La strada verso Fermo è ben nota ai giallorossi, che negli ultimi tre anni hanno giocato più volte al Recchioni. L'esperienza della poule scudetto di Serie D nell'anno della promozione è stata particolarmente positiva, così come la scorsa stagione, conclusasi a reti inviolate ma con un Ravenna padrone del campo.
La Fermana, soprannominata "i canarini", ha dimostrato un inizio di campionato estremamente cinico e concreto, conquistando ben 3 vittorie su 4 gare senza mai subire reti. Mister Foschi, allenatore del Ravenna, è consapevole che la squadra dovrà affrontare la partita con la massima attenzione possibile: "Domenica siamo stati bravi ad abbinare alla prestazione il risultato, ma una gara non vuol dire nulla, dobbiamo dare continuità. Ogni partita deve essere stimolante, andiamo a giocare su un campo difficile, con una squadra che non è prima in classifica per caso, i punti fatti sono stati tutti meritati. Mi aspetto una partita molto combattuta, contro una squadra che corre molto."

La storia degli incontri tra Fermana e Ravenna è ricca di precedenti significativi, specialmente nell'ambito della Poule Scudetto di Serie D. Nella stagione 1999/2000, le due squadre si affrontarono in Serie B a Fermo, con un pareggio per 2-2. La Fermana, già matematicamente retrocessa, vide la doppietta di Chianese, mentre per i giallorossi segnarono Dell’Anno e Atzori. Oggi, i canarini tornano ad incrociare i romagnoli subito dopo una promozione matematica, a dimostrazione di come siano cambiati i tempi.
La Poule Scudetto: Un Percorso Verso il Titolo
La Poule Scudetto di Serie D rappresenta il culmine della stagione per le squadre dilettanti, assegnando il titolo di Campione d'Italia. La Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato gli accoppiamenti per la prima fase, inserendo la Fermana e il Ravenna in un girone, insieme al Gavorrano. La prima partita del girone vedeva contrapposte Fermana e Ravenna, con l'obiettivo di guadagnare un posto nelle semifinali.
Nella partita d’esordio della Poule Scudetto, il Ravenna si impose per 1-0 sul terreno della Fermana, un campo dove nei 5 precedenti storici non aveva mai vinto. A decidere un match equilibrato e con poche occasioni da rete fu un guizzo nel finale di Broso, il cui tiro, deviato da Comotto, ingannò il portiere marchigiano. Questo risultato mise il Ravenna in una posizione ideale per guadagnare il pass per le semifinali.

Analisi tattica e momenti salienti delle partite
Le cronache delle partite descrivono un Ravenna capace di difendere bene e cercare il contropiede. Nella sfida vinta per 1-0, la Fermana attaccava di più, mentre il Ravenna attendeva, difendeva e cercava di ripartire. Nonostante un match che faticava ad accendersi, ci furono occasioni per entrambe le squadre. La Fermana provò a rompere gli equilibri con Cremona, ma il tiro si perse di poco lontano dal palo. Il Ravenna, dal canto suo, cercò la via del gol con Selleri su punizione, trovando la risposta di Valentini. Nella ripresa, il Ravenna mostrò maggiore aggressività, mettendo paura con un'altra punizione di Selleri che colpì il palo. La Fermana tentò un cambio tattico, passando a un audace 4-2-4, ma senza concretezza.
Il gol decisivo arrivò al 36' del secondo tempo: la discesa di Ballardini si concluse con un cross deviato, e Selleri, raccogliendo il pallone in area, servì Broso che, con una girata, trovò la deviazione di Comotto per il gol della vittoria. L'assalto finale della Fermana fu disordinato e poco efficace, con Venturi che non corse rischi.
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Formazioni e decisioni arbitrali
Le formazioni delle due squadre hanno visto diversi interpreti chiave. Nella Fermana, in diverse occasioni, sono stati schierati giocatori come Da Silva, Kacorri, Lupoli, Urbinati, Molinari, Petrucci, Margarita, Cremona, D’Angelo, Valdes, Clemente, Ferrante, Ispas, Misin, Mane. Per il Ravenna, invece, sono apparsi Nocciolini, Galuppini, Eleuteri, Comotto, Bresciani, Venturi, Maleh, Scrosta, Broso, Comotto, Selleri, Ballardini, Mandorlini, Venturini, Rrapaj, Lelj, Pregnolato, Luzzi, Derjai.
Le partite sono state dirette da arbitri impegnati a gestire incontri spesso combattuti. Le ammonizioni sono state registrate in diverse occasioni, a testimonianza della intensità agonistica. Ad esempio, nella gara tra Fermana e Jesina, furono ammoniti Di Pinto, Bontà, Cremona e Forò. Nella Poule Scudetto tra Fermana e Ravenna, gli ammoniti furono Misin, Comotto, Mandorlini, Venturini, Lelj e Urbinati.
Precedenti e aspettative per il futuro
I precedenti tra Fermana e Ravenna sono stati spesso equilibrati. Al "Recchioni" di Fermo, si contano quattro pareggi e una vittoria per la Fermana nelle sfide più recenti. L'ultima partita del 2005/2006 in Serie C1 terminò 0-0, mentre nel 1999/2000 in Serie B finì 2-2. Altri incontri in Serie D negli anni '70 registrarono pareggi.
Mister Destro, allenatore della Fermana, ha spesso espresso soddisfazione per le prestazioni della sua squadra, anche quando il risultato non era l'obiettivo primario, come nel caso della partita contro la Jesina, dove l'attenzione era rivolta a valutare la condizione dei giocatori meno impiegati. Destro ha sottolineato l'importanza della serie positiva iniziata dopo la partita con la Jesina, che ha portato alla vittoria del campionato e all'accesso alle finali scudetto. "Ci aspettano delle partite difficili, dovremo prepararci bene e speriamo di riuscire a fare bene anche in questa manifestazione", aveva dichiarato Destro riguardo alle imminenti finali.
Il Ravenna, dal canto suo, ha dimostrato grande concretezza e determinazione nel suo percorso. La vittoria nella Poule Scudetto contro la Fermana ha rappresentato un passo importante verso l'obiettivo finale, alimentando l'autostima della squadra e preparandola per le sfide future.

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