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La pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati è un obbligo sancito dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, articoli 26 e 27. Questi obblighi di pubblicazione dell'elenco dei soggetti beneficiari mirano a garantire trasparenza e accessibilità alle informazioni relative ai contributi erogati.

Nello specifico, la pubblicazione deve comprendere: il nome dell'impresa o dell'ente beneficiario e i relativi dati fiscali; l'importo del vantaggio economico corrisposto; la norma o il titolo a base dell'attribuzione; l'ufficio e il funzionario o dirigente responsabile del procedimento; la modalità di individuazione del beneficiario; e il link al progetto selezionato e al curriculum del soggetto incaricato. Queste informazioni devono essere rese consultabili nella sezione "Amministrazione Trasparente", organizzate annualmente in un unico elenco per singola amministrazione, in formato tabellare aperto per consentirne l'esportazione, il trattamento e il riutilizzo.

Il Portale Amministrazione Trasparente MIT, basato sul riuso della soluzione applicativa PAT, è uno strumento fondamentale per adempiere a tali obblighi. Un progetto di particolare rilievo in questo contesto è la realizzazione della progettazione architettonico-funzionale ed impiantistica, in parziale variante, del prolungamento della “linea 6 della Metropolitana di Napoli” in direzione Bagnoli e del deposito-officina necessario al suo funzionamento.

Planimetria della Linea 6 della Metropolitana di Napoli

L'idea progettuale nasce dalla necessità di superare le difficoltà nell'acquisizione dell'area dell'ex Arsenale Militare, dove era originariamente prevista la realizzazione del Deposito-Officina e della stazione "Campegna". Contemporaneamente, è emersa la possibilità di utilizzare l'area ferroviaria dismessa, compresa tra la stazione Campi Flegrei e via Campegna, acquisita da RFI tramite la sua società "Sistemi Urbani".

L'obiettivo principale della variante progettuale è rendere indipendente la realizzazione e la messa in esercizio del Deposito-Officina rispetto alle opere di costruzione della Stazione Campegna. Questo approccio mira a ottimizzare i tempi e a garantire la funzionalità dell'intera linea metropolitana.

La società Sistemi Urbani del gruppo FS è attivamente impegnata in numerosi progetti a Napoli, confermando il suo ruolo di grande investitore nella città. Tra questi, spicca il progetto "Napoli Porta Est", un'iniziativa che coinvolge FS, il Comune di Napoli e la Regione Campania, con un investimento previsto di 1 miliardo di euro tra fondi pubblici e privati. Questo progetto, che si estende su 180mila metri quadrati di aree ex scalo merci FS, prevede la copertura dei binari e la trasformazione della Stazione Centrale in un hub intermodale.

Mappa dei progetti di riqualificazione urbana a Napoli

Parallelamente, a partire da dicembre 2021, FS Sistemi Urbani e il Comune di Napoli hanno sottoscritto un Protocollo d'Intesa per la riqualificazione delle strutture di mobilità, con particolare attenzione all'interscambio tra le fermate ferroviarie e metropolitane delle linee L2 e L6. Attualmente, è in corso l'iter tecnico-amministrativo per la sottoscrizione di un Accordo di Programma tra gli Enti coinvolti, che includerà una variante urbanistica.

Un elemento cruciale di questo programma di riqualificazione è la Linea 6 della Metropolitana, attesa da tempo e ora in via di completamento. Si tratta di una linea "metro leggera" progettata per gestire un traffico con un cadenzamento di 4,5 minuti e convogli da circa 600 passeggeri, offrendo una capacità di 8.000 passeggeri all'ora. Per la sua piena operatività e l'utilizzo di nuovi treni, è indispensabile la realizzazione del deposito.

L'assessore Lieto ha sottolineato l'importanza di lavorare su varianti al Piano Regolatore Generale della città, in linea con la filosofia di attribuzione di carattere e funzioni a ciascuna macro area cittadina. Sono stati stanziati 103,14 milioni di euro per interventi di ammodernamento delle ferrovie regionali della Campania, tra cui il potenziamento della stazione di Torregaveta, l'ammodernamento della ferrovia Cumana e il miglioramento dell'accessibilità delle stazioni della linea Cumana EAV. Il termine per la stipula dei contratti è fissato al 31 dicembre 2023, con conclusione delle opere entro il 31 dicembre 2026.

Riguardo alle recenti preoccupazioni espresse in merito alla larghezza delle gallerie della Linea 6, è importante chiarire che queste sono state dimensionate per ospitare i treni attuali e quelli di prossima fornitura. I treni della Linea 6 hanno operato regolarmente dal 2007 al 2013, e quelli in arrivo hanno la medesima larghezza. La cronistoria della realizzazione della Linea 6 evidenzia come, nel 2007, i finanziamenti disponibili furono destinati al completamento della linea verso Municipio anziché alla realizzazione del deposito/officina di via Campegna. Successivamente, si è lavorato per reperire le risorse necessarie, anche grazie al "Patto per Napoli" e a una recente delibera CIPE, per consentire l'immissione in esercizio di treni metropolitani di 39 metri, secondo gli standard contemporanei.

Schema di funzionamento di una linea metropolitana con deposito

L'esercizio della tratta Mostra-San Pasquale, previsto per l'inizio del 2019, avverrà utilizzando i 6 treni da 25 metri attualmente disponibili, sui quali sono in corso interventi di manutenzione. La realizzazione del deposito/officina di via Campegna e delle gallerie di collegamento è fondamentale per permettere l'impiego di treni metropolitani di lunghezza standard.

Linea 6 della metropolitana di Napoli: accordo per il deposito e la stazione di Campegna

Riferimenti normativi:

  • D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, articolo 27 commi 1, 2
  • D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, articolo 26 commi 2, 3, 4
  • Legge n. 241 del 1990, articolo 12
  • Decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, articolo 30

Dati sulla Linea 6 della Metropolitana di Napoli:

  • Cadenzamento: 4,5 minuti
  • Attesa media: inferiore a 2,5 minuti
  • Capacità convogli: circa 600 passeggeri
  • Capacità oraria: 8.000 passeggeri per ora
  • Lunghezza treni attuali: 25 metri
  • Lunghezza treni previsti: 39 metri

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