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Mario Barwuah Balotelli, nato a Palermo il 12 agosto 1990, è un calciatore italiano di origini ghanesi che ha segnato il panorama calcistico con il suo talento cristallino e una carriera non priva di alti e bassi.

La sua storia inizia a Palermo, ma è a Concesio, in provincia di Brescia, che viene affidato alla famiglia Balotelli, che gli darà il cognome. Cresciuto con i tre figli della coppia, Giovanni, Corrado e Enock, Mario ha sviluppato fin da piccolo una passione per il calcio.

Il suo percorso calcistico è iniziato nelle giovanili, dove ha conquistato un campionato Primavera e un Torneo di Viareggio con l'Inter. La sua ascesa è stata rapida, e nel giro di tre stagioni in prima squadra con i nerazzurri, ha collezionato tre scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e una Champions League.

Mario Balotelli giovane con la maglia dell'Inter

Il trasferimento al Manchester City ha ampliato ulteriormente il suo palmarès, aggiungendo una Premier League, una FA Cup e una FA Community Shield.

Gli Inizi e l'Esplosione all'Inter

I talent-scout di diverse squadre si interessarono a lui, ma furono i problemi disciplinari a rallentare inizialmente il suo percorso. Fu il Lumezzane a tesserarlo, per poi cederlo in prestito. La svolta arrivò nella stagione 2007-2008, quando Roberto Mancini lo aggregò alla prima squadra dell'Inter.

Il 16 dicembre 2007, a soli 17 anni, esordì in Serie A contro il Cagliari. Tre giorni dopo, segnò le sue prime reti ufficiali in Coppa Italia contro la Reggina. La sua capacità di incidere nelle partite importanti emerse subito: il 30 gennaio 2008, siglò una doppietta contro la Juventus nei quarti di finale di Coppa Italia, qualificando l'Inter.

Il 6 aprile segnò il suo primo gol in Serie A contro l'Atalanta. La stagione si concluse con la vittoria del suo primo scudetto e il titolo di capocannoniere della Coppa Italia, condiviso con altri giocatori.

Mario Balotelli celebra un gol con l'Inter

La stagione successiva, sotto la guida di José Mourinho, Balotelli vinse la Supercoppa italiana contro la Roma, segnando il secondo gol e realizzando uno dei rigori decisivi.

Nonostante le luci della ribalta, non mancarono i momenti di tensione. Il 5 marzo 2009, il procuratore federale lo deferì per violazioni disciplinari. Nell'ottobre 2009, segnò una doppietta contro il Palermo, ma ebbe anche un alterco con Samuel Eto'o per la battuta di un rigore. Il 9 dicembre 2009, con un potente tiro da oltre 30 metri, siglò il gol del 2-0 contro il Rubin Kazan, decisivo per il passaggio del turno in Champions League.

Il 20 aprile 2010, durante la semifinale di Champions League contro il Barcellona, venne più volte rimproverato da Mourinho per la sua lentezza, reagendo con rabbia gettando a terra la maglia a fine partita. Nonostante questo episodio, Mourinho lo schierò titolare nell'ultima decisiva giornata di campionato contro il Siena, dove colpì una traversa clamorosa.

La finale di Coppa Italia del 5 maggio 2010 fu segnata da un violento calcio ricevuto da Francesco Totti, gesto che ebbe grande risonanza mediatica. Il 22 maggio, pur non giocando, festeggiò la vittoria della Champions League con i compagni.

L'Avventura Inglese: Manchester City

Il 19 agosto 2011, Balotelli segnò al suo debutto con il Manchester City contro il Timișoara in Europa League. Dopo due mesi di stop per infortunio, esordì in Premier League il 24 ottobre contro l'Arsenal.

Il 7 novembre realizzò una doppietta contro il West Bromwich, segnando i suoi primi gol in Premier League. In Europa League, il City fu eliminato dalla Dinamo Kiev, e Balotelli ricevette tre giornate di squalifica per un'espulsione nella partita di ritorno.

