Luciano Spalletti, nato a Certaldo, Firenze, nel 1959, è una figura di spicco nel panorama calcistico italiano, con una carriera da allenatore costellata di successi e momenti significativi, tra cui il suo periodo alla guida dell'Inter.
Prima di intraprendere la carriera da allenatore, Spalletti è stato un calciatore, militando come centrocampista in squadre liguri e toscane, raggiungendo al massimo la Serie C fino al 1993.
La sua avventura in panchina è iniziata proprio con l'Empoli, squadra con cui ha esordito in Serie C. Successivamente, ha guidato altre squadre italiane, tra cui l'Udinese, prima di approdare alla Roma nel 2005. Con i giallorossi, ha conquistato due Coppe Italia (2007, 2008) e una Supercoppa italiana (2007).

Dal 2009 al 2014, Spalletti ha intrapreso la sua unica esperienza all'estero, allenando lo Zenit San Pietroburgo. In Russia, ha ottenuto risultati notevoli, vincendo due campionati russi (2010, 2012), una Coppa di Russia (2010) e una Supercoppa russa (2011).
Nel gennaio 2016, Spalletti è tornato in Italia, riprendendo le redini della Roma. Sotto la sua guida, la squadra ha ottenuto un ottimo terzo posto in campionato, registrando la miglior media punti di tutta la Serie A in quei mesi. La stagione successiva, la Roma ha concluso al secondo posto, stabilendo un record personale di reti segnate in una stagione.
L'approdo all'Inter e le sfide in nerazzurro
Nell'estate del 2017, Luciano Spalletti è stato scelto come nuovo allenatore dell'Inter. Il suo arrivo ha segnato il ritorno dei nerazzurri ai vertici del calcio italiano, con l'obiettivo di riportare la squadra in Champions League dopo 7 anni di assenza.

Nella sua prima stagione (2017-2018), l'Inter ha mostrato un'ottima partenza, arrivando in testa alla classifica a inizio dicembre e rimanendo imbattuta. Nonostante un calo di rendimento nel periodo invernale, la squadra ha saputo riprendersi in primavera, conquistando all'ultima giornata un prezioso quarto posto, l'ultimo utile per la qualificazione in Champions League.
La stagione 2018-2019 ha visto l'Inter protagonista di una falsa partenza, seguita da una serie di vittorie consecutive che l'hanno riportata nelle zone nobili della classifica. Tuttavia, anche in questa stagione, i nerazzurri hanno accusato una flessione nei mesi invernali, acuita dalle complicazioni legate al rinnovo del contratto del capitano Mauro Icardi. Nonostante le difficoltà, l'Inter è rimasta in corsa per la qualificazione alla Champions League, ottenendola nuovamente all'ultima giornata grazie a una vittoria casalinga contro l'Empoli, confermando il quarto posto dell'anno precedente.
Sul fronte europeo, nella stagione 2018-2019, l'Inter è stata eliminata nella fase a gironi della Champions League e, retrocessa in Europa League, è uscita dalla competizione agli ottavi di finale per mano dell'Eintracht Francoforte. In Coppa Italia, il cammino si è interrotto ai quarti di finale contro la Lazio.
Le statistiche aggiornate al 30 maggio 2019 evidenziano il lavoro svolto da Spalletti all'Inter, nonostante le sfide affrontate.
IL 3-5-2 PERFETTO ESISTE?! Analisi tattica dell'inter
Le dinamiche con i capitani
Come accaduto in passato alla Roma con Francesco Totti, anche all'Inter Spalletti si è trovato ad affrontare dinamiche complesse con i propri capitani. A Roma era Totti, all'Inter fu Mauro Icardi. I problemi sul rinnovo del contratto tra l'attaccante argentino e la società hanno innescato i primi malumori, seguiti poi da difficoltà sul campo. Una serie di divergenze ha portato allo scontro, culminato con la decisione improvvisa di revocare la fascia di capitano a Icardi, affidata poi a Samir Handanovic. Questo episodio ha segnato una svolta decisiva, contribuendo a chiudere il rapporto tra Icardi, l'allenatore e l'intera squadra.
Dopo l'Inter: il trionfo a Napoli e la Nazionale
Dopo l'esperienza all'Inter, durata fino al 30 maggio 2019, Spalletti si è preso un periodo sabbatico di due anni. Nell'estate del 2021, ha accettato la proposta del Napoli, guidando gli azzurri al terzo posto nella sua prima stagione. La stagione successiva (2022-2023) è stata trionfale: il Napoli, con un gioco spettacolare e un attacco prolifico, ha dominato la Serie A, conquistando lo scudetto 33 anni dopo l'ultima volta.
Per questo straordinario successo, Spalletti è stato premiato come miglior allenatore della Serie A. A fine stagione, tuttavia, ha deciso di lasciare il Napoli, dichiarando che sarebbe stato difficile trovare nuovi stimoli per ripetersi.
Il 18 agosto 2023, in seguito alle dimissioni di Roberto Mancini, Luciano Spalletti è stato ufficializzato come nuovo Commissario Tecnico della nazionale italiana. Il suo esordio sulla panchina azzurra è avvenuto il 9 settembre contro la Macedonia del Nord, seguito dalla prima vittoria il 12 settembre contro l'Ucraina.
Palmarès e record
Il palmarès di Luciano Spalletti è ricco di trofei:
- 1 Coppa Italia Serie C
- 2 Coppe Italia
- 1 Supercoppa italiana
- 1 Coppa di Russia
- 2 Campionati russi
- 1 Supercoppa russa
- 1 Scudetto (Serie A con il Napoli)
Spalletti detiene anche un record di prestigio: è l'allenatore più anziano ad aver vinto la Serie A, avendo alzato il trofeo all'età di 64 anni e 58 giorni. Inoltre, è il secondo allenatore con più vittorie nella storia della Serie A nell'era dei tre punti a vittoria, con ben 288 trionfi.
Vita privata
Luciano Spalletti è sposato con Tamara e ha tre figli: Samuele, Federico e Matilda. Tra le sue passioni c'è la produzione di vino; possiede infatti un agriturismo nella zona del Chianti.

tags: #luciano #spalletti #inter