Dopo la partita controversa che ha visto l'Inter prevalere sulla Juventus per 3 a 2, il dibattito si è acceso non solo tra gli addetti ai lavori ma anche tra i tifosi. Il match è stato macchiato da alcuni errori arbitrali, tra cui un fallo giudicato inesistente a favore di Kalulu contro Alessandro Bastoni, che è costato l'espulsione al difensore nerazzurro.
In questo contesto, le opinioni dei tifosi diventano particolarmente interessanti per comprendere il clima attorno alla squadra. La parola ai sostenitori per raccogliere le loro impressioni.
Le dichiarazioni di Beppe Marotta
A margine dell'assemblea della Lega Calcio, il numero uno dell'Inter, Beppe Marotta, è tornato sul caso Bastoni, difendendo la squadra e contrattaccando con decisione. Nel mirino sono finiti anche Giorgio Chiellini e Roberto Saviano, che aveva affermato: "Finché ci sarà Marotta, i campionati sembreranno falsati. Chiellini sa come funziona con lui".
Immediato è stato il botta e risposta: "Chi è? Non lo conosco, è tutto in mano agli avvocati", ha commentato il presidente nerazzurro. Marotta ha inoltre voluto ricordare come la Juventus nel 2021 conquistò la qualificazione in Champions League grazie a una simulazione di Juan Cuadrado.

Federico Dimarco: "Sono contento degli assist, ma solo se utili alla squadra"
Federico Dimarco, esterno sinistro nerazzurro, è considerato uno dei protagonisti della stagione. "Sono contento degli assist fatti sin qui in Serie A, ma solo se sono utili alla squadra, se fini a se stessi contano poco", ha dichiarato. Dopo essere rimasto in panchina nell'andata della Champions League contro il Bodo/Glimt, spera di essere un fattore decisivo nel ritorno.
"Abbiamo il dovere di provare a ribaltare il risultato dell'andata, perché siamo l'Inter e teniamo a questa competizione. Mercoledì scorso il campo norvegese ha influito nella sconfitta ma sono comunque un avversario forte e organizzato: non batti Manchester City e Atletico Madrid a caso", ha aggiunto Dimarco in conferenza stampa.
L'esterno nerazzurro ha commentato anche il vantaggio in campionato: "Onestamente non mi sarei aspettato un tale vantaggio a febbraio, ripensando all'anno scorso ne siamo usciti da grande gruppo con l'aiuto di Chivu. Questo gruppo si merita tanto".

Le parole di Stefano Moreo dopo la partita contro l'Inter
Stefano Moreo, calciatore del Pisa, ha condiviso le sue considerazioni dopo la gara con l'Inter: "Il rigore ha dato una carica in più all'Inter, mentre a noi è entrata un po' di paura. Abbiamo portato poca pressione ai centrocampisti, arrivavano troppo facilmente al limite dell'area. È un peccato, perché in 5-10 minuti abbiamo preso 3 gol e l'abbiamo accusata. Non dobbiamo permetterci poi di mollare come abbiamo fatto nel secondo tempo. Troppi contropiedi, troppe palle perse con poca rincorsa. Loro hanno creato tantissimo, potevano fare molti più gol. Dispiace, perché il risultato così è un po' troppo per quello che avevamo messo in campo".
Moreo ha anche parlato della necessità di mantenere la categoria: "Dovremo far capire ai più giovani che in tutti i modi dobbiamo mantenere la categoria. Bisogna sempre andare a tremila, rincorrere sempre. Noi trentenni diamo tutto, spero i giovani prendano da noi e capiscano che l'occasione è troppo importante da buttare via. Il mister saprà come affrontare questa settimana".
Riguardo al suo fiuto del gol, ha detto: "Tanto, come anche i miei ex allenatori. Ho sfruttato bene quelle due chance stasera, forse avrei potuto fare meglio in un'altra".
La reazione dei tifosi juventini
La clamorosa eliminazione dell'Inter contro il Bodo/Glimt ha fatto gioire i tifosi delle altre squadre, soprattutto gli juventini. Il giornalista di fede bianconera, Massimo Pavan, ha puntato il dito contro l'atteggiamento dei calciatori dell'Inter: "Imbarazzante che qualcuno descriva il Bodo come il Real Madrid per giustificare una cosa grave… Chivu ha fallito in Europa e senza aiuti sarebbe più indietro anche in Italia, sentirci dire delle balle tremende come che i norvegesi sono fenomeni per giustificare un fallimento è una presa in giro".

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