Ci sono partite che per uno strano scherzo del destino sono diverse da tutte le altre. Udinese-Juventus è una di queste.
Negli ultimi anni infatti la trasferta in Friuli ha spesso regalato emozioni forti ai tifosi della Vecchia Signora, sia positive che negative. La trasferta di Udine negli ultimi anni ha spesso regalato emozioni forti ai tifosi della Juventus: dallo Scudetto del 5 maggio all'ultima di Cristiano Ronaldo, fino al debutto di Yildiz.
Momenti Indimenticabili a Udine
La storia degli incontri tra Udinese e Juventus è costellata di episodi memorabili, che hanno segnato il percorso dei bianconeri.
L'Infortunio di Del Piero nel 1998
Nel 1998, ad esempio, Alessandro Del Piero subì proprio a Udine il più grave infortunio della sua carriera che lo tenne fuori circa 9 mesi. L'8 novembre 1998 si gioca quello che allora è un big-match del nostro campionato. La Juventus di Marcello Lippi è ospite dell'Udinese di Guidolin. I bianconeri di Torino si portano sullo 0-2 con i goal di Zidane e Pippo Inzaghi, Bachini accorcia le distanze ma quando la partita sembra ormai aver detto quasi tutto ecco il dramma. Alessandro Del Piero, in seguito ad un fortuito contrasto con Zanchi, si infortuna gravemente al ginocchio ed esce in lacrime. Pochi minuti dopo, in pieno recupero, Sosa firma il definitivo 2-2 mentre la Juventus è in ansia per le condizioni del suo numero 10. L'esito degli esami sarà tremendo: lesione del legamento crociato. Lo stop dovrebbe essere di sei mesi ma Del Piero tornerà di fatto in campo dopo un anno. "È stato terribile. Fermo un anno, quando ne avevo ventiquattro, con l’ansia e l’incertezza del recupero. Però ho scoperto una forza d’animo che non conoscevo, una capacità di sofferenza e di reazione che mi ha consentito di trarre il meglio anche da quel dramma" ricorderà lo stesso Del Piero qualche tempo dopo.

Lo Scudetto del 5 Maggio 2002
Ma sullo stesso campo, qualche anno dopo, lo stesso Pinturicchio avrebbe festeggiato uno degli Scudetti più incredibili di sempre. La trasferta di Udine più dolce per i tifosi della Juventus resta per distacco quella del 5 maggio 2002. I bianconeri, allenati sempre da Marcello Lippi, sono secondi in classifica a -1 dall'Inter che in contemporanea quel pomeriggio gioca all'Olimpico contro la Lazio. La Juventus archivia la pratica in fretta con le reti di David Trezeguet e Alex Del Piero, poi orecchie alle radioline in attesa di buone notizie da Roma. I nerazzurri si portano in vantaggio due volte all'Olimpico ma vengono raggiunti e poi superati: alla fine è 4-2 per la Lazio. L'Inter perde così uno Scudetto che sembrava già vinto mentre al 'Friuli' esplode la festa assolutamente inattesa della Juventus.