Mario Balotelli con la maglia del Manchester City e la scritta

Nella stagione successiva, in un'amichevole contro i Los Angeles Galaxy, tentò un improbabile gol di tacco e veronica davanti al portiere, facendo infuriare Roberto Mancini, che lo sostituì immediatamente.

Il 6 agosto 2011 esordì nella Community Shield, persa contro il Manchester United. Il 23 ottobre siglò una doppietta nello storico derby vinto 6-1 contro il Manchester United, esibendo la maglietta con la scritta "Why always me?" in risposta alle polemiche.

Il 13 maggio 2012, nell'ultima giornata di campionato, servì l'assist per il gol decisivo di Sergio Agüero contro il QPR, consegnando al Manchester City il titolo di Premier League dopo 44 anni.

Ritorno in Italia e Nuove Sfide

Il 22 settembre 2013, durante la partita Milan-Napoli, sbagliò il primo rigore della sua carriera professionistica, dopo averne realizzati 21 consecutivi.

La stagione 2013-2014 si rivelò negativa per il Milan. Il 27 agosto 2015, a quasi un anno dal suo passaggio al Liverpool, ritornò in prestito al Milan, ma la sua annata fu compromessa da un infortunio.

Il 31 agosto 2016 fu acquistato a titolo definitivo dal Nizza, dove per la prima volta indossò la maglia numero 9. Esordì l'11 settembre con una doppietta contro l'Olympique Marsiglia. Segnò altre doppiette e il suo primo gol in Europa League con la maglia del Nizza. La stagione successiva realizzò 18 reti in campionato, il suo record personale in una singola stagione.

Mario Balotelli celebra un gol con il Nizza

Dopo circa cinque mesi da svincolato, il 7 dicembre 2020 firmò con il Monza in Serie B. Al debutto, il 30 dicembre, andò subito in gol. Si ripeté nella gara di ritorno contro la Salernitana, segnando la sua prima doppietta con la maglia del Monza.

Il 7 luglio 2021 passò all'Adana Demirspor, club neopromosso nella Süper Lig turca, con cui firmò un contratto triennale. Andò a segno 5 volte nelle prime 10 partite.

Il 28 ottobre 2024, dopo un periodo da svincolato, ritornò in Italia firmando con il Genoa. Debuttò il 4 novembre, ma faticò a trovare spazio, anche a causa di dissidi con l'allenatore Patrick Vieira.

La Nazionale Italiana

Il 29 agosto 2008, Balotelli fu convocato dalla nazionale under 21, con cui esordì il 5 settembre segnando un gol contro la Grecia.

Fu convocato per il campionato d'Europa 2012, dove giocò titolare con la maglia numero 9. Il 14 giugno 2012 fu oggetto di cori razzisti da parte dei tifosi croati. Nella terza giornata del girone eliminatorio, segnò una mezza rovesciata nella vittoria contro l'Irlanda, che garantì all'Italia l'accesso ai quarti di finale.

Mario Balotelli con la maglia della Nazionale Italiana

Ai quarti di finale contro l'Inghilterra, realizzò il primo rigore decisivo. In semifinale, segnò una doppietta contro la Germania, portando l'Italia in finale contro la Spagna, che perse 4-0.

Il 10 settembre 2013, allo Juventus Stadium, segnò contro la Repubblica Ceca. L'anno successivo partecipò come centravanti titolare al campionato del mondo 2014 in Brasile.

Balotelli ha dichiarato di voler vestire ancora una volta la maglia azzurra, manifestando un forte attaccamento alla Nazionale e al suo paese.

Un Talento Unico

Balotelli è stato descritto come uno dei calciatori più talentuosi della sua generazione, capace di giocate spettacolari e gol incredibili. La sua carriera, tuttavia, è stata anche segnata da episodi controversi e da un rapporto a volte difficile con la stampa e gli allenatori.

Nonostante tutto, il suo impatto sul calcio italiano e internazionale rimane innegabile. La sua storia è quella di un talento puro, un artista del pallone che ha lasciato un segno indelebile, nel bene e nel male.

Mario Balotelli - All 14 Goals for Italy - 2010-2018

Statistiche Carriera Mario Balotelli

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