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Leonardo Menichini è una figura di spicco nel panorama calcistico italiano, con una carriera che abbraccia sia il ruolo di calciatore che quello di allenatore. La sua esperienza in panchina, in particolare con la Salernitana, ha lasciato un segno indelebile, caratterizzata da promozioni, salvezze e un profondo legame con la piazza granata.

Gli inizi da calciatore: dalla Serie A alle prime esperienze

Nato a Ponsacco (PI) l'11 dicembre 1953, Leonardo Menichini inizia il suo percorso calcistico nelle giovanili della Fiorentina. La sua carriera da calciatore lo vede ricoprire il ruolo di difensore centrale, capace di disimpegnarsi sia come libero che come stopper. Ha disputato 9 campionati di Serie A con le maglie di Roma, Catanzaro e Ascoli, totalizzando 202 presenze nella massima serie. La sua esperienza in Serie B comprende 31 presenze con Verona e Novara.

Menichini ha vestito anche la maglia della Roma, dove ha collezionato 29 presenze nella stagione 1980-1981, sotto la guida di Nils Liedholm. Successivamente, si è trasferito al Catanzaro, allenato da Carlo Mazzone, legando il suo nome a quello del tecnico romano e vivendo la prima salvezza in Serie A del club calabrese. Un'altra tappa importante della sua carriera da giocatore è stata l'Ascoli, dove è stato un elemento imprescindibile per la difesa marchigiana, vivendo un sorprendente sesto posto in classifica e una salvezza all'ultimo respiro.

Leonardo Menichini calciatore

La svolta da allenatore: l'ombra di Mazzone e le prime esperienze

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Leonardo Menichini intraprende la carriera da allenatore. La sua prima esperienza è al Riccione. Successivamente, inizia un lungo sodalizio con Carlo Mazzone, ricoprendo il ruolo di viceallenatore per ben 12 anni, dal 1991 al 2003, accompagnandolo in numerose avventure calcistiche.

Insieme a Mazzone, Menichini ha lavorato con squadre prestigiose come Cagliari, Roma (dove ha avuto a che fare con un giovanissimo Francesco Totti), Napoli, Bologna, Perugia e Brescia. Con la squadra lombarda, ha avuto anche la possibilità di lavorare con Roberto Baggio. Questo periodo formativo è stato fondamentale per la sua crescita professionale, permettendogli di apprendere i segreti del mestiere al fianco di uno dei decani del calcio italiano.

Carlo Mazzone e Leonardo Menichini

Menichini primo allenatore: tra Serie C e esperienze all'estero

Dopo la lunga parentesi da vice, Menichini esordisce come primo allenatore. La sua prima esperienza significativa è alla guida dell'Ancona, neopromossa in Serie A, ma l'avventura è breve e si conclude con un esonero dopo sole quattro giornate. Successivamente, guida la Torres in Serie C1, ottenendo la salvezza. Nello stesso anno, vive la sua prima esperienza all'estero alla guida del Tirana in Albania, ma nonostante il secondo posto in classifica, viene esonerato.

Dopo una breve parentesi ancora con Mazzone al Livorno, Menichini ottiene le sue prime grandi soddisfazioni come primo allenatore. Nell'aprile 2008, viene scelto dal Lumezzane in Serie C2, ottenendo la promozione in C1 grazie al terzo posto in classifica e alla vittoria nei playoff. Gli ottimi risultati proseguono nelle stagioni successive, con la conquista della Coppa Italia di Lega Pro e il raggiungimento degli ottavi di finale di Coppa Italia.

La Salernitana: promozione in Serie B e salvezze sofferte

La svolta nella carriera di Leonardo Menichini arriva nell'agosto 2014, quando viene chiamato dalla Salernitana di Lotito e Mezzaroma. Sostituendo Mario Somma, Menichini riesce a plasmare la squadra, portandola alla promozione in Serie B al termine della stagione 2014-2015, con due giornate d'anticipo.

Nonostante l'obiettivo raggiunto, l'allenatore non viene confermato, ma viene richiamato nel febbraio 2016 per guidare la squadra in piena lotta per la retrocessione. Con scelte precise e intuizioni tattiche, Menichini riesce a risollevare la squadra, conquistando un insperato quintultimo posto e ottenendo la permanenza in Serie B attraverso i playoff contro il Virtus Lanciano.

