ricca di successi, momenti drammatici e una tifoseria appassionata che ha creato un'atmosfera unica negli stadi.

Le Origini del Club

La storia del Borussia Dortmund inizia il 19 dicembre 1909, quando un gruppo di giovani, provenienti dalla squadra giovanile della parrocchia "Trinità", fonda un nuovo club. Il nome "Borussia" fu scelto in riferimento a un omonimo birrificio locale e come richiamo alla Prussia.

Inizialmente, la squadra scendeva in campo con una casacca a strisce blu e bianche con una cintura rossa in diagonale. Il club iniziò a giocare nelle divisioni locali con risultati modesti, trasferendosi nel 1926 nel suo primo storico stadio, il Weiße Wiese.

Nel 1933, con l'ascesa del nazismo, il regime nazista riformò il campionato e esercitò pressioni sul club, portando all'allontanamento del presidente Egon Pentrup. Nonostante ciò, nel 1935, August Lenz divenne il primo giocatore del Borussia a essere convocato in nazionale, segnando due gol contro il Belgio.

Il Borussia iniziò a giocare nello stadio Rote Erde ("stadio Terra rossa") dopo essere stato promosso nella Gauliga Westfalen, una delle massime divisioni locali del tempo. Qui il club militò fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, ma senza grandi successi, poiché il campionato era dominato dallo Schalke 04.

<}p>Dopo la guerra, Dortmund divenne parte della Germania Ovest. Il Borussia giocò nell'Oberliga West, vincendola per tre volte consecutive a partire dal 1948. In questo periodo, il club si rafforzò con giocatori importanti come il campione del mondo Heinz Kwiatkowski e gli attaccanti Alfred Preißler, Alfred Kelbassa e Alfred Niepieklo.

I primi successi importanti non tardarono ad arrivare: dopo aver vinto nuovamente l'Oberliga West nel 1956 e nel 1957, il Borussia, guidato da Helmut Schneider, raggiunse la finale nazionale in entrambe le occasioni, battendo prima il Karlsruhe e poi l'Amburgo. Il club conquistò il suo terzo titolo nel 1963, battendo il Colonia.

Squadra storica del Borussia Dortmund degli anni '50

L'Era della Bundesliga e i Primi Successi Internazionali

Nell'agosto 1963, la formula del campionato tedesco cambiò con la nascita della Bundesliga, un unico girone all'italiana che riuniva le migliori squadre della nazione. Il Borussia Dortmund, fresco campione, esordì perdendo 3-2 contro il Werder Brema, ma fu il giocatore giallonero Timo Konietzka a segnare il primo gol nella storia della Bundesliga.

In questa stagione, la squadra si distinse anche in Coppa dei Campioni, eliminando il Benfica di Eusébio e venendo fermata in semifinale dall'Inter.

La squadra partecipò alla Coppa delle Coppe 1965-1966. Hans Tilkowski fu eletto calciatore dell'anno in Germania. Nella competizione continentale, i tedeschi eliminarono in semifinale il West Ham e, il 5 maggio 1966, vinsero la finale contro il Liverpool per 2-1 ai tempi supplementari, grazie alle reti di Sigfried Held e Reinhard Libuda. In questo modo, il Borussia Dortmund divenne il primo club tedesco a sollevare un trofeo internazionale.

Lothar Emmerich si laureò capocannoniere della Coppa delle Coppe con quattordici gol, un record per l'epoca. Fu anche il miglior marcatore in campionato, ma il Borussia si classificò al secondo posto, tre punti dietro il Monaco 1860.

Coppa delle Coppe 1966 vinta dal Borussia Dortmund

Periodi di Difficoltà e Rinascite

Dopo un quinto posto ottenuto tre anni dopo, il Borussia iniziò a frequentare la parte bassa della classifica, retrocedendo in Regionalliga al termine della stagione 1971-1972. La squadra rimase al secondo livello per quattro anni, venendo promossa al termine della Zweite Bundesliga 1975-1976.

Nella stagione 1979-1980, la dirigenza ingaggiò l'allenatore Udo Lattek. In campionato, il Borussia partì bene, arrivando anche a occupare la prima posizione, ma finì al sesto posto. In questo periodo giocarono in squadra Eike Immel e Miroslav Votava, futuri campioni d'Europa con la nazionale, e Manfred Burgsmüller, uno dei giocatori più prolifici nella storia del club.

Il Borussia Dortmund accusò un nuovo calo, raggiungendo il picco negativo al termine del campionato 1985-1986, quando dovette disputare uno spareggio per la salvezza contro il Fortuna Colonia. Tuttavia, già l'anno successivo, i gialloneri si classificarono quarti, tornando a partecipare alla Coppa UEFA.

Il Borussia Dortmund, guidato da Horst Köppel, vinse per la seconda volta la coppa nazionale nel 1988-1989, battendo il Werder Brema in finale. Questo trofeo arrivò ventitré anni dopo l'ultima vittoria internazionale, la Coppa delle Coppe, ed è stato seguito nella stagione successiva dalla Supercoppa di Germania.

