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Giorgio Stassi ha costruito un solido percorso accademico e di ricerca, distinguendosi per l'innovazione e la capacità di identificare aree di frontiera nel campo biomedico. La sua carriera è caratterizzata da un approccio integrato che spazia dalla ricerca di base alla medicina traslazionale, con un focus particolare sulle malattie autoimmuni, i tumori epiteliali e la medicina rigenerativa.

Formazione e Primi Passi nella Ricerca

Ha studiato medicina presso l'Università di Palermo, laureandosi nel 1991. Durante gli studi, è stato premiato con la menzione speciale dell'università per il suo curriculum vitae e la tesi di dottorato. La sua attività di ricerca è iniziata nel 1989 presso il Laboratorio di Immunologia Medica dell'Istituto di Clinica Medica dell'Università di Palermo. In questa fase, Stassi si è concentrato sullo studio dei meccanismi molecolari che regolano la morte cellulare programmata (apoptosi), un campo che stava emergendo come centrale nella ricerca biomedica internazionale. Il suo contributo ha chiarito il ruolo dell'apoptosi nell'ipotiroidismo di Hashimoto e in altre patologie endocrine.

Diagramma del processo di apoptosi cellulare

Espansione delle Competenze e Ricerca sulle Malattie Autoimmuni

Nel 1997, si è trasferito al Rangos Research Center (Pennsylvania, USA), sotto la supervisione del Prof. M. Trucco. Qui, ha approfondito la patogenesi del diabete mellito e ulteriormente esplorato le basi molecolari delle malattie autoimmuni, ampliando la sua expertise nella medicina traslazionale. Questo periodo ha rappresentato un'importante fase di crescita professionale, arricchendo il suo bagaglio di conoscenze sui complessi meccanismi immunologici.

Ritorno in Italia e Sviluppo di Nuovi Laboratori

Al suo rientro in Italia nel 2000, grazie a un finanziamento Telethon, ha istituito un laboratorio di Biologia Molecolare e Cellulare presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell'Università di Palermo. Ha continuato e ampliato gli studi sul ruolo della morte cellulare nella patogenesi delle malattie autoimmuni. Nei primi anni all'Università di Palermo, Stassi e il suo gruppo hanno pubblicato una serie di articoli su riviste di alto impatto come Science, Nature, Journal of Immunology, Journal of Experimental Medicine e Nature Immunology, offrendo un contributo essenziale alla comprensione dei meccanismi patogenetici delle malattie autoimmuni.

Logo delle riviste scientifiche Science, Nature, Journal of Immunology

Integrazione tra Ricerca di Base e Clinica: L'Oncologia

Nel 2002, è diventato Responsabile del Laboratorio di Patofisiologia Cellulare e Molecolare presso il Dipartimento di Discipline Chirurgiche e Oncologiche dell'Università di Palermo, avviando una stretta integrazione con l'attività clinica. In questo contesto, ha identificato i meccanismi che regolano la sopravvivenza e la resistenza delle cellule tumorali epiteliali alle terapie convenzionali, ponendo le basi per nuove strategie terapeutiche. Queste scoperte hanno avuto un impatto fondamentale sulla ricerca oncologica, permettendo a Stassi di depositare cinque brevetti relativi allo sviluppo di nuove terapie antitumorali neoadiuvanti per tumori del colon, del seno e della tiroide. Uno di questi brevetti è stato concesso e attualmente è detenuto dalla società tedesca Apogenix GmbH, Heidelberg, a testimonianza della rilevanza traslazionale dei risultati ottenuti.

Illustrazione schematica di una cellula tumorale e di un farmaco che agisce su di essa

Innovazione e Ricerca sulle Cellule Staminali Tumorali

Una delle caratteristiche distintive di Stassi è la sua capacità di identificare precocemente le aree di ricerca biomedica più promettenti e innovative, orientando il suo laboratorio verso temi ad alto potenziale traslazionale. Negli ultimi anni, il suo interesse scientifico si è concentrato sul ruolo delle cellule staminali tumorali nell'insorgenza, progressione e recidiva dei tumori epiteliali, in particolare del colon, del seno e della tiroide. Il suo gruppo è stato tra i primi a isolare e propagare cellule staminali da tumori del colon e della tiroide, sviluppando modelli sperimentali originali che hanno permesso di definire uno dei principali meccanismi di chemioresistenza delle cellule staminali tumorali del colon e di proporre nuove strategie terapeutiche per neoplasie tradizionalmente considerate a prognosi sfavorevole.

