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La Salernitana subisce una sconfitta interna per 2-1 contro il Carpi, incassando il gol decisivo nei minuti finali della partita disputata il 17 dicembre. La squadra granata, apparsa lenta e farraginosa per gran parte del match, si è fatta beffare quasi in zona Cesarini da un Carpi cinico, abile a sfruttare le fragilità difensive della Salernitana, specialmente sulle palle inattive.

Nonostante un pizzico di fortuna che aveva permesso alla Salernitana di riacciuffare il pareggio grazie a una carambola su calcio di punizione battuto da Rosina, la solita disattenzione nel finale di gara ha condannato la formazione granata al sesto stop stagionale. Una sconfitta che non rappresenta un buon viatico in vista dell'atteso derby nella tana dei lupi irpini, in programma alla vigilia di Natale.

Stadio Arechi di Salerno

La cronaca della partita

Il primo tempo è iniziato sotto i migliori auspici per lo spettacolo. Al 1', gli ospiti si sono portati subito in avanti con un tiro dalla distanza di Lasagna, ma Terracciano ha deviato in angolo. Poco dopo, la Salernitana ha risposto con un colpo di testa di Coda, che però non ha inquadrato lo specchio della porta. Dopo questa fiammata iniziale, la qualità delle giocate è lentamente diminuita, con numerosi falli e cartellini. L'arbitraggio è stato a tratti "cervellotico", come segnalato nel resoconto.

Salvo un gol annullato al Carpi per fuorigioco a metà frazione, la prima azione degna di nota è arrivata solo al 34', quando Belec è stato costretto a un'uscita spericolata per contenere Coda lanciato a rete. Al 36', anche Terracciano è intervenuto con un'uscita bassa per sventare un contropiede di Lasagna. Al 38', Coda si è reso nuovamente pericoloso di testa, ma la palla è sfuggita di poco.

Al 41', la partita è cambiata drasticamente: Coda ha commesso un fallo ingenuo nella trequarti avversaria, ricevendo un doppio giallo che lo ha costretto all'espulsione, pesantissima sia in ottica gara che in vista del derby.

Calciatore con pallone

La ripresa: superiorità numerica e ribaltamento delle sorti

Nella ripresa, il Carpi è entrato in campo con maggiore determinazione per sfruttare la superiorità numerica. Già al 6', gli ospiti sono passati in vantaggio con un tap-in di Di Gaudio, abile ad approfittare di una "amnesia collettiva" del reparto difensivo granata, innescata da un disimpegno errato di Ronaldo.

La Salernitana ha barcollato, rischiando persino il secondo gol, ma l'arbitro ha deciso di tornare protagonista espellendo Sabbione del Carpi per doppia ammonizione. Dal conseguente calcio di punizione, la Salernitana ha trovato il pareggio con un'esecuzione di Rosina, deviata però due volte prima di insaccarsi alle spalle di Belec.

Al 39', la Salernitana ha avuto un'occasione colossale per passare in vantaggio, ma Joao Silva, a tu per tu con Belec, si è fatto ipnotizzare dal portiere. La legge del calcio si è rivelata crudele: al gol sbagliato dal centravanti portoghese è corrisposto subito il nuovo vantaggio del Carpi ad opera del subentrato Bifulco, lesto a eludere l'intervento di Schiavi e a trafiggere Terracciano con un colpo sottomisura, su ennesimo calcio piazzato.

Schema tattico di calcio

Le formazioni e le statistiche

Salernitana (4-3-3): Terracciano; Perico, Schiavi (46’s.t. Caccavallo), Bernardini, Vitale; Busellato, Ronaldo (12’s.t. Improta), Della Rocca; Rosina, Coda, Donnarumma (1’s.t. Joao Silva). In panchina: Liverani, Franco, Mantovani, Luiz Felipe Marchi, Laverone, Zito. All.: A.

Carpi (4-4-2): Belec; Letizia, Romagnoli, Poli (23’p.t. Sabbione), Gagliolo; Pasciuti (7’p.t. Bianco), Mbaye, Concas (41’s.t. Bifulco), Di Gaudio; Lasagna, Crimi. All.: F.

Reti: 6’s.t. Di Gaudio (C), 19’s.t. Rosina (S), 44’s.t. Bifulco (C).

Ammoniti: Della Rocca, Perico, Coda, Bernardini, Improta, Busellato (S); Concas, Bianco, Sabbione (C).

Espulsi: Coda (S), Sabbione (C).

Angoli: 1-3.

Recuperi: 3’ pt - 2' st.

La situazione di Pasciuti

Nel resoconto della partita, viene menzionato anche un aspetto relativo al centrocampista del Carpi, Lorenzo Pasciuti. Il giocatore aveva subito un infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio destro proprio il 17 dicembre, dopo soli 7 minuti dall'inizio della sfida contro la Salernitana. L'operazione era avvenuta il 21 dicembre e, a 89 giorni dall'intervento, i test effettuati avevano dato esito molto positivo, permettendogli di tornare ad allenarsi con i compagni. Pasciuti detiene un particolare record, essendo l'unico giocatore nella storia del calcio italiano ad aver segnato con la stessa maglia in tutte le categorie, dalla Serie D alla Serie A, con la maglia del Carpi.

Grafico con statistiche partita

tags: #salernitana #carpi #17 #dicembre

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