La carriera di Alan Shearer è stata costellata di successi, record e momenti indimenticabili che lo hanno consacrato come una vera e propria leggenda del calcio inglese. Dal suo debutto nel Southampton fino a diventare un'icona del Newcastle United, Shearer ha dimostrato un talento eccezionale e una determinazione incrollabile.
Gli Inizi e l'Ascesa nel Southampton
Nato nel sobborgo cittadino di Gosforth, a Newcastle, Shearer iniziò a giocare nel Wallsend Boys Club. Prima ancora giocò anche a golf su ordine del padre. Il Newcastle lo scartò, ma a 16 anni firmò un contratto da dilettante con il Southampton. Shearer debuttò nella First Division nel marzo 1988 contro il Chelsea, partendo dalla panchina. Nonostante il felicissimo inizio di carriera, Shearer fu introdotto gradualmente nella squadra titolare e nella stagione successiva totalizzò solo 10 presenze senza segnare gol. Le sue prestazioni attirarono l'attenzione dell'allenatore del Blackburn Kenny Dalglish.

L'Epoca d'Oro al Blackburn Rovers
Con l'arrivo di Chris Sutton nella stagione 1994-1995, il Blackburn poté contare su una solida coppia d'attacco, soprannominata SAS (acronimo di "Shearer and Sutton"). Divenne titolare nella nazionale inglese nel 1993, segnando il suo secondo gol in nazionale in un incontro di qualificazione al campionato del mondo 1994 vinto per 4-0 contro la Turchia.
Il Ritorno a Casa: Newcastle United
Dopo il campionato d'Europa del 1996, Shearer fu nuovamente seguito dal Manchester United con un'altra offerta d'acquisto lanciata al Blackburn, oltre che dalla Juventus. Egli, tuttavia, si accasò al Newcastle (la squadra della sua città) allenato da Kevin Keegan. Per assicurarselo i Magpies dovettero investire 15 milioni di sterline.
Nell'estate del 1997 subì la rottura della caviglia durante un'amichevole a Goodison Park. L'infortunio limitò fortemente il suo numero di apparizioni, ma ancora una volta Shearer diede man forte alla squadra (ora allenata da Kenny Dalglish), segnalandosi nella finale della FA Cup 1997-1998, vinta, tuttavia, dall'Arsenal. Il Newcastle, allenato da Ruud Gullit, giunse nuovamente alla finale della FA Cup nel 1998-1999, e la perse nuovamente, stavolta contro il Manchester United, col medesimo punteggio di 2-0. Nel 2002 Shearer e il Newcastle gioirono per la partecipazione alla fase finale della UEFA Champions League. Nel 2003 il Newcastle ebbe, nel terzo turno preliminare di UEFA Champions League, l'occasione per accedere nuovamente al tabellone principale della massima competizione europea, ma venne eliminato ai rigori dal Partizan, con Shearer che fallì uno dei tentativi di trasformazione dal dischetto. Dopo questa sconfitta, il capitano Shearer continuò a segnare regolarmente per il Newcastle, ma la società non riuscì a ottenere un trofeo.