La Rimonta della Juve di Pirlo (2020/21)
Udinese-Juventus è una partita fondamentale anche nella stagione 2020/21. La squadra di Andrea Pirlo deve conquistare la qualificazione in Champions League, un po' come quella di Luciano Spalletti. L'Udinese però si porta quasi subito in vantaggio con la rete di Molina. A salvare la Juventus è il solito Cristiano Ronaldo. Il campione portoghese prima firma il pareggio su calcio di rigore e poco dopo gira di testa in porta un cross di Rabiot completando la rimonta che risulterà decisiva al termine del campionato.
L'Ultima di Cristiano Ronaldo (2021/22)
Nella stagione successiva sulla panchina della Juventus torna Max Allegri e la trasferta di Udine è in programma alla prima giornata. Cristiano Ronaldo, già in trattativa avanzata per il ritorno al Manchester United, parte a sorpresa dalla panchina. Il portoghese subentra nell'ultima mezz'ora dopo che la Juventus si è fatta rimontare due reti. E all'ultimo secondo troverebbe anche il goal del 2-3. La rete di Ronaldo, su assist di Federico Chiesa, però viene annullata dal VAR per fuorigioco.
Kenan Yildiz: La Nuova Stella Nascente
Che Kenan Yildiz sia la vera stella della Juventus non c'è alcun dubbio. Contro il Cagliari sono due le reti segnate da Yildiz, entrambe nel primo tempo, che hanno regalato alla Juventus il pareggio e poi il definitivo vantaggio che ha portato ai 3 punti finali. Sono otto le partite disputate da Kenan Yildiz senza mettere a referto né gol né assist in questa stagione in Serie A. Contro il Parma alla prima giornata, contro l'Inter nello straordinario 4-3 ai nerazzurri, contro l'Udinese alla nona giornata e, infine contro il Cagliari.
"La Juventus sta facendo vedere che vuole prepararsi un futuro corretto perché McKennie è forte. Fortissimo. Il fatto che l'abbiamo sbattuto a destra e sinistra e lui 'porta sempre a casa il fritto' ti dice la dimensione della scocca e della testa del giocatore."
"Sta facendo bene, ritrovando le sue qualità e caratteristiche. Il gol gli ha fatto bene. Siamo tutti lì ad aspettare che ci faccia vedere cose che ha fatto vedere in passato. Oltre a qualche rincorsa..."
"Non è a disposizione domani, si sta allenando bene ma ancora ha qualche riflesso che non ci lascia tranquilli, soprattutto quelle che sono le sue sensazioni."
"Domenica ne avevamo parlato con la Roma. Gasp sa scegliere le cose e mandava su apposta Mancini per costringere Yildiz a seguirlo."
"La Juve esiste per raggiungere obiettivi e i numeri dicono che siamo lontani, ma i tifosi ci fanno vedere come ci sono vicini e ci trascinano. Sul mio futuro ne parleremo con tutta tranquillità, senza nessuna pressione o stress. Conta la voglia che metterà la squadra in queste partite, ma anche i risultati e la programmazione del futuro. Del mio contratto se ne è già parlato con la società, siamo a cinque metri, ci siamo imposti anche di lasciare la porta aperta. Ora andrò ad abitare nello stesso condominio di Comolli così ci si incontra per parlare... Conta fare bene, non avere un contratto da esibire."
"Secondo me è molto più forte se l'azione la comincia, se la costruisce. Spalle alla porta poi se la cava ma è meno forte. Per me non è cambiato il discorso, è uno forte, che sa stare in una squadra forte. Meriterebbe più spazio ma deve continuare così."
"E' una partita difficilissima perché tutto l'ambiente la reputa abbordabile, da portare a casa. Per tutti è una squadra già retrocessa."
"Ha un ematoma importante ma lui caratterialmente è tosto. Il talento se non ha una base di carattere non arriva, ma lui le ha tutte e sta facendo vedere cose importanti anche nel momento che sta attraversando la squadra. Ai calciatori forti poi le squadre avversarie riservano sempre delle botte e lui è un osservato speciale in tutte le partite. Ma questo dà più libertà ai compagni. Anche stamani, l'ha fatto vedere in allenamento, quando la prende e la mette dove decide di metterla..."
"Come ho detto prima, aver visto la loro lotta fino alla fine mi fa ben sperare. I numeri dicono cosa è successo e non perché."
"Vlahovic domani non ci sarà, si punta a Udine. Gatti è a disposizione."
"Sì, perché abbiamo fatto vedere nelle avversità cose da squadra vera. E' lì che si trova la squadra vera. E siccome ci sono girati contro troppi episodi contro tutti assieme, aver visto la loro voglia di combattere mi fa ben sperare per il finale di campionato. Ora giocheremo partite con tempistiche più corrette e stiamo recuperando freschezza fisica, testa e qualche calciatore"

Ala d’attacco di piede destro capace di giocare in tutti i ruoli della trequarti, agile e rapido nel dribbling, dotato di una buona progressione palla al piede. Si presenta come un calciatore che sa smarcarsi tra le linee e che punta spesso l’avversario nell’uno contro uno per creare superiorità numerica. Si dimostra pericoloso in zona di rifinitura con passaggi chiave e conclusione dalla distanza, anche con il piede debole. PRO: Tassello fondamentale. Titolare inamovibile e stella indiscussa di questa squadra. Ha tutte le carte per diventare incisivo al massimo. Assist, gol, belle giocate e di conseguenza anche ottimi voti. CONTRO: Resta molto giovane e potrebbe di conseguenza essere ancora un po' discontinuo. Inoltre, occhio, non parliamo di un bomber di razza.
La Juventus, clamorosamente, è stata eliminata ai Play-Off di Champions League ai danni del PSV. Kenan Yildiz, anche ieri, non è stato scelto da Thiago Motta per la formazione iniziale. Per lui si tratta della seconda panchina consecutiva dopo il cambio per scelta tecnica all’intervallo proprio nella partita d’andata. Al suo ingresso in campo - Kenan Yildiz - non è riuscito ad incidere. Fino ad ora, nell’attuale campionato di Serie A, ha portato tanti bonus al fantacalcio (4 gol e 3 assist).
YILDIZ DEVE GIOCARE LÌ | ANALISI TATTICA JUVENTUS-AL AIN
In vista del match di questa sera sul campo dell'Udinese, valevole per la 29esima giornata di Serie A, Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, non ha convocato Dusan Vlahovic: l’attaccante serbo non ha ancora recuperato completamente e il suo rientro è atteso per la prossima giornata, quando i bianconeri affronteranno il Sassuolo. Torna invece nella lista Arkadiusz Milik. L’attaccante polacco in questa stagione era stato convocato soltanto due volte, il 20 e il 27 dicembre, per le sfide contro Roma e Pisa, restando però sempre in panchina. Visto il prolungamento dell'assenza di Vlahovic, come si schiererà l'attacco della Juventus a Udine? Una soluzione potrebbe essere questa, in un 4-2-3-1: Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Boga; Yildiz. All. Spalletti. Ma non è del tutto escluso che, alla fine, Spalletti possa optare per una soluzione più conservativa, riproponendo David centravanti, nonostante la delusione per la sua prestazione nel match di settimana scorsa con il Pisa.

tags: #logo #fantacalcio #yildiz