Un cambiamento si profila al termine della stagione 1990-1991: il club si piazza al decimo posto in campionato e alla guida della squadra subentra Ottmar Hitzfeld. Già nella prima stagione con il nuovo tecnico, i gialloneri comandano la classifica nella prima metà del girone di ritorno, ma chiudono al secondo posto a causa della peggiore differenza reti.

L'Epoca d'Oro e i Successi Europei

Dopo la conquista della Champions League nel 1996-1997, Hitzfeld lascia la panchina e viene sostituito da Nevio Scala. Poco dopo, Jürgen Kohler viene nominato Calciatore tedesco dell'anno.

Sconfitti dal Barcellona nella doppia finale di Supercoppa europea del 1997, i gialloneri si piazzano decimi in campionato, pur raggiungendo la semifinale della UEFA Champions League 1997-1998.

Nel dicembre 1997, il Borussia Dortmund conquistò la Coppa Intercontinentale, vinta a Tokyo contro il Cruzeiro. Il contratto con Scala non viene rinnovato e inizia un quadriennio senza successi, interrotto dal titolo tedesco vinto da Matthias Sammer nel 2001-2002.

Trofei del Borussia Dortmund: Champions League, Coppa Intercontinentale, Coppe di Germania

Nel frattempo, il club si ritrova pesantemente indebitato a causa di una cattiva gestione societaria. Questa situazione viene aggravata dalla mancata partecipazione alla UEFA Champions League 2003-2004. La crisi societaria si accompagna alla crisi tecnica, con i gialloneri che sfiorano la retrocessione in Zweite Bundesliga nel 2006-2007.

Il Ritorno ai Vertici e il "Muro Giallo"

L'arrivo di calciatori come Robert Lewandowski, Shinji Kagawa, Mats Hummels e Mario Götze consente alla squadra di vincere nuovamente il campionato nel 2010-2011, con un margine di sette punti sulla seconda classificata. Il successo viene confermato nella stagione successiva, in cui viene vinta anche la Coppa di Germania (5-2 al Bayern Monaco in finale), centrando il "double".

Nell'edizione 2012-2013 della UEFA Champions League, i gialloneri raggiungono l'atto conclusivo, dove vengono sconfitti per 2-1 dai connazionali del Bayern Monaco nella prima finale di Champions tra due squadre tedesche.

Il

Nelle due stagioni successive, il Borussia perde prima Götze e poi Lewandowski, entrambi trasferitisi al Bayern. La panchina passa nel 2015 a Thomas Tuchel, sotto la cui guida la squadra perde la finale della Coppa di Germania 2015-2016 ai rigori contro il Bayern e vince il trofeo l'anno dopo.

Dopo due cambi tecnici, nel 2018 arriva in panchina Lucien Favre, che vince la Supercoppa di Germania 2019 contro il Bayern Monaco. Il successore Edin Terzić, che assume la guida della squadra ad interim, riesce a condurre i suoi alla vittoria della Coppa di Germania e nel 2022-2023 perde il titolo di Bundesliga all'ultima giornata a vantaggio del Bayern Monaco.

Lo Stadio e la Tifoseria

La squadra gioca le partite casalinghe al Westfalenstadion, noto con il nome commerciale di Signal Iduna Park, impianto che può contenere 81.365 spettatori, rendendolo lo stadio più capiente di Germania. La Südtribune dello stadio, con una capienza di 25.000 posti, è la più grande tribuna d'Europa e rappresenta il cuore pulsante del "Muro Giallo", l'incredibile coreografia creata dai tifosi gialloneri.

Il Borussia Dortmund ha registrato la più alta affluenza media allo stadio in Germania e in Europa nel 2012 e nel 2013, con oltre 80.000 spettatori di media, piazzandosi davanti a club come Manchester United, Real Madrid e Barcellona.

Rivalità e Valori del Club

Molto sentita è la sfida con il Bayern Monaco, nota come "Der Klassiker". La principale rivalità è, invece, con lo Schalke 04, con cui il Borussia Dortmund disputa l'incontro noto come derby della Ruhr o Revierderby.

Il Borussia Dortmund è noto anche per il suo impegno nella lotta al razzismo e alla xenofobia. Il club ha lanciato la campagna "Kein Bier für Rassisten" ("niente birra per i razzisti"), schierandosi apertamente contro tali ideologie e invitando i rifugiati a partite ufficiali per favorirne l'integrazione.

VIAGGIO NEL MURO GIALLO DI DORTMUND| ALLA SCOPERTA DEL BORUSSIA

La storia del Borussia Dortmund è un esempio di come passione, successi sportivi e valori sociali possano coesistere, creando un legame indissolubile tra il club, la città e i suoi tifosi.

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