Salernitana festeggia la promozione in Serie B

Nel maggio 2019, Menichini torna alla Salernitana per la terza volta, sostituendo Angelo Gregucci. Con la squadra a ridosso della zona play-out, conduce i granata alla salvezza grazie alla vittoria ai rigori nella gara di ritorno dei playoff contro il Venezia. Anche in questo caso, non arriva la conferma per la stagione successiva.

Menichini ha un legame speciale con la Salernitana, come lui stesso ha dichiarato: "Salerno rappresenta una delle pagine più intense del mio percorso umano e lavorativo, mi ricorda le forti emozioni custodite gelosamente in ogni singolo momento attraversato nella vostra meravigliosa città. Spero e credo di aver dato molto, in termini di professionalità, di risultati e di attaccamento emotivo. Altrettanto ho ricevuto: passione, stima e affetto, che i tifosi mi hanno fatto percepire sin dal primo istante della mia triennale esperienza professionale."

Esperienze con Lazio Primavera, Monterosi e Pontedera

Dopo l'addio alla Salernitana, Menichini viene ingaggiato per guidare la squadra Primavera della Lazio. La sua esperienza con i biancocelesti si conclude con un esonero nel giugno 2021. Successivamente, il 10 novembre 2021, viene nominato nuovo tecnico del Monterosi Tuscia, club di Serie C, guidando la squadra a una storica qualificazione ai playoff per la Serie B.

Nella stagione 2022-2023, nonostante le difficoltà societarie, Menichini continua il suo lavoro con il Monterosi. Il 6 ottobre 2023, subentra ad Alessandro Agostini alla guida del Pontedera, quintultimo in Serie C.

L'intervista a Leonardo Menichini

Leonardo Gatto: un talento in attesa di rilancio

Nel contesto della Salernitana, emerge anche la figura di Leonardo Davide Gatto, esterno offensivo che ha militato nel club granata. Gatto, attualmente svincolato, aspetta una chiamata giusta per rimettersi in pista. Ha dichiarato: "Mi sento ancora un giocatore, nel recente passato ho rifiutato alcune offerte per poi sposare tra i dilettanti la causa della Sanremese. Purtroppo mi sono fatto male subito, ho subito la rottura del crociato e sono rimasto fermo per sei mesi. Ora mi sento benissimo, ho completato al meglio la riabilitazione e aspetto una chiamata per rimettermi in gioco. Ho tantissime motivazioni, sono carico."

Gatto conserva un ottimo ricordo della sua esperienza alla Salernitana: "Lì mi sono trovato benissimo, parlerò sempre bene della piazza e dei colori granata. Nella prima stagione, pur non avendo molto legato con mister Menichini, mi misi a disposizione e festeggiammo la salvezza nello spareggio playout con il Lanciano. Scendere in campo davanti a 20-25mila persone che nei 90 minuti ti spingono fa la differenza, è un qualcosa che ti resta nel cuore per tutta la vita."

Carriera da allenatore di Leonardo Menichini (parziale)
Stagione Squadra Ruolo Categoria
1990-1991 Riccione Allenatore Serie C2
1991-2003 Cagliari, Roma, Napoli, Bologna, Perugia, Brescia Vice allenatore (con C. Mazzone) Serie A/B
2003 Ancona Allenatore Serie A
2005 Torres Allenatore Serie C1
2005 Tirana Allenatore Superliga Albanese
2006 Livorno Collaboratore tecnico (con C. Mazzone) Serie A
2008-2010 Lumezzane Allenatore Serie C2/C1
2010-2012 Crotone Allenatore Serie B
2014-2015 Salernitana Allenatore Serie C/B
2016 Salernitana Allenatore Serie B
2016-2017 Reggiana Allenatore Lega Pro
2019 Salernitana Allenatore Serie B
2019-2021 Lazio Primavera Allenatore Primavera 1
2021-2023 Monterosi Tuscia Allenatore Serie C
Ott. 2023 - Pontedera Allenatore Serie C

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