Medicina Rigenerativa e Immunologia dei Trapianti

Parallelamente alla ricerca sulle cellule staminali tumorali, Stassi ha sviluppato un interesse di lunga data per l'uso delle cellule staminali nella medicina rigenerativa e nell'immunologia dei trapianti, esplorando come i meccanismi di morte e sopravvivenza cellulare influenzino la rigenerazione tissutale e la tolleranza immunitaria.

Collaborazioni Internazionali e Trasferimento Tecnologico

Il laboratorio di Stassi è fortemente orientato all'innovazione e al trasferimento tecnologico. Le piattaforme dedicate allo studio delle cellule staminali tumorali, delle cellule stamiche per la medicina rigenerativa e dei meccanismi immunologici nei trapianti, unitamente allo sviluppo di modelli preclinici e all'analisi delle risposte ai trattamenti, hanno favorito l'instaurarsi di collaborazioni strutturate con importanti aziende farmaceutiche internazionali quali Eli Lilly, Roche, Pfizer, Merck, AmCure e HiberCell, che hanno supportato il laboratorio nel tempo attraverso specifici accordi di ricerca. Nel corso della sua carriera, Stassi ha ottenuto numerosi finanziamenti competitivi nazionali e internazionali per un valore totale di oltre 200 milioni di euro, che hanno sostenuto e continuano a sostenere programmi di ricerca volti allo sviluppo di terapie mirate contro le cellule staminali tumorali e allo sfruttamento del potenziale terapeutico delle cellule staminali in campo rigenerativo.

Loghi di aziende farmaceutiche internazionali

Attività di Tutoraggio e Ruoli Accademici

Giorgio Stassi vanta una lunga e continua attività di tutoraggio pre-dottorale, avendo supervisionato oltre 80 tesi di laurea in Medicina e Chirurgia, Biotecnologie Mediche, Biotecnologie per l'Industria e la Ricerca Scientifica, Biologia e Biologia Applicata alla Biomedicina presso le Università di Palermo, Pisa, Milano, Milano-Bicocca e Trento. Possiede un esteso e continuo curriculum di tutoraggio post-dottorale, avendo ricoperto il ruolo di Tutor per oltre 120 borsisti post-dottorato presso numerose istituzioni nazionali e internazionali, tra cui l'Università di Palermo, l'Istituto Superiore di Sanità, la Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia, l'Università di Pavia, l'Università del Michigan (Massachusetts, USA), Telethon, l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), l'Università di Roma "La Sapienza" e l'Amsterdam University Medical Center (UMC). La sua attività di tutoraggio include la supervisione scientifica di progetti di ricerca, il supporto nella pianificazione sperimentale e nell'interpretazione critica dei risultati, nonché la guida nella stesura di manoscritti, proposte di progetti competitivi e relazioni scientifiche. Attualmente ricopre la carica di Direttore del Dipartimento di Medicina di Precisione dell'Area Medica, Chirurgica e delle Cure Intensive (Me.Pre.C.C.) presso l'Università di Palermo, Senatore Accademico nominato dal Rettore per la promozione delle Scienze della Vita e coordinatore delle relative attività universitarie.

Le cellule staminali tumorali

Principali Aree di Ricerca e Brevetti

Il profilo di Stassi si basa su una solida formazione in immunologia, endocrinologia e biologia cellulare, con contributi pionieristici sull'apoptosi nelle malattie autoimmuni e nel diabete mellito. Successivamente, la sua ricerca si è focalizzata sulla sopravvivenza, la resistenza al trattamento e la plasticità delle cellule staminali tumorali, contribuendo a definirne il ruolo nell'iniziazione, progressione, metastasi e chemioresistenza tumorale in diverse neoplasie solide (colon, tiroide, seno, polmone, sistema nervoso centrale), utilizzando modelli preclinici in vitro e in vivo e piattaforme "tumor-on-chip" che integrano componenti immunitarie e stromali. In immunologia, si è concentrato sui meccanismi di fuga immunitaria nei trapianti, sulla biologia dei linfociti T e delle cellule NK, sulle immunoterapie cellulari avanzate (incluse cellule T γδ, cellule T effettrici e approcci CAR-like), sull'immuno-regolazione mediata da cellule staminali tumorali e sull'identificazione di biomarcatori predittivi di risposta all'immunoterapia.

Brevetti depositati da Giorgio Stassi:

  1. Sensibilizzazione delle cellule all'apoptosi tramite blocco selettivo delle citochine.
  2. Metodo per la purificazione e amplificazione di cellule staminali tumorali.
  3. Sensibilizzazione delle cellule all'apoptosi tramite blocco selettivo delle citochine.
  4. Anticorpo specifico per IL-4 umana per il trattamento del cancro.

Schema dei brevetti e del loro impatto nella ricerca

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