La Spezia - Difesa Servizi, società in house del Ministero della Difesa, ha pubblicato il disciplinare di gara per l'affidamento a privati della gestione e valorizzazione del Museo Tecnico Navale della Spezia. Questa iniziativa segna un momento storico, poiché mai prima d'ora si era verificata una concessione di questo tipo per un presidio museale della Marina Militare, definito «il più importante in Italia, nel suo genere, e fra i più antichi al mondo».
Il Museo Tecnico Navale, situato all'interno dell'Arsenale Militare, vanta una collezione eccezionale che include oltre 150 modelli di navi e imbarcazioni, circa 2.500 medaglie, 6.500 cimeli e 2.000 documenti, oltre a 5.000 volumi tecnici e storici. La raccolta ha origini antiche, iniziando alla fine del XVI secolo a opera dei Duchi di Savoia. Le collezioni sono suddivise in sezioni tematiche: "Origini", dedicata al legame tra La Spezia e la Marina; "Maestranze", che racconta il lavoro degli artigiani; "Uomini, imprese, eroi", che ripercorre il contributo della Marina Militare; e "Tecnica ed eccellenze", che mette in mostra le capacità innovative della ricerca militare.
Una sala di particolare rilievo è quella dedicata a Guglielmo Marconi, che nel 1897 condusse a La Spezia le prime prove di radiotelegrafia navale al mondo. La sala custodisce una delle più importanti collezioni di apparati originali marconiani e testimonia la stretta collaborazione tra Marconi e la Marina Militare. Nello spazio esterno è esposta una sezione dello scafo della nave laboratorio "Elettra" di Marconi.

Dettagli della Gara d'Appalto
La data di presentazione delle offerte è stata fissata per il 10 luglio alle ore 10. La procedura aperta prevede l'affidamento dell'immobile mediante «un contratto di concessione della gestione economica e valorizzazione degli immobili e delle attività di business museum» del compendio museale di viale Giovanni Amendola. Il valore economico della concessione è stimato in 4.200.000 euro, escludendo oneri per la sicurezza e IVA. La durata della concessione sarà di 144 mesi.
L'investimento totale minimo necessario per l'ammodernamento delle sale e degli esterni è stato quantificato in 1.947.000 euro, suddiviso tra opere architettoniche (742.000 euro), impiantistica (quasi 600.000 euro), allestimenti (332.000 euro), sistemi tecnologici (190.000 euro), promozione (70.000 euro) e sicurezza (39.000 euro).
Il concessionario, dopo l'aggiudicazione e prima della stipula del contratto, avrà la facoltà di costituire una società di progetto, con un capitale sociale minimo di 50.000 euro.
Obiettivi del Progetto di Rilancio
Il documento di indirizzo alla progettazione specifica che lo scopo dell'affidamento è promuovere «il rilancio dell'istituto culturale, attraverso una innovazione che ne faccia un museo all'avanguardia, in grado di attrarre nuovi flussi turistici e, di conseguenza, di accrescere gli introiti economici». Il progetto prevede una rinnovata architettura degli spazi, l'implementazione di tecnologie per un forte impatto emotivo e partecipativo, con un focus su immersività, digitale, accessibilità sensoriale e multimedialità.

Il concessionario dovrà inoltre affrontare le criticità attuali del museo, come la densità dei reperti, l'obsolescenza degli arredi e la bassa attrattività dovuta a un'impostazione tradizionale. La proposta progettuale include l'introduzione di una caffetteria, un bookshop, un deposito bagagli, il recupero degli attuali magazzini cannoni, la realizzazione di un padiglione con vetrate sul giardino e di un camminamento coperto, nonché la creazione di laboratori didattici.
Ammodernamento della Mensa dell'Arsenale
Parallelamente alla valorizzazione del Museo Tecnico Navale, sono in programma interventi di ammodernamento per la mensa numero 1 dell'Arsenale Marittimo. L'obiettivo è migliorare il refettorio utilizzato dalle maestranze, incrementando il comfort e la funzionalità. I lavori, della durata di circa quattro mesi, prevedono l'installazione di un impianto di addolcimento automatico, un controsoffitto in alluminio, porte tagliafuoco collegate a un impianto di rivelazione incendi, nuova illuminazione a LED, e l'adeguamento dell'impianto elettrico e la manutenzione dei termosifoni.
Questi interventi sono visti positivamente dalle rappresentanze sindacali, che sottolineano l'importanza di migliorare il benessere lavorativo del personale civile e militare.
Video-visita al Museo Tecnico Navale di La Spezia
La gestione di strutture come mense e musei militari rientra in un più ampio contesto di appalti pubblici che coinvolgono il Ministero della Difesa e le sue articolazioni, come evidenziato da una serie di recenti gare e affidamenti relativi a forniture, servizi e lavori.

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