La Carriera in Nazionale e i Momenti Salienti
Dal 1992 al 2000 ha fatto parte anche della nazionale inglese, partecipando a tre edizioni dell'Europeo (1992, 1996, 2000) ed al Mondiale del 1998. L’Inghilterra arrivò al campionato europeo del 1996 da paese ospitante, però preoccuparono le zero reti di Shearer nelle 11 partite che precedettero il torneo. Nei venti minuti iniziali della partita inaugurale contro la Svizzera, allo stadio di Wembley, Shearer segnò con un tiro dalla lunga distanza che ruppe il suo digiuno di gol con l'Inghilterra. Dopo quella gara terminata 1-1, la sfida contro la Scozia divenne fondamentale per il passaggio del turno. Di fronte agli avversari scozzesi la partita si rivelò tesa e avara di reti, finché all'inizio del secondo tempo, quando Gary Neville lanciò il pallone con un cross a girare e Shearer lo intercettò con un colpo di testa che mandò la palla in rete. Ciò permise all'Inghilterra di sbloccarsi e di vincere per 2-0, grazie, oltre alla rete di Shearer, a un rigore parato da David Seaman e al secondo gol di Paul Gascoigne. Ora gli inglesi si trovarono nella assoluta necessità di vincere contro l'Paesi Bassi per non compromettere il passaggio ai quarti. Shearer e il suo compagno d'attacco Teddy Sheringham permisero all'Inghilterra di sconfiggere i Paesi Bassi per 4-1. Shearer segnò nel match 2 gol: il primo su calcio di rigore e il secondo su assist di Sheringham, autore delle altre due reti per gli inglesi.
Nel quarto di finale contro la Spagna l'Inghilterra subì il predominio delle furie rosse, ma ebbe comunque la meglio su di loro tramite i tiri di rigore, dopo una partita finita con il risultato di 0-0. Shearer segnò il primo dei rigori inglesi, mentre la Spagna ne fallì due, proiettando così l'Inghilterra in semifinale, dove trovò come avversaria la Germania. Contro la Mannschaft Shearer portò l'Inghilterra in vantaggio con un gol di testa dopo tre minuti di gioco. I tedeschi, però, riuscirono rapidamente a pareggiare e la partita si dovette risolvere nuovamente ai tiri di rigore. Contrariamente a quanto accadde nei quarti, gli inglesi capitolarono dal dischetto. Sebbene Shearer avesse realizzato il suo rigore, fu fatale all'Inghilterra l'errore di Gareth Southgate.
Nel frattempo Shearer contribuì con 5 reti al cammino della nazionale inglese verso il campionato del mondo 1998. Glenn Hoddle, successore di Taylor alla guida della nazionale inglese, gli consegnò la fascia di capitano dell'Inghilterra, sebbene Tony Adams (capitano durante il campionato europeo del 1996) fosse ancora in attività e fosse largamente considerato il leader più meritevole della fascia, non solo per essere stato capitano di lungo corso nel suo club di appartenenza, ma anche perché Shearer non lo era mai stato fino ad allora. In seguito Adams criticò quella decisione nella propria autobiografia, sebbene comprendesse le ragioni di Hoddle. Nell'ultima parte della stagione si crearono delle polemiche verso Shearer quando egli sferrò un calcio sulla testa del calciatore del Leicester City Neil Lennon durante un incontro di Premiership. Il capo esecutivo della Football Association, Graham Kelly, rivelò in seguito nella propria autobiografia che Shearer avrebbe minacciato di non partecipare al campionato mondiale se fosse stato punito dalla stessa federcalcio inglese. Shearer mise a segno il primo gol degli inglesi nel torneo in occasione della vittoria sulla Tunisia per 2-0. Da allora non segnò più, finché l'Inghilterra incontrò negli ottavi di finale l'Argentina. La gara fu combattuta e Shearer segnò il rigore (concesso per un fallo su Michael Owen) che portò il risultato sull'1-1. Nel corso della gara avvennero due episodi in particolare: l'espulsione di David Beckham e un gol annullato a Sol Campbell per un fallo di Shearer sul portiere argentino. La partita, dopo i tempi supplementari, finì in parità sul 2-2, pertanto si ricorse ai tiri di rigore.
Nel settembre 1999 Shearer segnò la sua prima tripletta con l'Inghilterra, nella partita di qualificazione al campionato d'Europa del 2000 contro il Lussemburgo. L'Inghilterra si qualificò per il campionato europeo del 2000 in Belgio e Paesi Bassi grazie allo spareggio contro la Scozia. Shearer, che all'epoca stava per compiere 30 anni, annunciò pubblicamente che si sarebbe ritirato dalla nazionale inglese subito dopo la fine del torneo. Sebbene Keegan lo stimasse e il suo posto non fosse messo in discussione, molti osservatori dichiararono invece che quello fosse il modo cinico, da parte dell'attaccante, di assicurarsi il posto in squadra. Shearer non fu protagonista nella prima partita dell'Inghilterra persa per 3-2 contro il Portogallo, ma segnò il gol che decise la sfida contro la Germania (allora campione in carica) a Charleroi, dando agli inglesi la possibilità di qualificarsi ai quarti, qualora avessero battuto nell'ultima partita del primo turno la Romania. Shearer segnò il rigore che portò in vantaggio l'Inghilterra sull'1-2, ma alla fine la Romania vinse per 3-2, risultato che condannò l'Inghilterra all'eliminazione dal torneo. Da quando scelse il ritiro in ambito internazionale, Shearer resistette agli inviti di far parte dello staff dell'Inghilterra o di ritornare a vestire la maglia bianca dei tre leoni.
Alan Shearer ● 16 Great Goals ● English Commentary ● HD
Riconoscimenti e Record
Shearer ricevette il titolo di Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico per meriti sportivi durante la Queen's Birthday Honours List nel giugno del 2001. Questa onorificenza si aggiunse alla Freedom of the City of Newcastle upon Tyne, conferitagli nel marzo dello stesso anno. Il giocatore ricevette anche il Merit Award nel 2002 per aver raggiunto il traguardo dei 200 gol segnati nel campionato inglese. Shearer ha segnato il suo duecentesimo gol in carriera contro il Charlton al St. Pur avendo annunciato che si sarebbe ritirato dall'attività agonistica alla fine della stagione 2004-2005, successivamente tornò sui propri passi sotto l'influenza dell'allenatore del Newcastle Graeme Souness e decise di continuare a giocare per un'altra stagione nel ruolo di giocatore-allenatore. In questo periodo dapprima eguagliò il record di Jackie Milburn delle 200 reti segnate con il Newcastle nella partita di FA Cup contro il Mansfield Town del 7 gennaio 2006 e poi lo superò con il gol segnato al Portsmouth in Premiership il 4 febbraio 2006. Alcuni media ribatterono, però, che tenendo in conto le partite giocate durante la seconda guerra mondiale, Milburn segnò in realtà 238 gol per il club bianconero.
Il 17 aprile 2006, a tre giornate dalla conclusione del campionato inglese, Shearer subì uno strappo al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro dopo uno scontro con Julio Arca nella partita contro il Sunderland. Tre giorni dopo fu confermato che l'infortunio avrebbe fatto saltare a Shearer le ultime tre partite della stagione, facendogli terminare in anticipo la sua carriera. L'ultimo gol di Shearer col Newcastle, il numero 206, fu siglato proprio in quell'incontro su calcio di rigore. L'11 maggio 2006 il Newcastle giocò contro il Celtic al St. James Park la partita d'addio di Alan Shearer. I biglietti dell'incontro furono venduti nel giro di pochi giorni. La gara fu giocata da calciatori d'eccezione come Steve Watson, Gary Speed, Robert Lee e Les Ferdinand.

Statistiche di Carriera
| Stagione | Squadra | Presenze | Reti |
|---|---|---|---|
| 1987-1992 | Southampton | 114 | 42 |
| 1992-1996 | Blackburn Rovers | 138 | 112 |
| 1996-2006 | Newcastle United | 303 | 148 |
Queste cifre testimoniano la costanza e la prolificità di Alan Shearer nel corso della sua lunga e gloriosa carriera.
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